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Mosaici per arredo: dove e come installarli

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La lavorazione del “mosaico” nasce come tecnica decorativa nelle abitazioni e nei luoghi pubblici.

Un’arte antica che risale addirittura prima degli antichi romani. Oltre alla creatività che si può esprimere attraverso i disegni, creazioni geometriche, fantasie e motivi di vario genere, ha vantaggi a livello di durata.

Il mosaico è costituito da tasselli, da piccole piastrelle che sono tasselli di pochi centimetri. La loro disposizione segue un disegno specifico, ma l’installazione richiede sia malte collanti che sono antibatteriche e in grado di impedire infiltrazioni di acqua. Dunque sono in grado di durare per molto tempo, proprio grazie alla tecnica di installazione.

Le Piastrelle mosaico bagnosono un elemento piacevole in questi ambienti dove si ha un’atmosfera più luminosa e piacevole, ma in cui si eliminano tutti i problemi che sono presenti in ambienti umidi.

DOVE SONO EFFICACI I MOSAICI?

Le zone in cui si dovrebbero installare i mosaici sono: le pareti dell’angolo lavaggio (docce oppure vasca da bagno), lavandino, presso i sanitari igienici, nei pavimenti e nei battiscopa oppure nei punti di rifiniture.

I materiali di cui sono composti le piastrelle per i mosaici possono essere: vetro, ceramiche, pietre oppure cotto smaltato. Sono tutti elementi studiati per durare nel tempo e grazie a eventuale smaltatura o verniciatura o applicazione di una vernice trasparente, è possibile avere una buona impermeabilità.

Un bagno è comunque un ambiente molto umido perché c’è la presenza di acqua e condensa. Il suo utilizzo avviene di frequente durante il giorno e quindi è normale che l’umidità sia continuativa ed è per questo che sono frequenti i problemi di muffa o macchie di calcare.

Però applicando le piastrelle a mosaico nelle zone dove c’è più acqua, si ha una riduzione dei problemi di umidità. Per esempio presso le pareti delle docce e delle vasche da bagno, dove schizza continuamente acqua, specialmente quando ci laviamo, essi riescono a far scivolare velocemente l’acqua a terra. Essa non penetra al suo interno e le pareti o intonaci sotto i tasselli, sono del tutto protetti.

Avendoli all’altezza dei sanitari e dei lavandini si ha una riduzione dello sviluppo della muffa. Insomma sono punti che hanno bisogno di una maggiore protezione che può essere data direttamente dai mosaici.

Installazione piastrelle mosaici

Per installare le piastrelle dei mosaici è importante scegliere in anticipo quale sia il materiale migliore e inoltre il disegno. Essi sono in grado di regalare tante colorazioni e di impreziosire il bagno con disegni o immagini.

L’installazione avviene applicando principalmente delle malte collanti che però sono di una pasta cremosa che indurendosi diventa un vero “incastro” e poi esse sono impermeabili. Occorre quindi stendere uno strato abbondante di queste malte e poi, pian, piano, posizionare i tasselli che creano il disegno finale. Una volta indurita la malta sottostante, per evitare che si siano movimenti oppure dei danni sulla superfice delle piastrelle, si potrà applicare uno smalto trasparente. Quest’ultimo è utile per creare un velo di protezione da graffi e usure, ma anche per aumentare l’impermeabilità che è alla base della buona tenuta dei bagni.



Questo è un articolo pubblicato il 11-06-2024 alle 16:13 sul giornale del 11 giugno 2024 - 12 letture



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