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Che cos'è il reato di stalking e quando denunciarlo

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I motivi per cui si diventa degli stalker non sono facili da identificare e non possiamo certo giudicarli.

Le notizie di “ossessione emotiva” sono molto frequenti. Gli stalker evidenziano come ci siano problemi di comprensione della vita di coppia. Uomini e donne si ritrovano a non saper gestire una separazione e si inizia a perseguitare l’ex oppure ad ossessionarsi per qualcuno.

I motivi per cui si diventa degli stalker non sono facili da identificare e non possiamo certo giudicarli. Ognuno di noi attraversa periodi in cui tutto sembra che crolli addosso. Ci si affeziona a qualcuno che ci dà sostegno, ma non in modo sano. Si diventa possessivi e ci si ossessiona. Vero è che a influire molto sono gli insegnamenti dei genitori, insicurezze dei soggetti in questione che non vengono placati, modificati oppure studiati da psicologi.

Ora però non è il caso di dire che gli stalker si debbono aiutare perché, ripetiamo, le situazioni variano da: ceto sociale, comportamento educativo, danni psicologici e via dicendo.

Il problema è che solo da qualche anno è stato riconosciuto in Italia il reato di Stalking. Ciò però non sta rallentando il fenomeno. Sia uomini e donne vengono bersagliate da persone, come ex, con comportamenti che danneggiano: la vita sociale, lavorativa, emotiva e psicologica. Tante le “vendette” che sono realmente dannose.

La violenza fisica, quando accade, è la prova che consente di poter denunciare in breve tempo, ma ci sono tanti altri metodi usati dagli stalker. Oppressione psicologica, svalutazione dell’autostima, gaslighting, bullismo e via dicendo.

Vuoi denunciare il tuo stalker e riappropriarti della tua vita? Allora devi agire in modo consapevole e far sì che le autorità ti diano ascolto.

REATO, QUANDO DENUNCIARE?

Arriviamo ad un elemento davvero che è un “punto debole” per i reati degli stalker, vale a dire: la denuncia! Ebbene la legge attuale interviene solo quando ci sono degli atti di violenza che producono dei danni evidenti sul soggetto: lividi, intervento del pronto soccorso, fratture. In poche parole solo quando ormai lo stalker è già fuori controllo.

Tra l’altro è necessario che ci sia la prova che ci sia una persona che effettivamente ha provocato tali danni.

Prima di arrivare a questo possono esserci altri casi come: pedinamento, vendette su proprietà privati (gravi dell’auto, foratura degli pneumatici, violenza su animali domestici), pettegolezzi oppure diffusione di foto e video privati. Eventuali adescamenti quando si è con gli amici, offese in luoghi pubblici o addirittura al lavoro.

Tutte cose che se provate consentono di procedere con una denuncia, ma che se non sono comprovate da: testimonianze, video, audio e altri elementi verificabili, non vengono prese in considerazione dalle autorità.

Come comportarsi con uno stalker?

Mai arrivare allo scontro diretto! Lo stalker ha bisogno che gli prestiate attenzione e perfino una litigata continua a dargli speranze.

Cosa fare allora? Un investigatore privato può provvedere a fornire tutte le prove di quello che vi sta capitando con foto, video e relazione dettagliata di quello che succede. Diventa anch’egli un testimone diretto. Inoltre, in caso di pericolo, come un incontro non desiderato con il vostro stalker oppure lui/lei che si introduce in casa vostra, interviene immediatamente e avvisa le autorità competenti.

L’investigatore privato è l’unico modo per riuscire a bloccare immediatamente uno stalker, specialmente se quest’ultimo/a è abile nel rendervi la vita impossibile.



Questo è un articolo pubblicato il 10-06-2024 alle 11:58 sul giornale del 10 giugno 2024 - 6 letture



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