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Colon: malfunzionamento e lavaggio

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La nostra alimentazione incide tanto sulle funzioni digestive ed intestinali.

Il colon è l’ultimo tratto dell’intestino in cui si espellono le feci più dure. La nostra alimentazione incide tanto sulle funzioni digestive ed intestinali. Bere tanto aiuta. Occorre stare attenti alla quantità di carboidrati che si assumono. Purtroppo oggi la nostra alimentazione è alterata dalla presenza di troppi cibi che sono molto grassi e difficili da digerire e ad avere pessime conseguenze, è il nostro organismo.

In modo particolare sono aumentati i tumori al colon e le patologie che lo interessano, come: ragadi anali, prolasso di emorroidi, blocchi intestinali e presenza di ernie allo stomaco. Soffrire di stitichezza, quindi avere feci dure che si fatica ad espellere, tende a creare gravi conseguenze. Esso è un indizio che il nostro corpo ha bisogno di modificare l’alimentazione e fare dei trattamenti o terapie che sono mirate all’intestino.

Attualmente la idrocolonterapia o Lavaggio Colon è una soluzione ideale per il trattamento di questa parte del corpo. I benefici si hanno già il giorno dopo al trattamento e si ha un miglioramento digestivo impressionante.

BLOCCHI INTESTINALI, COSA SONO

Cos’è il blocco intestinale? Nonostante non ne avete mai avuto uno è facile intuire che si parla di un problema di blocco di evacuazione delle feci solide. La regolarità intestinale avviene almeno una volta al giorno, al massimo possono passare due giorni senza che si abbiano delle conseguenze interne.

Tuttavia è importante che ci sia questa regolarità poiché il corpo deve eliminare ed espellere quegli elementi solidi che non possono certo rimanere all’interno dello stomaco e nel tratto intestinale.

In un blocco intestinale c’è un grave problema direttamente nel colon. Qui la muscolatura potrebbe essere talmente danneggiata che non riesce a spingere le feci solide verso l’esterno. Un danno grave poiché il blocco intestinale provoca dolori diffusi nello stomaco, nella parte laterale, presso ovaie e testicoli, andando a influire negativamente in tutta la muscolatura addominale e della schiena.

Non riuscendo ad espellere le feci dopo 4 giorni è bene contattare il medico per un lassativo, ma se questo non funziona, non si deve aspettare altro tempo. Infatti è necessario intervenire con una idrocolonterapia. La soluzione inserita attraverso l’ano, essendo acqua e composta da elementi che stimolano il movimento muscolare, permette di espellere le feci incastrate.

Tra l’altro esse rischiano di iniziare a sviluppare batteri o a fermentare, quindi a provocare danni gravi nei tessuti che richiedono poi interventi chirurgici.

Colon: quanto è a rischio?

Essendo l’ultimo tratto intestinale, all’interno del colon si sviluppano batteri di ogni genere che sono pericolosi per il tessuto interno. La pulizia e il lavaggio consentono di avere un’arma di difesa contro tali batteri. Essi sono la causa di sviluppi di pieghette interne che sono le ragadi e che diventano molto dolorose perché si infiammano facilmente. Ci sono poi le stesse infiammazioni rettali che rendono difficile il suo corretto funzionamento.

Quando il colon funziona male si hanno delle feci dure che compromettono poi la funzionalità delle emorroidi. Quest’ultime si graffiano o si infiammano ed è facile avere un prolasso esterno che si cura solo con un’operazione chirurgica. Fare la idrocolonterapia permette di prevenire tutte queste patologie.



Questo è un articolo pubblicato il 02-04-2024 alle 16:39 sul giornale del 02 aprile 2024 - 18 letture



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