SEI IN > VIVERE CIVITANOVA > ATTUALITA'
articolo

Sistemi per smaltire amianto: la difficoltà dello smaltimento, ecco come liberarsene

3' di lettura
32

Amianto o fibrocemento è un materiale applicato per anni ed anni nell’edilizia. Proprio questo ha portato ad avere diversi danni a persone e ad abitazioni. Esse sono state le principali cause di problemi gravi di salute. Nello stesso tempo è stato grazie a queste condizioni che si è scoperto la pericolosità dell’amianto.

Oggi purtroppo si hanno ancora tante abitazioni, milioni di locali e perfino impianti idraulici, che hanno dei manufatti in fibrocemento. Per questo lo Stato ha deciso di dare delle agevolazioni. Proprio per aiutare i cittadini a fare dei lavori di recupero. Il privato è colui che deve denunciare la presenza di amianto nella sua abitazione. Poi si contattano ditte che possano fare la procedura di messa in sicurezza.

CHE FINE FA L’AMIANTO?

Questa è una domanda che si sono posti tutti coloro che hanno avuto a che fare con questo minerale. Il fibrocemento o amianto o eternit (come viene chiamato in gergo comune), è difficile da smaltire. In Italia esistono pochissimi centri di incenerimento di questo elemento. Tant’è infatti che ci sono delle procedure che sono seguite da parte delle ditte specializzate.

Il motivo è proprio quello di creare delle condizioni di gestione degli elementi più pericolosi. Ad ogni modo l’amianto viene incenerito. Raggiungendo delle temperature altissime, che sono in grado di fondere addirittura la roccia.

Il fibrocemento è costituito da alcuni elementi che sono difficili da poter bruciare. Inoltre, nella creazione dei manufatti di Eternit spesso c’era un inquinamento da cemento. Quindi alla fine ecco che per riuscire ad arrivare ad un incenerimento totale, si ha bisogno di determinati impianti.

Mentre per la procedura da seguire si effettua una selezione. Praticamente si stocca l’amianto meno aggressivo e pericoloso in stabilimenti isolati. Essi quindi proteggono questo materiale dalle intemperie. Man, mano che inizia a cristallizzarsi passa in avanti, nel senso che si deve incenerire. Mentre per l’amianto pericoloso, già in fase di cristallizzazione, si deve fare un incenerimento immediato.

Come liberarsi dell’amianto

Si scoprono continuamente, durante le ristrutturazioni, delle presenze di amianto in casa. Situazione che non è piacevole. Anzi è preoccupante. Specialmente quando ci si ritrova ad avere dell’amianto all’interno dell’abitazione e vogliamo rimuoverlo. Però esso non viene rimosso, ma anzi incapsulato o confinato.

I Sistemi per smaltire amianto sono diversi. L’incenerimento è quello che riguarda la distruzione fisica. Essa avviene da tutto il fibrocemento che viene rimosso dalle abitazioni o da altri siti dov’è stato riscoperto.

Tuttavia vediamo che la rimozione avviene solo in determinate situazioni.

Di solito ci sono altre prassi che si usano per limitare i danni. Inoltre, finché questo materiale non è pericoloso si preferisce non danneggiarlo o rimuoverlo. Tra i sistemi che sono rivolti alla sua tutela ritroviamo appunto l’incapsulamento o il confinamento. Si tratta di isolare e quindi di rendere “inerme” l’amianto.

Le ditte specializzate nella sua gestione permettono di fare dei lavori specifici che quindi aiutano un utente ad avere la certezza di sicurezza in casa. L’incapsulamento permette di usare del cemento per riuscire a intrappolare l’amianto al suo interno. Nel confinamento si usano lastre o altri materiali altamente isolanti.


È attivo il servizio di notizie in tempo reale tramite Whatasapp e Telegram di Vivere Civitanova.

Per Whatsapp aggiungere il numero 376 0316331 alla propria rubrica ed inviare allo stesso numero il messaggio “notizie on”.

Per Telegram cercare il canale @viverecivitanova o cliccare su t.me/viverecivitanova.





Questo è un articolo pubblicato il 23-03-2023 alle 16:34 sul giornale del 23 marzo 2023 - 32 letture



qrcode