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Videoispezione delle fosse biologiche per contrastare perdite e sporcizia

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Gli impianti fognari possono essere complessi da gestire. Le fosse biologiche sono poi delle grandi vasche che, nel corso degli anni, hanno a che fare con dei problemi che sono interni ed esterni. Tra quelli più comuni ritroviamo il problema di perdite, rotture e spaccature. Quando ci sono queste lesioni i rischi sono appunto di avere a che fare con una condizione di dispersione delle acque fognarie. Si va quindi contro alla legge ambientale che impone un recupero di queste acque e un corretto smaltimento con dei professionisti del settore.

Lo spurgo è un intervento che permette di recuperare interamente le acque sporche. Tramite degli autospurgo è possibile appunto aspirare interamente il contenuto nelle fosse biologiche. A questo punto la ditta andrà ad occuparsi del trasporto in stabilimenti che sono appunto adibiti per lo smaltimento.

Tuttavia le fosse biologiche rischiano di avere tanti problemiche si devono poi valutare direttamente con il supporto da parte di una videoispezione.

SCOPRIRE PERDITE E SPORCIZIE

Avete il sospetto che ci sono delle perdite fognarie? Cattivi odori si avvertono nel giardino dove c’è la fossa biologica oppure si nota un’eccessiva umidità? Perfino la presenza di animali infestati, come blatte e roditori indica che ci sono dei problemi di dispersione di acque fognarie.

Per averne la certezza dovete far fare una pulizia o spurgo. In un secondo tempo si andrà ad eseguire un controllo con una videoispezione. Essa avviene appunto con dei dispositivi che sono studiati per arrivare in profondità, senza soffrire di umidità o di sporcizia.

Tramite questi dispositivi si ha una risposta immediata. Una sonda viene inserita all’interno delle fosse biologiche oppure nelle condutture fognarie interne. A questo punto si rimandano le immagini su un monitor esterno. L’idraulico o la ditta che si sta occupando della Videoispezione fosse biologiche potrà sicuramente capire se c’è effettivamente una perdita oppure più perdite.

Dopo aver identificato la condizione della fossa biologica c’è una mappatura delle perdite in modo che si potrà poi fare una seconda sanificazione e una riparazione. Lo scopo principale è quello di avere la sicurezza che le perdite vengano del tutto bloccate e quindi la fossa biologica serva come vasca di raccolta.

Controlla la fossa biologica

Un altro motivo per cui sarebbe opportuno fare delle videoispezioni è quando è stato fatto lo spurgo da poco tempo. Magari vi siete ritrovati in questa situazione.

Dopo che si effettua lo spurgo dovrebbe passare del tempo prima di richiederne un altro. Esso viene richiesto quando la fossa biologica si riempie. Considerate che di media, per una grandezzadi 4.000 o 5.000 metri quadri, si ha un riempimento che avviene una volta all’anno.

In caso dopo pochi mesi dallo spurgo nuovamente notate che la fossa biologica è piena, allora si deve capire come mai. Potrebbe dipendere da una sporcizia interna, nel filtro, che impedisce il defluire e filtraggio delle acque sporche. Quindi alla fine si ha a che fare con un danno che è dato da incrostazioni o da sporcizienon eliminate correttamente. Infatti gli spurghi non sempre sono perfetti.


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Questo è un articolo pubblicato il 20-03-2023 alle 16:09 sul giornale del 17 marzo 2023 - 10 letture



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