Pulizia condizionatori, l'importanza di avere in aria pulita per evitare allergie e mal di testa

3' di lettura 20/03/2023 - I condizionatori sono molto usati come impianti di

riscaldamento e di raffrescamento. In estate diventano l’unica cosa da usare per raffreddare l’aria nei locali. Sia in casa che negli ambienti lavorativi, nei locali che nei negozi, essi rappresentano elettrodomestici di gestione delle temperature.

Oggi poi ci sono addirittura delle detrazioni per eventuali sostituzioni. La verità è che sono impianti ottimali a basso consumo e a zero inquinamento. Sono assolutamente ecosostenibili. Solo che è importante considerare quali sono poi le manutenzioni che si debbono fare. La pulizia è quella più importante.

L’aria ha una grande quantità di batteri e microrganismi patogeni, di polveri e di pollini. Ci sono addirittura elementi combusti, come le fuliggini delle caldaie oppure dei tubi di scappamento. Nelle città si ha una grande quantità di elementi che sarebbe meglio non inalare. Solo che essendo mischiati all’aria diventano meno pesanti.

Tuttavia, quando poi essi vengono risucchiati dai condizionatori, rimangono all’interno dei filtri. Vengono poi depositati all’interno degli split. Magari iniziano a crearsi strati su strati a causa dell’umidità interna. Il risultato è quello di avere un dispositivo che è molto sporco e quando lo si accende esso tende a sparare fuori questi elementi pericolosi per le vie respiratorie.

MALATTIE DA CONDIZIONATORE

Sono tante le malattie che si sviluppano a causa dell’aria del condizionatore. Si pensa che eventuali raffreddori oppure starnuti a ripetizione per tutta la giornata, siano dovute alle basse temperature. Tali effetti compaiono perfino quando si usa il condizionatore per riscaldare l’aria.

La verità è che eventuali starnuti o lo sviluppo di raffreddori, nasce a causa dei batteri che sono all’interno del condizionatore. Accendendolo e respirando l’aria che esso rilascia, si inalano. Il risultato è quello di avere dei problemi di irritazioni e malattie nelle mucose oltre che nei polmoni.

Sono tante le malattie che un condizionatore sporco e non pulito sviluppa, quali: allergie, raffreddori, mal di gola, malattie polmonari. Tra le più pericolose troviamo bronchiti e polmoniti, ma anche salmonellosi, congiuntivite e coliche addominali.

Purtroppo i batteri che ci sono al suo interno attaccano l’intestino e la digestione. Si rischia di avere forti sensazioni di nausea fino ad arrivare addirittura al vomito. Tutto perché non c’è una buona Pulizia condizionatori.

Evita allergie e mal di testa

Tra i mali comuni, che appunto sono quelli che danno poi più fastidio, quando si accende un condizionatore sporco, ritroviamo le allergie e i mal di testa. Le allergie rischiano di diventare molto forti, tanto che si ha a perfino fare con una condizione che diventa debilitante. Le mucose e i tratti respiratori si irritano gravemente. Si hanno arrossamenti e poi addirittura dei gonfiori. Nel medio e lungo termine sembra che il respiro diventi doloroso. Quindi occorre arrivare all’uso di farmaci per diminuire questi effetti.

Mentre i mal di testa si sviluppano prima nelle tempie per arrivare al centro del cervello. Purtroppo le cefalee sono invalidanti, nel senso che diventano debilitanti per l’organismo. In un ambiente di lavoro sono talmente fastidiosi da non poter nemmeno lavorare. Ecco che quindi è bene che si pensi ad una buona pulizia che sia periodica, almeno una volta all’anno.






Questo è un articolo pubblicato il 20-03-2023 alle 15:49 sul giornale del 14 marzo 2023 - 14 letture

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