"Da inizio anno 73 casi segnalati di violenza sulle donne", il Comune si mobilità con due iniziative

4' di lettura 21/11/2022 - Sono un’ottantina all’anno le donne che si rivolgono allo sportello civitanovese del centro antiviolenza provinciale, nel 2022 siamo già a 73 casi (28 riguardanti residenti in città) nei primi 10 mesi dell’anno. Numeri che allarmano e che rendono ancora più significativi gli eventi organizzati dal Comune in collaborazione con cooperativa Il Faro e Praxis, in vista della Giornata contro la violenza sulle donne.

Due gli appuntamenti. Domani presso il centro Kalimera di via Ungaretti (zona Coop), un incontro di sensibilizzazione per adolescenti sul tema delle Pari Opportunità (ingresso libero, ore 16). Lunedì alle 21, invece, in collaborazione con lo sportello Informadonna, si svolgerà un evento teatrale presso il Teatro Cecchetti, sempre ad ingresso gratuito, dal titolo “Come un fiore raro – Racconti canzoni e video intorno a Mia Martini”, a cura dell’associazione culturale Creatività, di e con Davide Giandrini.

«Abbiamo voluto fortemente lavorare in un’ottica di rete, non si ragiona per compartimenti stagni su aspetti del genere – rimarca l’assessore al welfare Barbara Capponi – come assessorato, ci siamo occupati di organizzare più da vicino lo spettacolo di lunedì e abbiamo scelto di puntare sulla storia di una grande artista italiana a cui è stata rovinata la vita da una violenza sottile e trasversale, quella che non lascia lividi in faccia ma nell’anima. Riflettiamo con la cittadinanza della storia tragica di Mia Martini, coinvolgendo scuole e famiglie per far capire quanto è importante la sensibilizzazione. Vogliamo ribadire un no netto alla violenza di qualsiasi tipo e verso qualsiasi persona».

A differenza di quanto non si pensi, i casi più numerosi sono quelli di violenza verbale e psicologica piuttosto che quelli di violenza fisica. Il problema è che sono anche quelli più difficili da stanare, come conferma l’avvocato Eleonora Tizzi dello Sportello Informadonna del Comune. «La violenza verbale è reato come quella fisica e sessuale, ma la difficoltà sta nel farlo emergere – conferma Tizzi – quella è l’ulteriore difficoltà, visto che spesso nemmeno chi la subisce la percepisce come reale violenza. Per questo abbiamo scelto uno spettacolo che sta facendo il giro d’Italia per aiutare a capire cosa succede nelle case e nella vita di ogni giorno. Da parte nostra, lo sportello Informadonna è aperto lunedì e mercoledì mattina e giovedì pomeriggio, la consulenza legale e psicologica è sempre gratuita, si può prendere appuntamento anche via email».

La cooperativa sociale Il Faro gestisce invece da un lato il centro di aggregazione giovanile Kalimera e dall’altro, per conto dell’Ambito sociale 14, il centro antiviolenza di via Trieste. «E’ Importante dare un’opportunità ai ragazzi dell’educativa di strada, che prende in carico giovani di età compresa tra i 12 ai 19 anni, e creare una collaborazione per sensibilizzarli, lavorando sul tema delle pari opportunità», ha chiarito Irene Ortolani, coordinatrice dei servizi antiviolenza della cooperativa e del cag Kalimera.

«Le donne che si rivolgono al centro di via Trieste sono di età compresa tra i 40 e i 50 anni, sono per lo più donne occupate ma con lavori saltuari, spessissimo mamme di bambini che sono costretti ad assistere a questa violenza – ha confermato Elisa Giusti, responsabile del centro antiviolenza – fortunatamente gli arrivi ormai non sono solo quelli spontanei, ma arrivano anche segnalazioni da vari enti. Il centro antiviolenza fa accoglienza, organizza gruppi di aiuto al lavoro ma gestisce anche strutture di accoglienza segrete: in provincia ci sono una casa rifugio e una casa di semiautonomia per un totale di una decina di posti, dove le donne che ne abbiano necessità possono restare per un periodo che va da un mese a un anno. A livello provinciale, lo scorso anno abbiamo avuto 221 segnalazioni e 84 donne prese in carico, ma la vera sfida è la prevenzione: è l’unico vero strumento per non arrivare quando è già troppo tardi».

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Questo è un comunicato stampa pubblicato il 21-11-2022 alle 15:29 sul giornale del 22 novembre 2022 - 324 letture

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