Conestà svela il retroscena: "Squadroni perché tira fuori il video solo ora? Sia lei che Ciarapica hanno chiesto a Morgoni di fare un passo indietro"

8' di lettura 25/04/2022 - «Di decente in questa campagna elettorale dove tutti si comprano tutto, ci sono rimasti Vinicio Morgoni e pochi altri», dice Natalia Conestà, in questi giorni in Ghana per conto dell’Unione Europea. Natalia Conestà, ideatrice della lista Incroci – Dalle periferie al Centro, si trova in questn giorni tra Ghana, Togo e Nigeria per un progetto dell’Unione Europea di controllo dell’epidemia di covid-19 nel continente africano a sostegno di Ecowass. Economic Community of West African States è l’unione politica ed economica regionale di 15 paesi situati in Africa occidentale con una popolazione di circa 350 milioni di persone.

«Il mio cuore resta a Civitanova Marche – precisa Conestà, che rientrerà tra qualche giorno – e non sono certo a caccia di un posto nel Comune di Civitanova Marche, ma per riportare nella politica solidi valori e dare voce alle periferie, e tra queste voglio citare anche i giovani, che si affacciano entusiasti alla politica per poi scapparne con i conati di vomito. E non sono i soli. A quanti mi dicono “Mi dispiace ma io non voto per nessuno. Ho strappato la cartella” video come quello che gira da qualche giorno, creeranno solo una sfiducia ancor più grande nei cittadini. Se i partiti non prendono le distanze dall’attuale sindaco, lo faranno loro, ma anche dalle urne, purtroppo. Nei giorni della vergogna, in cui non si capisce perché un video di due anni fa non sia stato mostrato subito, ma solo ora, sia da ex alleati (Silvia Squadroni) che opposizione (Stefano Ghio è consigliere comunale di opposizione, così come Stefano Mei. O addirittura Giulio Silenzi che ora invoca, per giunta, la sfiducia per Ciarapica e Morresi). Di certo queste sceneggiate sui giornali invogliano le persone ad andare a votare! Coraggiosa Silvia Squadroni, ma perché questo video non è stato tirato fuori prima? Una strategia con i fuochi d’artificio di fine campagna elettorale? Ebbene, non solo la Squadroni, Fabrizio Ciarapica si vuole comprare anche Vinicio Morgoni sia direttamente che attraverso “sicari” promettendogli non si sa che cosa! Senza decenza gli ha chiesto un passo indietro, perché tanto ha pochi voti! E se ha pochi voti perché gli fa la corte? Ma il bello o meglio il brutto è che anche Silvia Squadroni, che si pone come il nuovo, o meglio come la differenza, come i suoi alleati Ghio e Mei, ha chiesto a Vinicio Morgoni un passo indietro per fare la sindaca. Altri hanno messo in giro che a Vinicio Morgoni non gli resterà che fare il consigliere comunale per evitare che sia trasferito in Puglia! Peccato però che sta per andare in pensione e il trasferimento lo avrebbe chiesto lui, ma per ben altri motivi! E peccato che Vinicio Morgoni punti al ballottaggio! Insomma, la carica di sindaco si compra! Eh sì, o attraverso mega campagne elettorali o attraverso promesse, spesso non mantenute. Voler esserci per poter fare O come una “amica” che mi scrive “Ti ostini a fare politica ma non la capisci” quando la stessa fa politica da 20 anni e non è mai stata eletta! Come se si potesse dire a qualcuno ritirati! Non fa per te! E’ questa la democrazia che insegniamo ai nostri giovani! Ma non si rendono conto lor signori che in questo 25 aprile dove si dovrebbe festeggiare la Liberazione dell’Italia in realtà se ne celebrano le ceneri? Si, le ceneri di una democrazia conquistata col sangue ma che si sta distruggendo con i soldi e le poltrone. Sono partita per l’Africa negli anni 90 per fare il bene, perché questo i miei genitori e la scuola, la parrocchia mi hanno insegnato. E cosa ne rimane dopo 30 anni? Peccato che il “bene comune” non sia più nel vocabolario delle nostre campagne elettorali. E quante persone durante i numerosi incontri con i concittadini in questi ultimi mesi mi hanno detto: “ho 3 o 4 persone che si candidano, non posso espormi, lo dovrei fare per tutti” oppure, “per carità di Dio la riunione a casa no, siamo sotto tiro!” E quanti si sentono minacciati addirittura sul posto di lavoro “Io da quella persona ci dipendo, non mi posso esporre!” Questa non è democrazia ma intimidazione o anche rinuncia perché ce la siamo trovata senza sacrifici. La nostra generazione non ha conosciuto la guerra».

I reduci di Civitanova Marche e di Montecosaro, recita la targa di fronte alla Chiesa di San Savino, ai fratelli caduti sul campo dell’onore (onore che i nostri amministratori hanno perso!) 1940-1945. «Dateci il supremo conforto di non aver invano immolato la nostra vita per la patria». Ecco perché la coalizione per Vinicio Morgoni si trova a San Savino questo 25 Aprile. «E io sono lì con loro, con il pensiero – finisce Conestà – quando sono partita negli anni 90 avevo forti nel cuore questi esempi come quelli di tanti politici per bene, che però sono diventati meno famosi di altri. Oggi se lo dici, ti rispondono “siamo italiani, siamo mariuoli”. Eppure, cari concittadini e cari giovani, non vi scoraggiate, ricordate sempre che volere è potere e potete cambiare le cose nelle urne, ancora. Non guardate ai manifesti grandi ma a quelli piccoli, non guardate a chi fa più scena ma a chi dimostra continuamente con la propria vita che c’è un modo diverso di stare al mondo e quindi di fare politica. Guardate ad esempi, e mi viene da citare Giancarlo Giulietti, che ci ha lasciato una piscina a Civitanova Alta. Eppure ora è in Ecuador a fare il bene. Non è ancora lì come qualcun altro, a raccogliere le briciole o a voler primeggiare senza crescere dei giovani. Lasciate spazio ai giovani. I politici di una volta… riscopriamo questi esempi! E faccio un appello ai cristiani. Dove siete finiti? Sono diventati anch’essi parte di tutta questa corruzione? Ha il mondo scelto Caino, come ci dice il Papa sulla guerra in Ucraina, o crediamo ancora si possa scegliere Abele? E per quanto di questo passo possiamo ancora scegliere o dire di essere in democrazia? Cari concittadini, se alcuni candidati sindaci chiedono ad altri candidati sindaci di fare un passo indietro, voi dimostrate che hanno fatto bene a non farlo per portare avanti le proprie idee (La città delle idee) e propri progetti. Con Vinicio Morgoni, uno di noi, la scelta alternativa».

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Lista Incroci - Dalle periferie al centro





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 25-04-2022 alle 09:41 sul giornale del 26 aprile 2022 - 645 letture

In questo articolo si parla di politica, comunicato stampa

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