Edilizia pubblica, a Civitanova 6,5 milioni dalla Regione: "alloggi popolari a Palazzo Ciccolini ed ex vetreria"

6' di lettura 14/01/2022 - Più di 6,5 milioni in arrivo per tre interventi che restituiranno alla città dai una trentina di alloggi di edilizia popolare. Civitanova fa il pieno grazie a un bando della Regione, finanziato con fondi del Pnrr, dedicato alla riqualificazione dell’edilizia residenziale pubblica.

Sul piatto per le Marche c’erano circa 62 milioni e di questa somma oltre il 10% è stata intercettata da Civitanova grazie a tre progetti: i primi due, classificatisi al primo e secondo posto in graduatoria tra i 50 finanziati, riguardano Civitanova Alta (la demolizione e ricostruzione di un edificio in via XXX giugno per 2.912.000 euro e la ristrutturazione di palazzo Ciccolini per 2.685.371 euro), il terzo, finito al 35° posto, andrà a dare nuova vita all’ex vetreria in via Volta, a due passi dall’area Ceccotti (915 mila euro). «L’assegnazione di sei milioni e mezzo di euro per l’edilizia popolare a Civitanova, insieme ai recenti 5 milioni di euro per il comparto Trieste – ha spiegato il sindaco Fabrizio Ciarapica – è la migliore risposta che questa giunta possa dare in primis ai cittadini che vedranno riconoscersi un loro diritto all’abitazione e alle critiche dell’opposizione che ci accusa di fare promesse, in particolare per Civitanova Alta, quando invece si sta portando avanti alacremente un lavoro eccellente per la pianificazione degli interventi di ristrutturazione. Da decenni non arrivavano finanziamenti per il settore di residenza pubblica e l’ente con le proprie risorse non potrebbe mai riuscire a coprire le spese. Per questo stiamo facendo tanto lavoro nella ricerca di fondi europei e regionali e possiamo toccare con mano i risultati. Grazie all’assessore Aguzzi e a tutta la giunta regionale per la vicinanza mostrata alla città, confermata anche dalle numerose occasioni di presenza in questo primo anno di mandato».

A presentare il bando nel dettaglio è intervenuto l’assessore regionale Stefano Aguzzi. «Civitanova, insieme a Pesaro, è il Comune che ha aderito con più forza a questo bando regionale – evidenzia Aguzzi – Pesaro ha ricevuto quattro finanziamenti, Civitanova tre ma piazzandone due ai primi due posti. L’iniziativa il 30 settembre scorso, quando ci è arrivata una lettera da Roma per avvertirci che stavano arrivando 62 milioni di euro per l’edilizia popolare. Dovevamo assegnarli tramite bando entro il 31 dicembre, quindi arrivare in tre mesi a creare criteri di assegnazione, fare il bando, accettare le richieste e fare la delibera di accettazione. Tempi che non avevo mai visto in 30 anni di esperienza politica. Ho riunito subito gli uffici, chiamato l’Erap per avvertirli di predisporre progetti velocemente e inviato lettere a tutti i sindaci delle Marche. Abbiamo lavorato velocemente per arrivare a dei criteri, in un mese e mezzo abbiamo completato l’iter per il bando e il 16 dicembre chiusa la raccolta delle domande. Sono arrivate richieste per 113 milioni, per 65 da parte di Erap e il resto dai Comuni. Abbiamo soddisfatto circa la metà delle richieste, tra i 50 progetti accettati 33 arrivano da Comuni e 17 da Erap».

L’assessore ai lavori pubblici Ermanno Carassai è entrato un po’ più nel dettaglio dei singoli interventi. «Appena uscito il bando, ci siamo visti più volte con l’Erap per stabilire la strategia da seguire, visto che alcuni immobili sono di nostra proprietà, altri sono loro – afferma Carassai – l’ex vetreria è di proprietà dell’Erap, si tratta di quella che era la palazzina dei dipendenti e al suo interno si dovrebbero ricavare circa sei appartamenti. Anche le due palazzine in via XXX giugno, a Civitanova Alta, sono di proprietà Erap: saranno demolite e ricostruire per ricavarne circa 12 appartamenti. Il progetto c’è già, i tempi potrebbero essere brevi in questo caso, manca praticamente solo l’appalto. Palazzo Ciccolini è una costruzione del secolo XVII, di proprietà comunale, e al suo interno si sviluppano 19 appartamenti, con un giardino attualmente occupato da una struttura rimuovibile adibita a palestra della confinante scuola. Questo intervento, che avrà bisogno dell’ok della Soprintendenza come per l’ex vetreria, va inserito nel più complesso piano di riqualificazione del centro storico di Civitanova, che, nelle nostre intenzioni, prevede anche un collegamento con il parcheggio del lavatoio. Una progettazione complessiva che dovrà pensare l’amministrazione che verrà».

Un plauso all’iniziativa è arrivato anche dalla capogruppo di Forza Italia in consiglio regionale Jessica Marcozzi: «Come Regione è già la terza volta che siamo qui a Civitanova e non solo perché questa è un’amministrazione a noi vicina politicamente, ma perché è vivace e attiva: questa ne è una risposta plastica – ha chiuso Marcozzi – questo è un risultato che corona i cinque anni di amministrazione Ciarapica».

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Questo è un articolo pubblicato il 14-01-2022 alle 15:08 sul giornale del 15 gennaio 2022 - 374 letture

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