L'ex liceo scientifico cambia pelle, ecco il progetto: a febbraio arrivano supermercato, rotonda, parcheggi e verde

7' di lettura 09/12/2021 - Questione di mesi per il completamento della riconversione dell’area ex liceo scientifico. Il progetto, ormai pronto a farsi realtà, è stato presentato in mattinata in Comune alla presenza del sindaco Fabrizio Ciarapica, del presidente della Provincia Antonio Pettinari e dei rappresentanti della Gross Invest, la società che ha acquistato l’area e che realizzerà sul sedime della vecchia scuola un supermercato Sì con Te.

Ma lo store, il cui “scheletro” esterno è pressoché ultimato, non sarà l’unica novità per la zona, che vedrà sorgere anche due parcheggi, aree verdi e una rotatoria sulla Statale per canalizzare al meglio il traffico, oltre a un piccolo colleegamento ciclabile con la futura Ciclovia Adriatica: il tutto dovrebbe essere pronto per il prossimo febbraio. «Un progetto sul quale abbiamo lavorato parecchio negli ultimi anni insieme alla Provincia – rimarca il sindaco Fabrizio Ciarapica – quest’area che stiamo riqualificando e che nel giro delle prossime settimane sarà ultimata da troppi anni attende una sistemazione. Il liceo scientifico era chiuso dal 2007, lo spazio era degradato e tanti interventi sono stati fatti dalle forze dell’ordine e dalla Provincia sulle segnalazioni dei cittadini. Non abbiamo voluto perdere la memoria di quell’edificio e non a caso abbiamo conservato la targa del liceo, che sarà posta a memoria sul nuovo edificio. Un esempio virtuoso di collaborazione tra pubblico e privato: ci sarà un supermercato di prossimità del quale il quartiere aveva bisogno, ma soprattutto riqualifichiamo la viabilità, con una rotatoria di immissione sulla Statale, e guadagniamo spazi per parcheggi e verde. Una promessa mantenuta da Pettinari, che ha sempre avuto a cuore quest’impegno come quello di Costamartina, due interventi legati uno all’altro: la vendita dell’ex liceo è stata a cifre decisamente basse rispetto a quanto inizialmente stimato, ma una parte degli introiti finanzieranno l’intervento nei pressi dell’ospedale. Un’operazione importante per risolvere il problema di un quartiere e una nuova opera in un altro».

Pettinari è entrato nei dettagli dell’operazione in particolare a livello economico. L’ex liceo è stato venduto dalla Provincia alla Gross Invest per una cifra di 1.715.000 euro, dei quali il 10% (171.500 euro) è vincolato a finanziare la copertura dei mutui e il resto ha avuto una ricaduta di circa un milione di euro per investimenti sul territorio comunale: oltre ai 550 mila euro per la rotatoria Costamartina, ci sono i 300 mila euro il rifacimento degli infissi di Villa Eugenia, 100 mila euro per la manutenzione di licei scientifico e classico, altri 100 mila per il rifacimento dell’asfalto di un tratto della provinciale Bivio Vergini nei pressi dell’ospedale. I soldi restanti sono andati per 300 mila al liceo scientifico di Recanati e circa 193 mila euro per due interventi su altrettante strade provinciali in territorio di Gagliole. «Quell’area aveva destinazione turistico-residenziale per 26 mila metri cubi e per quello la valutazione originaria era di 5 milioni di euro – ha spiegato il presidente (per ancora una decina di giorni) della Provincia – spesso clandestini bivaccavano lì dentro, abbiamo dovuto effettuare diversi blitz e i cittadini erano preoccupati. I ruderi coprivano persino la vista del mare agli abitanti del quartiere. Per cui la prima decisione fu quella di modificare la volumetria e pensare alle urgenze per il quartiere, realizzando un’opera pubblica di compartecipazione, mantenend la regia della stessa. Abbiamo modificato la destinazione urbanistica per andare incontro alla riqualificazione di tutto il quartiere, scendendo a 15 mila metri cubi edificabili e non più con destinazione residenziale ma commerciale per 2.500 metri quadrati e 2.000 metri quadrati di terziario. Tre gare sono andate deserte, con il nuovo percorso intrapreso con l’amministrazione Ciarapica, in continuità con quelle precedenti, si è andato a verificare se c’era da parte di società private del territorio l’interesse su questo progetto. Poi, alla fine, l’ultima gara è stata quella buona».

Gross Invest, gruppo che guida la catena Sì con te, arriva per la prima volta a Civitanova, seppur sia un colosso da 100 punti vendita tra Marche e Abruzzo e circa 2.300 impiegati. «Una operazione win-win: vincono entrambe le parti ma soprattutto gli abitanti del quartiere, che sarà riqualificato e con servizi aggiuntivi – evidenzia Silvio Moroni di Gross Invest – il nostro ingresso a Civitanova è sullo stile della nostra organizzazione: recupero di zone dismesse per portare, oltre al punto vendita, anche una riqualificazione ad ampio raggio. Sì con Te nelle Marche è prima insegna a livello regionale, nasciamo 50 anni fa tra Ancona e Macerata, negli anni diffusi in tutta la Regione e anche in Abruzzo. Ci mancava Civitanova e siamo orgogliosi di farlo in questa maniera. Arriviamo col nostro imprinting, con una forte caratterizzazione sui prodotti freschi e personale formato al massimo, una scelta consapevole e che va controcorrente rispetto alla tendenza al self service. Abbiamo grande offerta di prodotti preparati a cuocere o precotti, scelta che va incontro alle esigenze odierne che siano di giovani, famiglie o anziani che vivono da soli».

I lavori, progettati dallo studio di architettura Achilli e Perugini, viaggiano spediti. Al di là del capannone principale, saranno rifatti gli allacci dell’acquedotto e una nuova cabina Enel. Ci sarà un parcheggio pubblico da 1.850 metri quadrati, un giardino e una ciclabile che si allaccia con la Statale, oltre a una rotatoria per incanalare il traffico: opere pubbliche a carico del privato per 900 mila euro e che sono vincolanti all’apertura del punto vendita. «L’obiettivo di Gross Invest era di massimizzare il recupero dell’edificio esistente efficientandolo – conclude l’architetto Perugini – quindi è stato rimosso tutto il materiale non riciclabile e abbattuto il resto con una frantumazione in loco, in modo da poter riutilizzare in cantiere quanto recuperato. Questo ha fatto sì che si sia evitato di muovere ben 380 camion per portare via i rifiuti, con tutto ciò che ne consegue».

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Questo è un comunicato stampa pubblicato il 09-12-2021 alle 14:23 sul giornale del 10 dicembre 2021 - 2743 letture

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