Un ponte e una bretella per avvicinare Civitanova e Sant'Elpidio a Mare: affidata la progettazione per il prolungamento di via Einaudi

11' di lettura 24/11/2021 - Si è mobilitata in massa l’amministrazione regionale per arrivare in mattinata a Civitanova e riproporre un progetto molto atteso sulle due sponde del Chienti: la realizzazione del prolungamento di via Einaudi con un ponte che bypassi la superstrada e il fiume per approdare sulla sponda fermana e collegarsi con le zone industriali e commerciali di Sant’Elpidio a Mare e Porto Sant’Elpidio.

Nella sala consiliare di palazzo Sforza c’era il presidente Francesco Acquaroli, c’era l’assessore regionale alla viabilità Francesco Baldelli, c’erano i consiglieri regionali di maggioranza del territorio (i “maceratesi” Pierpaolo Borroni, Elena Leonardi e Anna Menchi e il “fermano” Andrea Putzu), c’erano i tecnici, in primis l’architetto Nardo Goffi. Ma c’erano anche i rappresentanti dei tre Comuni coinvolti nell’opera, che costerà circa 24 milioni di euro: il sindaco di Civitanova Fabrizio Ciarapica e con l’assessore ai lavori pubblici Ermanno Carassai; l’assessore ai lavori pubblici di Sant’Elpidio a Mare Norberto Clementi; il vicesindaco di Porto Sant’Elpidio Daniele Stacchietti. E poi tutte le principali associazioni di categoria, chiamate per essere coinvolte in un iter già partito nelle scorse settimane con il via della gara d’appalto per l’assegnazione della progettazione (già finanziata con 1,2 milioni di euro).

L’idea (perché di progetto vero e proprio non si può ancora parlare) è sulla carta molto semplice: prolungare via Einaudi in direzione sud scavalcando la superstrada e, con la realizzazione di un ponte sul Chienti, innestarsi sulla viabilità elpidiense con una bretella che si allacci a via Turati, in territorio di Sant’Elpidio a Mare, e prolungarsi lungo via Fratte fino alla fascia nord del territorio di Porto Sant’Elpidio. Un’opera che consentirebbe di snellire significativamente il traffico in uno dei punti più critici della viabilità civitanovese. Per i dettagli si dovrà attendere il progetto vero e proprio, nei prossimi mesi, ma l’idea di massima c’è e sembra trovare molti sì dalle parti interessate. «Innanzitutto è un forte segnale di vicinanza della Regione ai territori e alla cittadinanza, un fatto che dovrebbe essere scontato ma visto che in passato non era così, lo sottolineiamo in modo particolare – ha rimarcato Ciarapica – questa non è una semplice passarella, ma un incontro concreto su idee concrete con le categorie economiche che hanno bisogno di risposte. Ci sono 11 milioni in arrivo per l’ospedale, un’attenzione per il porto con 12 milioni di euro per la sua messa in sicurezza, segni evidenti di vicinanza alla nostra realtà. Oggi la Regione presenta un altro progetto strategico come la prosecuzione di via Einaudi. Sarà una rivoluzione epocale, per risolvere una congestione ormai difficile da sradicare nella zona del casello dell’A14. Il problema dei tempi di percorrenza per le imprese è reale, una nota dolente che i nostri imprenditori ci hanno sempre segnalato. Viabilità e parcheggi sono i grandi temi per lo sviluppo di Civitanova. Come Comune siamo al lavoro per alcune soluzioni che sveleremo a breve per recuperare un centinaio di nuovi posti auto in centro».

In realtà questo progetto rappresenta solo la prima metà di un “doppio” prolungamento di via Einaudi, che a nord, in futuro, dovrebbe vedere la realizzazione di una ulteriore bretella che possa facilitare il collegamento con la zona di Costamartina (e quindi l’ospedale). «Non abbiamo più voluto osservare la nostra regione come un territorio diviso in cinque provincie, ma dare una visione complessiva che parte da tre infrastrutture principali, il porto, l’aeroporto e l’interporto, che sono le nostre porte sull’esterno, e poi guardare ai grandi progetti locali che collegano i territori locali, partendo dalla Quadrilatero, la Salaria, la Statale 76 e la Fano-Grosseto – ha spiegato Baldelli – l’autostrada le collega tutte sulla costa e stiamo lavorando per potenziarla, partendo dalla terza corsia nel tratto sud. Ma all’interno serve anche un asse parallelo, la Pedemontana. Progetti di medio termine, cui poi si affiancano interventi per le singole realtà sulle quali dobbiamo intervenire puntualmente. Dopo una settimana di quarantena, abbiamo voluto subito questo incontro per dare il segno di un cambio di passo. Io sono pesarese, ma ho visto subito che il nostro presidente conosce a menadito il territorio e lui, come i consiglieri regionali, sono i miei occhi qui. L’ospedale va di pari passo con questo. Il suo abbandono grida vendetta, ma già dalla prossima settimana faremo un altro sopralluogo. La bretella verso nord arriverà a poche centinaia di metri dall’ospedale. Con concretezza presentiamo idee per le quali ci sono già progettazioni al via. Investiremo 24 milioni di euro da intercettare all’interno del Fondo Sviluppo e coesione per la bretella sud, un’opera che sgraverà il traffico per chi non ha necessità di incastrarsi al centro di Civitanova. Ne gioverà il centro cittadino, si ridurrà lo smog che creano gli ingorghi. Una volta realizzata andremo a finanziare anche la bretella nord, che già nel piano regolatore».

Mentre a livello tecnico si procede sull’iter progettuale, ai tre Comuni coinvolti spetterà siglare un protocollo d’intesa che regolamenti tutti gli aspetti della collaborazione, peraltro già avviata per un altro progetto che, si spera, presto diventi realtà: il ponte ciclopedonale sul Chienti. «E’ un discorso di cui si parla da tempo quello di questa bretella per cui saluto con favore questo ritrovato dinamismo da parte della Regione – ha evidenziato Clementi – sarebbe un’impresa importante da centrare: questa nuova strada, per quanto riguarda il territorio di Sant’Elpidio a Mare, sbucherà alle spalle di una zona industriale importante per il nostro Comune, con imprese di altissimo livello come Tecnofilm e Ambruosi e Viscardi: speriamo si arrivi velocemente alla sua realizzazione».

Carassai ricorda come di quest’opera si fosse già parlato all’epoca dell’amministrazione Marinelli, ma la carte restarono poi nei cassetti di Ancona. «Dico grazie per aver rimesso mano a una progettazione di anni fa – ha sottolineato l’assessore civitanovese – all’epoca ci fu anche un accordo per una ripartizione delle spese, bene che finalmente si vada avanti».

Porto Sant’Elpidio non sarà direttamente coinvolta a livello di lavori, ma beneficerà dell’impatto della nuova strada in maniera evidente, con l’area commerciale che sorge poche centinaia di metri più in là. Anzi: di fatto la bretella fornirebbe un collegamento rapido a coloro che arrivano dalla superstrada o dall’A14 per arrivare proprio a Porto Sant’Elpidio. «Ovviamente l’idea va accolta con favore, i problemi di traffico sono reali, lo vediamo tutti i giorni – ha aggiunto Stacchietti – il desiderio è quello di voler essere coinvolti nella progettazione già a livello preliminare per poter suggerire aggiustamenti e opzioni in virtù del controllo quotidiano che facciamo. Lo spirito è assolutamente collaborativo per far confluire tutte le istanze. Spero che questa opera non rimanga anche stavolta solo una buona intenzione. La presenza in massa della Regione mi fa stare sereno sulle intenzioni».

Anche l’imprenditore Germano Ercoli, presente all’incontro, ha voluto dare il suo placet, anzi, di più: «Non mi pare vero di essere coinvolto in un programma vero di sviluppo e per questo faccio un plauso alla Regione – ha detto “mister Eurosuole” – importantissima è la prosecuzione verso nord, verso Porto Potenza, perché oggi ci si mette mezz’ora per attraversare la città. E fate attenzione al porto, mettetelo in sicurezza perché ogni mareggiata è un problema. Se ci sono i fondi, si deve andare avanti senza tentennamenti».

Le conclusioni le ha tirate il presidente Acquaroli, rivendicando con orgoglio il nuovo corso della sua amministrazione in tema di viabilità. «Un approccio che non è esclusiva di Civitanova, lo stiamo portando avanti in tutta la Regione per completare gli assi portanti viari del nostro territorio – ha sottolineato Acquaroli – sappiamo che alcune partite si giocano sui tavoli ministeriali, alcune con la Ferrovia dello Stato e l’Anas, alcune invece le possiamo giocare noi, trovando soluzioni come quella di Porto Sant’Elpidio sud per il primo tratto della mare-monti o a Macerata per la valle del Potenza e la San Severino-Tolentino e via dicendo. Questa bretella non è un interesse astratto, qui parliamo di 1,2 milioni di progettazione già stanziati. Abbiamo già chiesto al ministro Carfagna 24 milioni, al progetto è seguita una indicazione strategica concreta. Il bacino di Civitanova è oggettivamente molto impattante, attraversare la città è diventato come girare a Roma nei fine settimana, soprattutto d’estate. E questo è un limite allo sviluppo su tutti i fronti. Questa opera è nevralgica per garantirlo questo sviluppo a un polo commerciale di livello regionale, per aumentarne la competitività e il valore degli investimenti fatti. Questo è il primo passo, chiedo alle amministrazioni di stringersi in un protocollo d’intesa e di agire sui loro strumenti urbanistici per sostenerci in questo iter. E siamo contenti che le associazioni di categoria ci diano loro indicazioni, fuori dallo sguardo tecnico o politico che possiamo avere noi. La Quadrilatero ha avuto impatto enorme sulla nostra economia, ora agiamo sugli snodi cruciali per superare le strozzature e gli imbuti. Senza dimenticaer che così alleggeriamo anche il centro cittadino, per molte ore della giornata davvero sotto assedio. E quando un giorno avremo anche il nuovo casello A14 della Val Potenza, il tratto Civitanova-Porto Potenza dell’autostrada si trasformerà in una sorta di circonvallazione, che aumenterà ulteriormente il numero di persone che transiteranno su questo territorio».

I tempi di realizzazione restano però nebulosi in questa fase. «Contiamo di vedere l’opera cantierata prima possibile», non si sbottona ovviamente Acquaroli. Ma quantomeno la macchina è stata finalmente accesa.

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Questo è un articolo pubblicato il 24-11-2021 alle 16:25 sul giornale del 25 novembre 2021 - 787 letture

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