Morrovalle: nuovo polo scolastico, è scontro sui numeri, "Cura e partecipazione non considera il ribasso d'asta e lo fa in malafede"

6' di lettura 24/09/2021 - La realizzazione di una nuova scuola primaria ad opera dell’Inail era uno dei punti principali della nostra campagna elettorale del 2016. Noi abbiamo sempre creduto nella centralità dell’educazione. Per questo abbiamo proposto ai cittadini di costruire una scuola bella, moderna, confortevole, accogliente, con ampie aule, laboratori, sala mensa, palestra e immersa nel verde, dove le bambine e i bambini di Morrovalle possano crescere e studiare in un ambiente all’avanguardia.

Coerentemente con il mandato ricevuto dai cittadini, a seguito della vittoria ottenuta nelle elezioni del 2016, abbiamo lavorato perché questa idea divenisse realtà. L’opposizione, invece, in quella campagna elettorale contrastò strenuamente la nostra proposta, arrivando a contestare che ci fosse bisogno di una nuova scuola elementare. Questa posizione l’hanno ribadita in molti dibattiti consiliari. E’ tutto agli atti. Constatiamo che da qualche tempo, resisi conto dell’assurdità della loro posizione, hanno cambiato idea, meglio tardi che mai.

Ora contestano il fatto che la scuola viene realizzata dall’Inail anziché dal Comune mediante la contrazione di un mutuo. Così staremmo ancora a zero e dovremmo attendere anni per la scuola, come sta accadendo ad un Comune vicino che ha fatto la scelta di abbandonare l’Inail e che si trova, adesso, in alto mare.

L’opposizione continua a dare numeri falsi sul costo della scuola e anche qui gli atti li smentiscono. Facciamo riferimento alla determina dell’Inail n. 182 del 16/7/2020, con la quale l’ente mette a gara la costruzione della scuola per una spesa complessiva pari a 6.247.430,44 euro più IVA del 10% e la successiva determina n. 270 del 30/12/2020 in cui la gara viene aggiudicata al Consorzio Stabile Rennova, con un ribasso del 17,5%, per la somma di 5.188.310,14 euro più Iva al 10%. A questa somma vanno aggiunte il costo per l’acquisto dell’area e le spese tecniche e progettuali. Il costo della scuola, una volta ultimata, non sarà di 8.546.812,89 euro, ma, ad oggi, pari a 6.807.589,7 euro, comprensivo di Iva. Pertanto la somma di 8.546.812,89 euro che la lista Cura e Partecipazione va sbandierando in giro, non tiene conto del ribasso d’asta. Non potendo pensare che costoro non siano informati, visto che non parlano d’altro, è evidente che sono in mala fede, almeno per 1.739.000,00 euro.

Aggiungiamo che un mutuo di un importo così elevato, all’epoca in cui è iniziato il procedimento, non poteva essere contratto, per i limiti imposti dal Patto di Stabilità; ed oggi, non sarebbe comunque conveniente perché il pagamento di un’eventuale rata del mutuo, a 30 anni, che risulterebbe di oltre 100 mila euro superiore al canone di affitto, metterebbe in difficoltà il bilancio comunale e soprattutto si saturerebbe la capacità di contrarre mutui, impedendo la realizzazione di altre opere.

Il prossimo anno, termine di conclusione dei lavori, il Comune si troverà ad utilizzare una scuola costruita dall’Inail, quindi senza aver dovuto spendere nulla. Dovrà pagare all’Inail un canone annuo pari al 3% del costo della scuola per i 36 anni di utilizzo; i costi di manutenzione straordinaria saranno completamente a carico dell’Inail e, vista la durata, stiamo parlando di costi significativi. La nostra scuola rientra tra le iniziative di alta utilità sociale approvate dal Governo (dpcm del 23/12/2015), come tantissime altre opere realizzate dall’Inail in tutta Italia. Possibile che gli altri Comuni, Aziende Sanitarie, Provincie, che aderiscono a questi bandi triennali dell’Inail per la realizzazione delle più varie opere, siano tutti in errore?

Per quanto riguarda il presunto errore materiale di 134 mila euro circa, riguardante le somme a disposizione, trovato e sbandierato dai sagaci esperti contabili dell’opposizione, facciamo presente che il Comune non deve fare nulla in quanto il progetto è stato acquistato dall’Inail. Pensate bene a ciò che dite per non incorrere in autogol di questo tipo.

Il candidato sindaco Andrea Staffolani è disponibile a confrontarsi pubblicamente con gli altri due candidati sindaci sulle più importanti questioni amministrative riguardanti la nostra città. Ovviamente l’incontro dovrà essere guidato da un giornalista super partes scelto di comune accordo.

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Questo è un comunicato stampa pubblicato il 24-09-2021 alle 18:01 sul giornale del 25 settembre 2021 - 821 letture

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