L'icona rock David Bowie nell'incanto di Popsophia, serata magica al Varco

3' di lettura 31/07/2021 - L'Arena del Varco sul mare ieri sera è stata testimone dell'anno zero di un nuovo format. A 10 anni dalla nascita di Popsophia la prima serata di Rocksophia è stato un successo, di pubblico e di apprezzamenti. Uno spettacolo totale che ha incollato sulle sedie gli spettatori per oltre due ore e che poi li ha fatti ballare sul bis.

In mezzo la rivoluzione dello spazio dedicato alla filosofia, non più autori e scrittori compìti intervistati da moderatori, ma interventi ritmati, accompagnati dalla musica e dai video. Su tutti svetta Carlo Massarini, traghettatore dello show che ha raccontato David Bowie come nessun altro avrebbe potuto fare con riferimenti colti (come colto era Bowie) attraverso dettagli e aneddoti iper specialistici, dal suo designer di fiducia, fino alle amicizie artistiche, tracciando perfino una biografia legata al taglio di capelli adottato durante le infinite trasformazioni da Ziggy a Duca bianco, in perfetto stile popfilosofico. Due ore di incanto e stupore quando la band Factory esegue dal vivo la discografia selezionata di Bowie in un gioco di luci e proiezioni da concerto rock vero e proprio. Ad aprire la serata la direttrice artistica Lucrezia Ercoli che ha ringraziato il pubblico per questi 10 anni e coloro che hanno reso possibile che la magia di Popsophia nascesse e si evolvesse sulla base delle spinte della contemporaneità. «Abbiamo scelto un nuovo termine, Rocksophia, e tre personalità diverse del rock, a volte perfino antitetiche per raccontare un percorso. Letteralmente “rock” ha una doppia valenza, significa scuotersi, dondolarsi, punta l'attenzione su uno scuotimento che è corporeo, fisico, anche sessuale. Ma è anche uno scuotimento dell'anima».

Sul palco è salito anche il sindaco Fabrizio Ciarapica: «Popsophia è cambiata – ha detto – e ha colto le potenzialità di questo spazio nuovo, abbiamo avuto tantissime richieste testimoniate da questo sold out con molte presenze anche da fuori regione». Ad aprire e chiudere la serata gli interventi di Filippo La Porta e Giulia Cavaliere: lo scrittore e saggista ha tentato addirittura l'impossibile: accostare Dante a David Bowie e Stanley Kubrick in un virtuosismo intellettuale (ma pop) che parte dal “trasumanare” dantesco e arriva fino alla visione da “uomo delle stelle” di Bowie e al monolite di Kubrick. La chiusura è affidata a Giulia Cavaliere astro nascente della critica musicale, autrice e giornalista che ha raccontato come da una musicassetta, appena 13 enne, sia arrivata la folgorazione per la musica di Bowie e come, quell'incontro casuale e fortuito, abbia aperto le porte alla curiosità: «E' questa la cultura – ha concluso – questa trasmissione individuale molto semplice, ma che si passa in modo radicale, perché una volta che una frase, un pensiero ti ha attraversato, non sei più la stessa person».

Stasera ultima serata della trilogia con la dedica a Franco Battiato. Oltre a Carlo Massarini saranno presenti Noemi Serracini e Ilaria Gaspari.

È attivo il servizio di notizie in tempo reale tramite Whatsapp e Telegram di Vivere Civitanova.
Per Whatsapp aggiungere il numero 348.7699158 alla propria rubrica ed inviare un messaggio allo stesso numero.

Per Telegram cercare il canale @viverecivitanova o cliccare su t.me/viverecivitanova.

È attivo anche il nostro canale Facebook: facebook.com/viverecivitanova/






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 31-07-2021 alle 15:14 sul giornale del 02 agosto 2021 - 171 letture

In questo articolo si parla di

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/ccZg





logoEV
logoEV