Popsophia scalda i motori per il decennale: allo Shada la riflessione sullo stato della filosofia-pop

3' di lettura 28/07/2021 - Quanto tutto iniziò in quel luglio del 2011 l’atmosfera a Civitanova Alta era quella di chi si ritrova a percorrere un territorio inesplorato. Il confine che era stato varcato era quello della popfilosofia. Per la prima volta in Italia, da quando le teorie di Gilles Deleuze avevano trovato applicazione nei lavori degli studiosi italiani, c'era un luogo dove poter parlare di serie tv, di fumetti, di cartoni animati, ma con gli strumenti della filosofia.

In questi dieci anni la pop filosofia si è guadagnata sul campo la dignità di branca della filosofia pur rimanendo invisa a larga parte dell’Accademia e ha navigato su tutti i mari del sapere, dallo sport al cinema, dalla pornografia alle arti. Tutta quella schiera di primi studiosi si ritrova di nuovo a Civitanova per una riflessione collettiva sullo stato dell’arte della pop filosofia. In una lunga maratona quasi non stop, che inizia giovedì 29 allo 18 nell’area eventi dello Shada Club sul lungomare Piermanni di Civitanova arriveranno Massimo Donà, filosofo e jazzista, che proporrà un “rap filosofico” tra pensieri e contaminazioni; sul tema musicale e sul rapporto tra note e idee interverrà anche Alessandro Alfieri che offrirà un’anticipazione sul tema “Rocksophia” che sarà il fil rouge della trilogia pensata per le serate successive al Varco sul mare e che con il format del philoshow e Carlo Massarini come moderno Virgilio parlerà di David Bowie, Jim Morrison e Franco Battiato.

Dello stereotipo della “brava bambina, brava moglie, brava mamma” parlerà la filosofa Maura Gancitano dei Tlon, mentre la giornalista Angela Azzaro condurrà il decennale in un percorso tra filosofia e diritto. Chi influenza l’influencer? Si può sfuggire all’ossessione trend topic? Queste le domande alla base della riflessione di Riccardo Dal Ferro, noto per il suo podcast Daily Cogito e per il libro “Spinoza e popcorn”.

La filosofia delle serie Tv sarà, invece, al centro dell’indagine di Tommaso Ariemma che spiegherà perché è possibile trovare l’imperativo categorico kantiano anche in una serie tv come Lost; Salvatore Patriarca interverrà sulla mitologia del contemporaneo analizzando i cambiamenti che Google, Amazon e i social media hanno portato nelle nostre vite e nei nostri comportamenti sociali. Saranno poi presenti Andrea Colamedici dei Tlon che parlerà della filosofia come pratica collettiva per pensare insieme, Selena Pastorino che sposterà la dimensione dal pensiero al corpo con una riflessione sulla filosofia della danza. Cesare Catà interverrà sul tema della performance, mentre Simone Ragazzoni, uno dei primissimi amici del festival ci porterà in una vera e propria palestra per riscoprire la filosofia come allenamento.

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Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-07-2021 alle 12:38 sul giornale del 29 luglio 2021 - 153 letture

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