Porto, Corvatta contro Ciarapica: "Ora chiede aiuto a Unicam dopo aver fatto di tutto per cacciarla dalla città"

3' di lettura 20/07/2021 - Ancora una volta, purtroppo per la città, il ridicolo e la vergogna si abbattono sulla amministrazione che ci dovrebbe rappresentare tutti; Ciarapica è protagonista dell'ennesimo dietrofront su di un progetto urbanistico.

Dallo spostamento dello stadio alla lottizzazione del cantiere Santini, dall'idea di fare del Varco sul mare un megaparcheggio alla rotatoria provvisoria sulla Statale, questa amministrazione è stata tutta un susseguirsi di tentativi di sfregiare il nostro territorio con speculazioni a vantaggio di pochi ricchi privati, tentativi tutti abortiti. D'altra parte gli unici progetti che questa amministrazione è riuscita a gestire sono quelli a vantaggio del privato, come la realizzazione di un ulteriore supermercato al posto dell'ex liceo, ottenuta "ripulendo" da tutti gli aspetti del nostro originario progetto che erano a vantaggio dei cittadini di Fontespina.

Con quest'ultima giravolta Ciarapica riesce nell'impresa di fare ancora peggio delle figuracce precedenti, in quanto non solo rinnega l'ennesimo incubo spacciato come sogno mirabolante per la città, (la Dubai de noantri), ma per uscire dalla difficoltà di avere mezza maggioranza contro e contro buona parte della città, finge di accogliere la visione del porto propugnata dalla precedente amministrazione che di fatto è diametralmente opposta al suo "sogno".

La nostra proposta del 2017 elaborata dalla Facoltà di Architettura dell'Università di Camerino, è aperta alla discussione ed alla partecipazione della popolazione e dei protagonisti delle attività produttive nel porto, prevede la valorizzazione delle grandi potenzialità del luogo e la promozione delle attività dei pescatori, dei diportisti e degli artigiani che al suo interno vivono e lavorano e considera questo patrimonio strategico per il futuro del porto; il piano prevede inoltre che esso si integri maggiormente con la città, aumentandone la fruizione per tutti i civitanovesi. Queste prerogative sono esattamente l'opposto del piano "Dubai" propinatoci da Ciarapica, che prevede la totale cancellazione delle specificità e della tradizione del nostro scalo marittimo a vantaggio ovviamente degli interessi degli speculatori ed il godimento dello stesso da parte dei pochi esclusivi proprietari. Ma ciò non basta, senza il minimo senso del pudore, nei fatti Ciarapica per cercare di salvare la sua amministrazione chiede aiuto all'Università di Camerino che ha cercato in tutti i modi di cacciare dalla città; contraddicendo anche in questo tutto il suo operato sino ad ora.

Da tutto ciò emerge ancora una volta lo scarto tra questa amministrazione e questo sindaco che in questi anni hanno tentato continuamente di fare gli interessi degli speculatori fallendo per incapacità, e sarebbe corretto che ne traessero le conseguenze dimettendosi, e la nostra amministrazione maggiormente attenta ai bisogni dei cittadini ed a quelli di uno sviluppo sostenibile della città.

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Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-07-2021 alle 10:04 sul giornale del 21 luglio 2021 - 168 letture

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