Palazzo Cesarini, nuovo incontro Comune-condomini, "nuove opportunità per la messa in sicurezza con la ricostruzione post-sisma"

3' di lettura 11/06/2021 - Alla luce dell’ordinanza n. 166/2021, emessa dal Commissario Straordinario del Governo per la ricostruzione post sisma 2016, si è svolta ieri una riunione presso la sede del Comune inerente l’atavica problematica del deterioramento di Palazzo Cesarini Sforza di Civitanova Alta.

Hanno presenziato alla riunione il sindaco Fabrizio Ciarapica, il vicesindaco Fausto Troiani, l’assessore Ermanno Carassai e i condomini proprietari del Palazzo con i loro tecnici. La problematica è divenuta di interesse generale in quanto da ormai da diversi anni permane l’ingombro dello spazio pubblico dovuto all’inattività del cantiere con conseguenti ripercussioni anche a livello di igiene e di sicurezza. Il palazzo, organizzato come condominio, è di proprietà privata, e le questioni interne, acuite nel corso del tempo, non hanno certamente facilitato la soluzione del problema. Tanto è vero che negli ultimi anni il Comune si è anche dovuto sostituire al condominio nell’esecuzione di alcune messe in sicurezza importanti.

A fronte del forte interesse dell’amministrazione Comunale, il 28 aprile 2021 il Tar Marche, anche se in via di urgenza e con riserva nel merito, ha autorizzato con ordinanza il sopralluogo dei Tecnici per la redazione delle schede di danno, ai fini dell’ammissione dell’immobile ai contributi per la ricostruzione post sisma 2016. A seguito di tale ordinanza, il 31 maggio, i tecnici dell’ufficio sisma della Regione Marche hanno eseguito il sopralluogo e redatto la scheda del danno. Nel frattempo, però, in data del 6 maggio, il Commissario Straordinario del Governo per la ricostruzione post sisma 2016 ha emanato l’ordinanza n.166 che permette la presentazione delle domande di contributo per il danno del sisma per gli edifici di interesse culturale e paesaggistico anche se ubicate fuori dal cosiddetto “cratere sismico” ed anche se in precedenza non avevano presentato domanda entro i termini di cui alle precedenti disposizioni post sisma. Alla luce di tale situazione ieri l’amministrazione comunale ha organizzato la riunione al fine di rendere informati i partecipanti sulle importanti prospettive aperte grazie alla recente ordinanza. «L’amministrazione comunale ha ritenuto opportuno convocare i condomini ed i loro tecnici – ha dichiarato Ciarapica – non solo per informarli sui contenuti dell’ordinanza, ma anche per renderli perfettamente consapevoli delle opportunità venutasi a creare e saperne cogliere le aperture loro offerte. In questo scenario, l’amministrazione comunale, che negli ultimi anni si è tanto spesa sulla questione, ed i condomini agiranno in sinergia al fine di risolvere positivamente l’annoso problema di Palazzo Cesarini Sforza che ancora oggi investe non solo la città alta, ma anche tutta la comunità civitanovese».

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Questo è un comunicato stampa pubblicato il 11-06-2021 alle 14:27 sul giornale del 12 giugno 2021 - 184 letture

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