Aumento dei compensi dei revisori, bagarre in consiglio: insorge l'opposizione, Fdi si smarca ma la maggioranza si salva in corner

3' di lettura 08/05/2021 - Il consiglio comunale si scalda sull’adeguamento verso l’alto dei compensi dei revisori dei conti. La proposta di aumentare del 50% i fondi loro destinati (da 19.250 a 28.550 euro) è passata, ma ha fatto insorgere in maniera veemente tanto le opposizioni quanto porzioni della maggioranza nel corso della seduta di venerdì sera.

«Questi signori non si degnano nemmeno di partecipare a gran parte delle sedute e noi come premio gli aumentiamo i compensi del 50%?», ha tuonato Pier Paolo Rossi di Civitanova Cambia, ma il tono degli interventi della minoranza sono stati più o meno tutti sulle stessa linea. «Ma se l’aumento è una facoltà ma non un obbligo di legge, a che pro farlo in questa misura e proprio in questa fase così delicata dal punto di vista economico? Non penso siano sottopagati», ha rilanciato il 5 Stelle Stefano Mei. «Scandaloso, addirittura la cosa viene su richiesta dei diretti interessati sulla base di una legge del dicembre 2018», ha bollato così l’idea Giulio Silenzi del Pd. L’assessore al bilancio Roberta Belletti ha provato a fatica a parare i colpi, ma alla fine la forza dei numeri la premia: la maggioranza tiene nonostante le astensioni degli indipendenti Croia e Marzetti e del trio di Fratelli d’Italia, che peraltro si spacca perché Ruffini, invece, vota addirittura contro insieme all’opposizione.

A parte gli scossoni su questo punto, la seduta è stata invece piuttosto tranquilla. Approvata all’unanimità la cittadinanza onoraria al milite ignoto, con il commovente intervento del generale dei carabinieri Roberto Aiosa. Risposte vaghe dall’amministrazione invece sulle interrogazioni sull’installazione di un semaforo pedonale sonoro in via Dante Alighieri (richiesta che da anni è portata avanti dalla Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti di Macerata), sull’intitolazione di piazza Conchiglia al poeta Franco Fortini avanzata da Tommaso Corvatta e sulle commemorazioni del 25 aprile. Arriva il no sulla mozione di Mei per istituire una comunità energetica: «buona idea, ma non abbiamo le competenze necessarie nei nostri uffici, dovremmo affidare incarichi esterni», ha ribattuto l’assessori ai lavori pubblici Ermanno Carassai.

Nella seconda parte del consiglio, passa il via libera ai lavori di modifica della conduttura del metanodotto Ravenna-Chieti nel tratto civitanovese, nonostante le polemiche dell’opposizione sul mancato passaggio dell’atto in commissione bilancio. Ok anche per una storia vecchia di 60 anni: il Comune è stato autorizzato a cedere, al prezzo di circa 29 mila euro, un fustolo di 12 metri quadrati di proprietà comunale in via Conchiglia sul quale, nel 1962, era stata eretta una abitazione. L’errore nel corso degli anni non era mai stato sanato, se n’è accorto il notaio ora che la proprietaria sta vendendo l’immobile. Approvato anche il nuovo stemma comunale, o almeno è stato dato mandato di avanzare la nuova proposta (se ne sono susseguite diverse nell’ultimo decennio), mentre c’è un nuovo rinvio per la modifica del regolamento comunale di refezione scolastica, che nella scorsa seduta era stato approvato “monco”, visto che un articolo era stato bocciato: l’assenza dell’assessore Barbara Capponi ha spinto la maggioranza a questa scelta.

È attivo il servizio di notizie in tempo reale tramite Whatsapp e Telegram di Vivere Civitanova.
Per Whatsapp aggiungere il numero 348.7699158 alla propria rubrica ed inviare un messaggio allo stesso numero.

Per Telegram cercare il canale @viverecivitanova o cliccare su t.me/viverecivitanova.

È attivo anche il nostro canale Facebook: facebook.com/viverecivitanova/






Questo è un articolo pubblicato il 08-05-2021 alle 19:45 sul giornale del 10 maggio 2021 - 235 letture

In questo articolo si parla di attualità, vivere civitanova, articolo, marco pagliariccio

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/b2hQ





logoEV