Elezioni comunali 2022, Natalia Conestà scende in campo: la lista "Incroci - Dalle periferie al centro" si presenta

6' di lettura 12/04/2021 - Nasce “Incroci – Dalle periferie al centro”, una lista civica e un progetto politico inclusivo per Civitanova Marche. Il logo della lista rappresenta l’idea di inclusione, prossimità e concretezza di cui si vuol fare portavoce avendo a cuore lo sviluppo e la coesione sociale del nostro territorio.

Nel logo, in background gli elementi tipici del territorio di Civitanova Marche (mare e colline). Sopra si incrociano due percorsi: una è una strada cittadina (rappresentata con strisce pedonali), ma vi si può vedere anche una ferrovia, l’altra una strada non urbana. I due percorsi sono diversi per indicare attenzione su tutti i fronti, e si incrociano a rappresentare l’incontro, ad indicare inclusività e attenzione verso tutte le direzioni. Il girasole è un fiore tipico delle nostre campagne. Il significato del girasole è connesso alle evidenti caratteristiche fisiche del fiore, alla sua somiglianza al sole che splende. Il girasole è il fiore dell’essere solare, dell’allegria e della vivacità. Il girasole può anche esprimere un profondo senso di ammirazione, rispetto e gratitudine, in questo caso per la nostra gente che lavora e ha fatto crescere il nostro territorio da cui abbiamo ricevuto e a cui vogliamo restituire qualcosa. Il sole rappresenta anche le diverse direzioni e quindi l’inclusività ma dentro ad un ordine.

La lista si pone in dialogo con tutti ed è aperta a collaborare con tutti coloro che ne condividano le idee e la visione di città, che si deve occupare dei problemi di tutti e di tutte le zone che vi fanno parte. Nasce da un’idea di Natalia Conestà, insieme ad alcuni amici di Santa Maria Apparente e Civitanova Alta, nonché della Civitanova marinara, che si sono messi insieme. Natalia Conestà, già candidata per il Senato alle Politiche del 2018 con Civica Popolare e poi per le Regionali del 2020 con Demos, aveva lanciato nei mesi scorsi la raccolta di idee “La Città che Vorrei” e un sondaggio tra le associazioni di volontariato di cui trovate il link qui sotto.

Cresciuta in via Piane di Chienti, Conestà ha vissuto, come i tanti abitanti delle zone rurali dell’hinterland civitanovese, una differenza di trattamento tra il centro e la periferia, in cui i servizi languono e, quelli che ci sono, si sono dovuti conquistare uno ad uno, dalla manutenzione delle strade, all’accesso dell’acqua potabile che non tutti ancora hanno, al metano per cucinare e riscaldarsi, e alle fognature. A fronte di servizi ridotti, gli abitanti dell’hinterland civitanoevese si trovano a pagare la Tari come chi in città riceve un servizio completo, tutti i giorni della settimana. Lo stesso dicasi per l’Imu. A fronte di capannoni rurali per fieno e bestiame, inutilizzati, i contadini con una pensione minima si trovano a pagare l’Imu come per un capannone industriale. Non di meno vive la città di Civitanova Alta, sempre più abbandonata a se stessa, tra difficoltà di trasporto e connessione con Civitanova Porto e scarsità di servizi.

Quindi al primo punto di questa lista vi è la differenziazione di tariffe Tari e Imu a seconda dei servizi che le zone rurali ricevono e dell’uso dei fabbricati (in uso o non in uso, e il tipo di attività, se produttiva o meno).

Il secondo punto è l’arretramento della ferrovia, con una stazione ferroviaria in zona Santa Maria Apparente e la costruzione della famosa bretella che collega la zona industriale con l’imbocco dell’autostrada. Su questo punto si innescano tutte le questioni ambientali legate al nostro mare e quindi al turismo e alla pesca. Mentre le altre attività produttive si gioverebbero di una viabilità migliore.

Il terzo punto è lo smantellamento del Covid Hospital e di un nuovo slancio della sanità del territorio con un ruolo più chiaro e definito, dell’Ospedale di Civitanova Alta. Inoltre Civitanova Marche merita uno spazio fiera adeguato e che l’attuale spazio va ripensato e allargato ad immagine per esempio della Fiera di Rimini, con vari Padiglioni, parcheggio e giochi d’acqua. Mentre va finalmente definito in maniera degna di una città come Civitanova Marche, l’uso del Varco sul Mare per attività culturali e turistiche.

Il quarto punto è dedicato ai giovani, coinvolti nell’amministrazione comunale e in tutti i settori della società, in cui siano protagonisti e allo stesso tempo responsabili, dall’educazione al lavoro, con borse lavoro e occasioni di iniziare start up nel proprio territorio e, per gli studenti delle Superiori, di essere impegnati durante l’estate con attività manuali che rieduchino i giovani al lavoro ed evitano altre frequentazioni di cui conosciamo le conseguenze. Tra i giovani si intende dare rappresentatività attraverso almeno un/a giovane alla variegata comunità di giovani di seconda generazione, diplomati e/o laureati, figli di immigrati che hanno deciso di restare in Italia e fare da ponte per interventi con i loro coetanei o anche tra chi ha deciso di vivere nella legalità e chi invece no.

Il quinto è l’attenzione alla famiglia nel suo intero, dal sostegno alle nascite e alla maternità, a politiche sociali più attive e meno assistenziali. Lo stesso dicasi del rapporto del Comune con le scuole che va rafforzato. L’attenzione alle donne, sia per la cura che per l’imprenditoria va di pari passo con l’attenzione alla famiglia. I servizi alla persona e anziani andranno accentuati con un approccio di cura domiciliare più avanzato sulla scia di altre realtà italiane (Es. Lazio) L’attenzione alla società civile organizzata sarà un tema trasversale di Incroci, sulla base del principio di sussidiarietà, ritenendo la valorizzazione delle varie associazioni una ricchezza per il tessuto sociale della nostra città, associazioni che vanno tutte sostenute senza preferenze per questa o quella a seconda delle amministrazioni che si susseguono. In questo l’amministrazione Marinelli è stata più proattiva di altre e riteniamo che questa buona pratica si sia poi perduta nel tempo.

Altro tema trasversale è la cultura e la valorizzazione risorse locali, tra cui numerose iniziative di musicisti e coristi nonché teatrali.

Il lancio della lista verrà fatta il 26 Giugno, momento dal quale si comincerà a dialogare con altre liste per identificare il candidato sindaco.

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Questo è un comunicato stampa pubblicato il 12-04-2021 alle 15:36 sul giornale del 13 aprile 2021 - 387 letture

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