Rimossa la targa all'ex liceo di Fontespina, "guardiamo al futuro ma senza cancellare i ricordi"

6' di lettura 10/04/2021 - Alla presenza del sindaco Fabrizio Ciarapica, del presidente della Provincia Antonio Pettinari, delle delegate dalla Dirigente scolastica dell’attuale Istituto di Istruzione Superiore Leonardo da Vinci, Manuela Boccaccini e Catiuscia Stizza, insieme a un piccolo gruppo di ex liceali è avvenuto lo spostamento della targa dello storico liceo scientifico Leonardo da Vinci di Fontespina.

Un momento toccante per i partecipanti, gran parte dei quali in questo istituto hanno conseguito il diploma superiore. Ciarapica è così intervenuto nella breve cerimonia: «Questo luogo è pieno di significati e insieme di memoria. Dal 1965 al 2006, per 41 anni, questo liceo ha rappresentato un grande punto di riferimento per diverse generazione che attraverso lo studio, gli insegnamenti ricevuti e la socializzazione, hanno fatto diventare migliori centinaia di migliaia di civitanovesi e non solo. Ragazzi cresciuti qui pieni di speranza e di futuro negli anni più importanti della formazione dai 14 ai 19 anni. Tantissimi giovani che hanno intrapreso bellissime carriere nella vita e sono diventati bravissimi cittadini e cittadine e che hanno tenuto e tengono alta la bandiera di Civitanova Marche in Italia e ho saputo anche nel mondo, perché da qui sono uscite bellissime teste ed eccellenze. Oggi è un giorno per certi versi triste perché si chiude una stagione e questo stabile che ha ospitato i palafitticoli come venivano chiamati i giovani che venivano qui a scuola per via della forma architettonica della struttura, fra due giorni inizierà a essere abbattuto. Tuttavia lo stato di degrado era per la nostra città una ferita. Vogliamo guardare al futuro ma non vogliamo cancellare i ricordi e il passato che questa struttura rappresenta, perché la targa che oggi staccheremo da qui verrà conservata nel nuovo plesso liceale di via Mandela. Questa zona cambierà sicuramente e riqualificherà non solo questo quartiere ma l’intera città. L’ultimo scatto sarà possibile oggi. Lunedì si inizierà la demolizione. A voi tutti grazie per essere qui, e grazie al Presidente della Provincia Antonio Pettinari per averci aiutato in questo percorso e per la sua presenza di oggi e grazie a tutti coloro, soprattutto gli ex liceali che hanno voluto essere presenti».

Pettinari prendendo la parola ha dichiarato: «E’ stata un’operazione lunga quella che ci ha portato oggi qui, fin da quando ho avuto incarichi ai lavori pubblici in Provincia, già dagli anni ’90 avevo lo storico preside Sandro Marcelli che veniva a sollecitarmi perché avviassi opere di risistemazioni e ampliamento perché sempre più studenti decidevano di iscriversi a questo liceo, come peraltro succedeva in tutta Italia. In quegli anni, infatti, abbiamo realizzato 5 aule in più e un pallone che serviva per il laboratorio di sperimentazione. In quegli anni si stava costruendo anche la nuova struttura della Ragioneria di Civitanova che ha avuto un impegno economico di 18 milioni e 800 mila lire, e Marcelli incalzava sempre per costruire un nuovo liceo, cosa che effettivamente avvenne, perché nel 2006 si è arrivati al compimento del nuovo plesso di via Mandela. La cooperazione fruttuosa dell’amministrazione comunale di Civitanova e di quella provinciale hanno fatto decidere di non impegnare questa area con 26 mila metri cubi di costruzione residenziale e di non realizzare un’operazione prettamente commerciale che avrebbe portato alle casse molti soldi in più, perché la vendita al privato che ora ha acquisito l’area ha reso 1 milione e 700 mila euro, cifra di un valore inferiore se avessimo deciso di realizzare solo residenziale, ma di riqualificare un’area intera con verde e soprattutto con una nuova viabilità che è fondamentale perché si innesta sulla SS16, che è un’arteria molto importante e creare servizi per la cittadinanza. Per questo devo dare atto all’impegno della giunta Ciarapica che non ha voluto stravolgere questo piano, che era stato condiviso peraltro anche dalla precedente, anzi, ci ha favorito in questo passaggio. In questi anni ci sono stati ben tre tentativi di gara che sono andate deserte, ma tutti noi eravamo consapevoli che dovevamo avere una visione, con azioni di opere pubbliche qualificanti e di inclusione della cittadinanza circostante. Noi abbiamo il dovere, come amministratori, di avere una visione che va al di là del quartiere, che qualifica Civitanova Marche, ma anche il Paese».

La targa è stata rimossa sotto gli occhi dei partecipanti, alcuni dei quali anche molto commossi. La targa successivamente sarà trasportata al nuovo polo d’istruzione di via Nelson Mandela di Civitanova Marche in memoria dello storico liceo. Da lunedì inizieranno i lavori di demolizione della struttura, che non è più in uso da circa 15 anni. Per l’intera area è prevista un’opera di totale riqualificazione, con verde e servizi commerciali, che ha anche l’obiettivo di ripristinare un luogo oramai degradato e di avviare anche un’azione infrastrutturale di viabilità per il suo innesto lungo la SS16.

Nel 1962 nasce a Civitanova Marche il liceo scientifico ma è nel 1965 che il liceo viene trasferito nei fabbricati provinciali in uso al vonvitto, attuale struttura di Fontespina, e assume la propria autonomia dall’Istituto di Macerata Galileo Galilei nel ’68 chiamandosi definitivamente Leonardo da Vinci. Nel ’91 nello stesso plesso viene promossa, oltre al liceo scientifico, anche la sperimentazione dell’insegnamento delle lingue straniere. Negli anni 2005/2006 i licei, dalla sede di Fontespina, vengono trasferiti nell’attuale polo liceale di via Nelson Mandela, raggruppando anche il liceo classico che aveva la sua sede a Civitanova Alta. In memoria di quella struttura molti ex liceali hanno fondato gruppi sui social network, che ha le caratteristiche architettoniche di palafitte. Di qui la denominazione degli studenti che in quella sede avevano frequentato il liceo di “palafitticoli” e che oggi hanno partecipato in una cerchia ristretta per via delle disposizioni anticontagio.

Alla manifestazione hanno partecipato anche il vicesindaco Fausto Troiani (ex studente del liceo scientifico) e il Consigliere regionale, Pierpaolo Borroni, anche lui ex palafitticolo, e il presidente del consiglio, Claudio Morresi, l’assessore alla pesca Francesco Caldaroni e l’assessore al Bilancio Roberta Belletti.

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Questo è un comunicato stampa pubblicato il 10-04-2021 alle 14:54 sul giornale del 12 aprile 2021 - 253 letture

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