Recanati e Genova unite nel segno della cultura: approvato il protocollo per lo sviluppo di progetti d'intesa

3' di lettura 10/04/2021 - Approvato il protocollo d’intesa tra i Comuni di Recanati e Genova per lo sviluppo del patrimonio culturale delle due città, accordo che nasce dall’unione tra il Museo dell’Emigrazione Marchigiana di Recanati e Museo del Mare di Genova.

«Un protocollo d’intesa volto a consolidare la conoscenza e l’integrazione tra i nostri due territori, per tutelare, valorizzare e promuovere reciprocamente i patrimoni storici, artistici e culturali delle due città – ha dichiarato il sindaco Antonio Bravi – partiremo con iniziative di collaborazione e scambio fra i rispettivi musei dell’emigrazione per poi creare insieme progetti per la celebrazione della poesia e della musica e per la promozione reciproca del patrimonio paesaggistico-ambientale».

Tre i punti cardine sui quali verranno sviluppati progetti comuni di attività culturale e di promozione turistica congiunta delle due città: musica, poesia e bellezze paesaggistiche legate alla tradizione artigianale. La lirica, grazie alla grande figura del recanatese Beniamino Gigli, spesso ospitato dal teatro Carlo Felice di Genova e che è partito proprio dalla città marinara per raggiungere l’America; la musica più in generale, grazie alla tradizione cantautorale delle due città, Musicultura il Festival della Musica Popolare e d’autore di Recanati e il genovese Fabrizio De Andrè tra i primi firmatari del Festival nel 1990. La poesia, nelle figure dei grandi Poeti a cui Recanati e Genova hanno dato i natali: Giacomo Leopardi ed Eugenio Montale (di cui quest’anno ricorre l’anniversario del 40° della morte). Il paesaggio e la trazione artigianale, commerciale ed enogastronomica punti chiave dello sviluppo turistico delle due città che hanno saputo conservare e valorizzare la loro identità e unicità. «l protocollo d'intesa con Genova rappresenta sia una grande occasione di promozione e sviluppo culturale/sociale/economico, ma anche un importante riconoscimento del grande lavoro che stiamo facendo per portare Recanati all’attenzione nazionale come “Città della Cultura” – ha affermato l’assessore alla cultura Rita Soccio – dobbiamo ringraziare il tenore e cittadino onorario recanatese Fabio Armiliato che ha voluto insieme a noi fortemente questa unione di intenti nel nome della Cultura che genera Ben-essere nell’animo e nel fisico delle nostre comunità».

«L’idea di poter riuscire ad avvicinare le città di Genova, la mia città natale e quella di Recanati, di cui sono cittadino onorario, è sempre stata nel mio cuore – ha raccontato il tenore Fabio Armiliato - e grazie al mio ruolo di Ambasciatore di Genova nel Mondo, sono orgoglioso e felice che questo mio sogno si stia realizzando. La musica lirica partiva verso l’America all’inizio del secolo scorso salpando proprio dal porto di Genova, dove lo stesso Gigli si imbarcò molte volte, insieme ai più grandi artisti italiani della storia, come si racconta nel Museo dell’Emigrazione di Recanati».

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Questo è un comunicato stampa pubblicato il 10-04-2021 alle 15:49 sul giornale del 12 aprile 2021 - 152 letture

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