Bagliori Festival scalda i motori in vista del Dantedì

dante alighieri 6' di lettura 22/03/2021 - Anche Civitanova Marche celebra il Dantedì, il 25 marzo, data riconosciuta dagli studiosi come inizio del viaggio nell’aldilà della Commedia, e lo fa con il Festival Letterario Bagliori, organizzato dall’IIS Leonardo da Vinci e accreditato sulla piattaforma Sofia come aggiornamento docenti.

Giunto alla sua ottava edizione, il festival letterario dedicato ai grandi autori della letteratura seguirà il filone di celebrazioni avviate in occasione del settimo centenario dalla morte del Sommo Poeta. L’edizione 2020-2021 di Bagliori Festival, con conferenze sul Purgatorio a dicembre e sul Paradiso a marzo, conclude un programma triennale iniziato nel 2019 con la lettura della prima cantica dantesca. «Bagliori Festival – sottolinea la referente del progetto Anna Maria Caldarola – propone una rilettura trasversale del grandi autori del passato, in questo caso Dante Alighieri, attraverso un approccio multidisciplinare che coinvolge letteratura, musica e teatro. Il Festival ha lo scopo di approcciarsi alle grandi opere letterarie attraverso un’analisi attiva, creativa ed interpretativa».

Ad affiancare la professoressa Caldarola, organizzatrice e coordinatrice da otto edizioni del Festival, un ricco team di docenti: Maria Grazia Baiocco, Eleonora Ciccalè, Maurizio Bravetti, Gaetano Intorre, Massimiliano Iori, Simona Nicheli. Confermato per il quarto anno il gemellaggio con il Liceo L. A. Seneca di Roma, da anni parte attiva del progetto, nonché la collaborazione con l’Accademia Nazionale dei Lincei di Roma, e la collaborazione con numerosissime scuole della Regione Marche, in particolare il Liceo Rosetti di San Benedetto del Tronto, il Liceo Sylos-Fiore di Terlizzi (Bari), e un folto numero di studenti e docenti di Istituti bresciani, in particolare l’Istituto Gigli di Rovato e l’IIS P. Sraffa di Brescia. «Il nostro Festival – sottolinea con orgoglio la dirigente scolastica Flavia Maria Cannizzaro – ha varcato i confini cittadini, divenendo a tutti gli effetti un evento nazionale. Ciò è stato possibile proprio grazie al web e al canale di Youtube, nonché ad una grande rete creata dalla coordinatrice Anna Maria Caldarola. E’ segno questo, che la cultura non smette di esistere, c’è e continua a farsi sentire, nonostante le difficoltà che stiamo vivendo».

Parte attiva nel Festival sarà, come nelle due passate edizioni, l’Associazione Dantesca di Civitanova Marche, con il suo presidente Francesco Sagripanti che darà il via, con una lettura del canto XI del Paradiso, alla Maratona Dantesca tenuta dagli alunni dei Licei di Civitanova, del Liceo B. Rosetti di San Benedetto del Tronto e del Liceo Sylos Fiore di Terlizzi.

Il programma del Festival nel dettaglio: apertura del Festival a cura della dirigente Cannizzaro e a seguire conferenza dell’accademico e filologo Corrado Bologna, professore alla Scuola Normale Superiore di Pisa, ospite ormai fisso del Festival, dal titolo “Quella che ‘mparadisa la mia mente”. A seguire, il prof Stefano Papetti, Direttore dei Musei Civici di Ascoli, presenterà in anteprima la mostra di illustrazioni dantesche del pittore Filippo Bigioli, nativo di San Severino Marche. I trenta dipinti su tela di nove metri per sei, furono realizzati negli anni ’40 dell’Ottocento e dovevano essere esposti con particolari effetti di luce, accompagnati da una sinfonia dantesca di Liszt, dando vita ad uno spettacolo che anticipava il melodramma. Recentemente sul mercato antiquario sono stati rintracciati i modelli predisposti da Bigioli per le trenta tele, cartoni di cinquanta per trenta centimetri, acquistati dal Comune di San Severino Marche ed esposti nel Palazzo Comunale. La “Galleria dantesca” di Filippo Bigioli farà parte di una grande mostra che si inaugurerà il 1 aprile a Forlì, dedicata a temi danteschi, da Giotto a Picasso, curata da Antonio Paolucci, ex Direttore dei Musei Vaticani.

Altro importante momento del pomeriggio dantesco è il laboratorio teatrale, organizzato e curato dalla professoressa Baiocco. Esso è la più naturale declinazione del festival Bagliori che si propone di approfondire gli autori classici attraverso linguaggi e percorsi creativi ed espressivi, il più possibile agiti dagli studenti per gli studenti. Sin dalla prima edizione si è lavorato a studi teatrali partendo dall’analisi dei testi letterari per arrivare ad un copione, spesso realizzato dagli studenti stessi e alla sua messa in scena. «Negli ultimi cinque anni - afferma Baiocco – l’incontro con il regista e attore Luigi Moretti, chiamato a condurre i laboratori, è stato fondamentale: ne è nata una collaborazione feconda e quasi alchemica, grazie anche al contributo dei colleghi sceneggiatori, Simona Nicheli e Daniele Pettorossi. Così abbiamo riso del beffato Calandrino del Boccaccio, siamo saliti sull’ippogrifo di Astolfo nell’Orlando Furioso di Ariosto, siamo entrati nella Vita Nova di Dante. Anno scorso, pandemia permettendo, avremmo rappresentato i personaggi del Purgatorio. Quest’anno, ostinati e testardi, abbiamo lavorato alla messa in scena del copione vincitore del concorso di idee, Il Paradiso secondo me, scritto dalla studentessa del classico Rosa Brancaccio dal titolo “O Paradiso, io speriamo che me la cavo”, selezionato tra i tanti elaborati pervenuti per il concorso di idee Il Paradiso secondo me». Il testo della giovanissima autrice, diviso in tre scene, è ambientato a Corzano nel 1990. «L’idea è nata – afferma Rosa Brancaccio – rileggendo il celebre libro del maestro Marcello d’Orta, rielaborando il testo e la sua versione cinematografica in chiave dantesca». «Il bellissimo testo – continua il regista Luigi Moretti - sarebbe stato messo in scena da sette alunni della VA. Tutto questo a causa delle norme vigenti non sarà possibile, come non è stato possibile lavorare in presenza ormai da due settimane. Il lavoro sarà proposto sotto forma di reading in modalità video sul canale istituzionale Youtube dell’IIS Leonardo da Vinci. Senza azioni, ma invariato nei contenuti, una lettura drammaturgica che ha consentito di lavorare maggiormente sull’aspetto vocale e interpretativo. Un atto unico dai toni di commedia, fresco e giovane, uno studio contemporaneo intorno al Paradiso dantesco, tra sogno e realtà e il cui protagonista, un bambino napoletano, simpatico e curioso, ci darà una sua personalissima visione del Paradiso».

Il ricco programma del Festival sarà completato dalla premiazione del concorso di idee Il Paradiso secondo me, indirizzato agli alunni delle scuole secondarie di primo e secondo grado del territorio e da una mostra di illustrazioni ispirata a Gustave Dorè svolta dagli alunni delle classi 1-2-3-4-5 della sezione L dell’IIS Leonardo da Vinci. Tutti i lavori del Festival, la maratona dantesca, i webinar e l’elenco dei vincitori del concorso saranno consultabili sul sito dell’IIS Da Vinci, al link Bagliori.

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Questo è un comunicato stampa pubblicato il 22-03-2021 alle 18:25 sul giornale del 23 marzo 2021 - 172 letture

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