Morrovalle: il consiglio comunale torna in presenza, via libera al bilancio di previsione, ma per l'opposizione è "un volantino elettorale"

4' di lettura 27/02/2021 - Un caso più unico che raro di questi tempi un consiglio comunale in presenza. L’amministrazione comunale morrovallese ci ha voluto credere, anche grazie alla possibilità di avere a disposizione una location ampia e spaziosa come l’auditorium di Borgo Marconi, e allora venerdì sera l’assise civica si è ritrovata per la prima volta dopo mesi di videoconferenze per dibattere di un ricco ordine del giorno.

Piatto forte l’approvazione del bilancio di previsione 2021-2023, che arriva con un mese di anticipo sul termine del 31 marzo: il motivo è la necessità di sbloccare i fondi anticovid da mettere in campo nelle prossime settimane, per una cifra vicina ai 430 mila euro complessivi tra residui dei mesi passati e nuove somme reperite in bilancio. Il documento è passato con l’ok della maggioranza, che però anche stavolta ha perso per strada Alessandro Capozucca (che ha votato no) e Rosella Ruani (astenuta). No anche dall’opposizione, presente però coi soli Francesco Acquaroli e Marco Morresi. «Devo riconoscere i meriti a tutto il consiglio comunale, opposizione compresa, per la collaborazione che ci ha portato a redigere i bandi con i quali daremo altri aiuti a piccole imprese, cassintegrati e famiglie in difficoltà – ha evidenziato il sindaco Stefano Montemarani – in questi anni spesso i toni sono stati alti con l’opposizione, ma su questo aspetto abbiamo messo le divergenze da parte per aiutare in maniera concreta la città. Siamo voluti andare di fretta all’approvazione del bilancio proprio per questo».

Nonostante le lusinghe, l’opposizione non ha votato il documento, che Acquaroli e Morresi hanno bollato come un «volantino elettorale», con particolare riferimento al piano delle opere pubbliche. «Dentro c’è di tutto e non si capiscono quali saranno le coperture per tutte queste opere – ha rimarcato Acquaroli – l’assessore Staffolani parla di investimenti per 13 milioni di euro cui si somma il nuovo polo scolastico. Il Comune ha vinto il Super Enalotto? Noi nel 2016 venimmo accusati di aver fatto 8 milioni di debiti, qua si accendono mutui su mutui. Una chiara incongruenza». Il dibattito si è scaldato al solito sul nuovo polo scolastico, progetto avversato dall’opposizione ma ormai prossimo alla cantierizzazione, e sul nuovo campo da basket che sorgerà all’interno del parco Pegaso. «Oggi ci si accusa di presunte colate di cemento all’interno del parco, ma nel 2011 non c’era nemmeno l’irrigazione e all’interno della selva c’erano cumuli di rifiuti, persino delle lavatrici – ha tuonato Staffolani – crediamo che il parco debba vivere: il campo di bocce e quello di basket si rivolgono a due target diversi ma che entrambi potranno diventare fruitori dell’area verde. Siamo orgogliosi di quanto abbiamo fatto in questi cinque anni, abbiamo completato almeno il 90% del programma del 2016».

In apertura di seduta, dopo il minuto di silenzio in memoria di Attanasio e Iacovacci, uccisi in un agguato in Congo, diversi altri atti in discussione. Tra questi, sono passati all’unanimità il via libera all’acquisizione al demanio di una strada privata che non era stata trasferita anni fa al Comune, e l’autorizzazione all’Apm ad occuparsi degli espropri inerenti al progetto di collegamento del sistema fognario al depuratore di Civitanova. Rinviata per la mancanza di alcune pagine nel documento nelle mani dei consiglieri l’approvazione del nuovo regolamento per l’edilizia popolare, che doveva essere adeguato su indicazioni dell’Ambito sociale XIV: verrà riproposto nel prossimo consiglio comunale.

Montemarani, durante la seduta, ha poi informato l’assise su diverse situazioni alle quali sta lavorando l’amministrazione comunale. Sul fronte manutenzioni, l’arrivo da Roma di un contributo da 980 mila euro per la sistemazione della strada che va dalla stazione di Trodica a San Claudio. Quindi la situazione sulla causa con la farmacia di Trodica: il Tar si esprimerà il prossimo 24 marzo sulla causa contro l’Asur che aveva dato il via libera alla location nel cuore della frazione anziché quella indicata dal Comune. «Siamo molto fiduciosi», ha rimarcato il primo cittadino.

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Questo è un articolo pubblicato il 27-02-2021 alle 16:22 sul giornale del 01 marzo 2021 - 389 letture

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