Il ritorno di Conte all'Università di Firenze e le critiche di FdI: "Propaganda politica dentro l'Ateneo"

2' di lettura 26/02/2021 - Esattamente come preannunciato, al termine del periodo di aspettativa, l'ex presidente del Consiglio Giuseppe Conte torna a fare il professore universitario.

Nei giorni scorsi, Luigi Dei, dal 2015 Magnifico Rettore dell'Università degli Studi di Firenze, aveva confermato il suo rientro all'Ateneo del capoluogo toscano a partire dal primo marzo, giorno dell'inizio delle lezioni del secondo semestre. Il professor Conte però, ha voluto anticipare il suo ritorno in cattedra e proprio venerdì 26 febbraio, dopo un incontro con Dei, terrà una lectio magistralis in diretta streaming, riservata agli studenti del dipartimento di Giurisprudenza, come comunicato da una nota dell'Università.

Dissenso e malumori nel centrodestra per il ritorno in cattedra dell'ex premier. I deputati di Fratelli d'Italia hanno annunciato addirittura una interrogazione parlamentare. La prima lezione dovrebbe essere inerente alla sua esperienza alla guida del Paese, un tema che ha generato critiche aspre provenienti dal centrodestra, in particolare in Fratelli d'Italia. I parlamentari del partito di Giorgia Meloni accusano Conte di fare propaganda politica all'interno dell'Ateneo e annunciano battaglia.

Così i deputati FdI Giovanni Donzelli e Paola Frassinetti commentano il rientro: "Apprendiamo che l'ex presidente del Consiglio Giuseppe Conte si recherà venerdì 26 febbraio all'Università di Firenze dove è docente ordinario di diritto privato. Fino a qui niente di male. Ciò che riteniamo grave è il fatto che Conte terrà una lezione in diretta video-streaming trasmessa sul sito dell'Università, per parlare della sua esperienza al governo. Ora che non ha più poltrone dalle quali concionare (fare discorsi reboanti e altisonanti ndr), non usi l'Università pubblica come pulpito per fare propaganda politica".

Critiche pressoché identiche anche tra gli esponenti della Lega, secondo cui la prima lezione di Conte sarà un'operazione di propaganda politica.

Il rientro su queste "corde" di Giuseppe Conte ha generato anche la contestazione di alcuni i collettivi studenteschi universitari dell'ateneo fiorentino, che hanno convocato un presidio per protestare contro la lectio magistralis.

Dal Collettivo di Scienze Politiche, un volantino inneggia alla mobilitazione: "Dopo aver lasciato l'istruzione fanalino di coda delle priorità del precedente governo (e non solo), Conte viene accolto a braccia aperte dal rettore Dei, non vogliamo Conte all'università, vogliamo l'università aperta!".

La tanto contestata lectio magistralis si terrà a partire dalle 15.30, senza pubblico e sulle piattaforme dell'Università di Firenze.






Questo è un articolo pubblicato il 26-02-2021 alle 10:53 sul giornale del 27 febbraio 2021 - 448 letture

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