Caso Guzzini, Dipende da Noi: "Riflettere sul livello etico di una classe dirigente che continua a ragionare in modo padronale"

dipende da noi 2' di lettura 15/12/2020 - Le parole sprezzanti del presidente di Confindustria Macerata Domenico Guzzini stanno facendo il giro del web in queste ore.

Come Dipende da Noi non possiamo, e non vogliamo, sorvolare sulla gravità di certe esternazioni, che ben descrivono una tendenza preoccupante e raramente messa sotto accusa con la giusta durezza. Che il profitto e l’economia di mercato vengano prima della salute, della democrazia e della giustizia è un principio cardine del neoliberismo, e del capitalismo tutto, a studiare un po’ di storia. Crediamo che questo sbilanciamento vada curato. È indispensabile ribadire, oggi più che mai, che la produttività e il consumo possono avere un senso (fra l’altro tutto da ridefinire) solo se sono messi al servizio di un progetto di convivenza armonico, che anteponga gli equilibri sociali e naturali alla sete di potere, alla passione per il denaro che si accumula, allo sfruttamento e alla competizione “tutti contro tutti”.

Nessuna vita è inutile, perché il suo valore eccede ampiamente la logica dello scambio che comanda una società ridotta ormai a mercato. Nessuna vita deve essere resa precaria ed esposta a pericoli e minacce che si potrebbero attenuare e risolvere mediante un impiego diverso della ricchezza socialmente prodotta e attraverso una politica restituita al suo vero ruolo.

Dipende da Noi non solo prende le distanze da quanto espresso dal signor Guzzini, ma invita anche a riflettere sul livello etico di una classe dirigente che dovrebbe prendere parte con saggezza alla transizione ecologica che ci aspetta, ma continua a ragionare in modo tristemente padronale. Molto deve cambiare d’ora in poi. Per invertire la marcia servono cittadini informati, sensibili e combattivi, pronti a costruire un’alternativa credibile all’odierno modello di sviluppo e ai suoi imbarazzanti delegati. Noi ci siamo.

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Questo è un comunicato stampa pubblicato il 15-12-2020 alle 16:23 sul giornale del 16 dicembre 2020 - 208 letture

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