SEI IN > VIVERE CIVITANOVA > ATTUALITA'
articolo

Le Feleppa tentano il bis: un pop up store al Cuore Adriatico per raccogliere fondi per la clownterapia

4' di lettura
750

Le Feleppa ci riprovano. Le gemelle stiliste che da Morrovalle hanno conquistato l’Italia replicano l’iniziativa di grande successo dello scorso gennaio aprendo un pop up store all’interno del Cuore Adriatico per raccogliere fondi da dare in beneficenza.

Se nove mesi fa l’associazione beneficiaria era stata l’Admo, stavolta Francesca e Veronica dedicheranno parte degli incassi dalle vendite dei loro abiti lungo la galleria centrale del centro commerciale, dove resteranno fino all’8 novembre, alla Federazione Nazionale Clown Dottori, Il Baule dei Sogni e LibRisate, che operano nel settore della clownterapia.

Il progetto prende il nome di “Un abito per il sorriso” ed è già partito con l’apertura dello store giovedì 1 ottobre, ma l’iniziativa è stata lanciata ufficialmente con la piccola cerimonia di venerdì mattina. «Siamo felicissime di tornare al Cuore Adriatico con un progetto che vuole donare un sorriso durante un periodo che il sorriso un po’ lo ha tolto a tutti – sottolineano le gemelle della moda, affiancate dalla direttrice del Cuore Adriatico Giulia Gamberini e dalla presidente di Map Communication Antonella Mazzarella – abbiamo pensato di provare a dare un sorriso noi a coloro che lo portano a tanta gente che ne ha bisogno mettendo a disposizione una parte degli incassi che faremo vendendo le nostre creazioni. È stato bello nei giorni scorsi iniziare a parlare del progetto sui nostri canali social ed essere invase di messaggi da tantissima gente che ci ha raccontato la propria esperienza con la clownterapia. Sono cose che ci caricano molto».

Per dare la dimensione di quanto possa avere impatto l’operazione delle Feleppa basti pensare che l’analogo progetto con l’Admo aveva portato la sezione maceratese a raccogliere in un mese il doppio dei nuovi iscritti rispetto alle altre province marchigiane e a tipizzare ben 130 persone, un numero che solitamente l’associazione raggiunge in un anno intero. Anche questa volta le tre associazioni avranno tanto spazio all’interno del pop up store per farsi conoscere e promuovere così la loro importantissima attività di affiancamento al personale sanitario, negli ospedali ma non solo. «Noi siamo nati da due anni in seno al progetto Città del Sorriso a Monte San Giusto e ci siamo posti un obiettivo preciso: creare un centro di ricerca sulla clownterapia – spiega Roberto Spinelli di LibRisate – finanziamo tesi di laurea sperimentali su questo, collaboriamo con le università e promuoviamo attività del genere con l’obiettivo di far capire che i clown dottori non sono quelli del circo. Per questo va approfondito l’aspetto della ricerca».

Molti non immaginano che dietro la professione di clown dottore ci sia una formazione in tutto e per tutto di tipo medico, al punto da essere stata riconosciuta anche dalla Regione con dei corsi formativi. «Avevamo progetti all’interno dei reparti di oncologia e pediatria, collaborando con ospedali e anche con la casa di riposo di Monte San Giusto – conferma Patrizia Petetta de Il baule dei sogni – ma il lockdown ha fermato un po’ tutto. Questa iniziativa sarà la prima “live” dopo la pandemia, visto che in questi mesi abbiamo dovuto fare molto con video caricati su Youtube e non è la stessa cosa. I medici si affidavano molto a noi, speriamo presto si possa tornare a fare volontariato all’interno delle strutture sanitarie, che al momento sono tutte off limits».

Ovvio che la collocazione temporale del progetto non sia casuale, nei giorni in cui a Monte San Giusto va in scena il Clown&Clown Festival, riferimento nazionale per tutto il mondo dei clown. «Di solito questo è l’appuntamento più sentito dell’anno per noi, che rappresentiamo 15 associazioni di tutta Italia – finisce Laura Luciani, sangiustese ma segretaria nazionale della Federazione Clown Dottori – un onore per me rappresentarle e accogliere un’iniziativa di questo tipo».

È attivo il servizio di notizie in tempo reale tramite Whatsapp e Telegram di Vivere Civitanova.
Per Whatsapp aggiungere il numero 348.7699158 alla propria rubrica ed inviare allo stesso numero un messaggio.

Per Telegram cercare il canale @viverecivitanova o cliccare su t.me/viverecivitanova.

Sono attivi anche i nostri canali social: Facebook: facebook.com/viverecivitanova/ e Twitter: twitter.com/viv_civitanova.





Questo è un articolo pubblicato il 02-10-2020 alle 16:53 sul giornale del 03 ottobre 2020 - 750 letture