Mense, trovata la quadratura: niente lunch box e doppi turni in alcuni plessi

3' di lettura 02/09/2020 - Lunedì sono terminati i sopralluoghi presso i refettori scolastici effettuati dal personale comunale, Asur e della ditta che gestisce il servizio di refezione scolastica, per risolvere le problematiche suscitate dalle norme del protocollo Covid e per eliminare le criticità emerse in assenza di precise linee guida ministeriali.

Dai sopralluoghi si sono trovate soluzioni condivise affinché il servizio possa proseguire con una regolare somministrazione di pasti caldi e scodellati al momento, come richiesto dall’amministrazione che fin dall’inizio ha dichiarato di voler evitare il ricorso a pasti preconfezionati monodose.

Già dal 13 luglio, l’amministrazione comunale aveva sollecitato il Sian per avere risposte concrete. L’Asur, in data 16 luglio, aveva fornito una risposta possibilista, ma che non chiariva la effettiva concretezza applicabile ai singoli plessi cittadini. Pertanto, l’assessore Barbara Capponi, risentita più volte l’Asur, ha concordato la possibilità di effettuare sopralluoghi congiunti mirati a definire soluzioni ad hoc per garantire un servizio ottimale e quanto più possibile vicino alla quotidianità a cui i piccoli sono abituati. L’intento era quello di evitare il lunch box e trovare una soluzione per il proseguimento del servizio in modo funzionale e rispettoso delle nuove disposizioni generali.

Dai sopralluoghi quindi si è convenuto che il servizio possa proseguire con regolare somministrazione di pasti caldi e scodellati al momento, in continuità con quanto avveniva negli scorsi anni, con la novità del ricorso al doppio turno per alcuni refettori e una gestione logistica differente per il plesso Lo Scoiattolo, dove ci sarà la necessità che i bambini mangino in aula in quanto l’istituto comprensivo ha destinato il refettorio all’uso della didattica, per il maggior numero di iscrizioni registrate. Inoltre, alla primaria A. Garibaldi, i due turni verranno effettuati negli spazi dell’aula magna.

A seguito dei sopralluoghi è emersa la necessità di effettuare alcuni piccoli interventi, che sono già stati concordati con il responsabile dell’ufficio tecnico. L’ufficio servizi educativi formativi si sta confrontando con gli istituti comprensivi per concordare la data di inizio del servizio, anche alla luce di tutte le novità.

Il servizio di refezione a Civitanova ad oggi conta circa 1500 iscritti, in linea con lo stesso periodo dello scorso anno. È stato pubblicato il riconoscimento di mensa biologica assegnato a Civitanova per la prima volta nella storia di questo Comune, grazie alle migliorie e prescrizioni inserite nel capitolato di gara dell’appalto per il servizio di refezione scolastica dalla amministrazione vigente. Inoltre, per la sicurezza di tutti i partecipanti alla mensa, grandi e piccoli, nell’ultima versione dell’accordo di programma che regola i rapporti fra Comune ed Istituti comprensivi, l’amministrazione attuale ha inserito dei contributi finalizzati ad incentivare la partecipazione del personale scolastico ai corsi di disostruzione pediatrica.

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Questo è un comunicato stampa pubblicato il 02-09-2020 alle 14:31 sul giornale del 03 settembre 2020 - 257 letture

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