La giunta approva il piano particolareggiato per l'area sud della città, Rossi: "Tre varianti elettorali"

4' di lettura 14/08/2020 - Tra poco più di un mese, con le elezioni regionali, si deciderà il destino delle Marche e di conseguenza quello di Civitanova: Ciarapica, Borroni e compagnia cantante sono tanto certi di trovare una sistemazione “migliore” sui banchi e le poltrone della Regione Marche quanto dubbiosi di poter governare ancora in futuro Civitanova che oggi accelerano sulle loro manovre urbanistico amministrative: la scadenza non sarà più quella del 2022, ormai è rimasto meno di un anno alle comunali.

Tanto che, nonostante le marette interne, quasi in zona “ferie” e a candidati ormai decisi, il 29 luglio scorso tutti presenti, uniti e compatti, i nostri amministratori, guidati dall’urbanista Troiani, hanno approvato una delibera, pubblicata come al solito due settimane dopo, che disegna sul prg della città altri 18.500 metri quadrati di superficie commerciale. Altri centri commerciali, altri megastore, altri ipermercati. Troiani lo ha chiamato dolcemente “Riassetto urbanistico ambientale connesso al sistema di riammagliamento della viabilità urbana a quella extraurbana” ma altro non è che un piano particolareggiato in variante al piano regolatore generale con procedura di accordo di programma per nuove lottizzazioni commerciali.

Il “riammagliamento”, che si riduce alla creazione di nuova strada che bypassa la ferrovia e al prolungamento di via Castelfidardo, è il pretesto per approvare l’ennesima manovra edilizia speculativa che era stata accantonata con la morte del progetto cavalcavia: ricordate le famose “Aree Leader”? La delibera numero 260 del 29/07/2020 votata da tutta la giunta, nessun assente, descrive in sostanza tre nuove aree commerciali.

Senza farsi ammaliare dalle tanto fantasiose quanto fuorvianti premesse ed usando un po' d’immaginazione, vista l’assenza degli elaborati tecnici citati in delibera ma non pubblicati, Ciarapica, Troiani e soci hanno approvato prima una variante di destinazione della zona antistante l’uscita terminale della superstrada trasformandola da area a “attrezzature ed impianti di interesse generale” (nello specifico destinata al palazzetto dello sport) ad area commerciale/direzionale per una superficie di 9.000 metri quadrati (immaginate quattro strutture di circa 30x75 metri) con infrastrutture e sottopasso ferroviario non a carico dei privati ma della collettività.

Quindi l’attivazione di un piano particolareggiato, nell’area compresa tra l’intervento precedentemente decritto e la rotonda Pellegrini, di iniziativa privata approvato dodici anni fa, il 29/07/2008, con la delibera di Consiglio Comunale numero 52 per altri 6.047 metri quadrati di superficie commerciale con infrastrutture ed opere pubbliche a carico dei privati (accordi già presi da anni).

Infine un’altra variante per ulteriori 3400 metri quadrati di commerciale, di nuova costituzione, in una area “delicata” dal punto di vista ambientale, già conosciuta visto gli incessanti tentativi, in un passato abbastanza recente, di trasformazione da parte della proprietà. Si tratta di un’area verde, compresa tra il ponte sul Chienti e l’attuale locale “La Serra” (ex Pellegrini piante), oggi destinata dal prg ad “attrezzature ed impianti di interesse generale”, strettamente connessa ad un sistema ambientale non urbanizzato, di tipo naturale ed in cui non sono ammesse opere non compatibili con la tutela integrale dei corsi d’acqua e dei litorali marini individuati dal Ppar: vincoli che, con ogni probabilità, astutamente supereranno con la cessione di superfici verdi che fungono da filtro verso il Chienti o destinate a brevi tratti di piste ciclabili da riconnettere ad una fantomatica “rete di mobilità sostenibile”.

Fumo negli occhi!

Tutto questo da concretizzare in fretta e furia, nel giro di pochi mesi, prima che Ciarapica e soci lascino la gestione della città, che avevano promesso di trasformare in cinque anni, per sedere su poltrone più “comode”… E fare altri danni… Più grossi!

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da Pier Paolo Rossi
Civitanova Cambia





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 14-08-2020 alle 14:12 sul giornale del 17 agosto 2020 - 342 letture

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