Il comitato: "Ecco perchè diciamo no all'ospedale Covid"

3' di lettura 27/06/2020 - Come Comitato NO FIERA OSPEDALE COVID abbiamo seguito ogni fase della trasformazione della FIERA in Ospedale Covid Astronave bertolasiana.

La nostra non è una opposizione preconcetta ideologica ma di merito di una politica regionale sulla sanità sbagliata. Oggi leggiamo delle dichiarazione della conferenza Stampa dei gruppi consigliari di opposizione e vogliamo come Comitato dare un contributo puntualizzando alcuni aspetti:
1-. intanto per anni due piani dell'ospedale di Civitanova sono rimasti incomprensibilmente incompiuti,i servizi sanitari sul territorio compresi quelli sulla prevenzione scarsi,insufficienti e per quanto riguarda la FIERA/OSPEDALE COVID un consiglio comunale ESAUTORATO da accordi preventivi fra il Ceriscioli presidente della Regione, Aessori e consiglieri regionali PD e Sindaco Ciarapica con una burocratica COMUNUCAZIONE senza nessuna risoluzione ne indirizzo.
2-Contro la trasformazione della Fiera in Ospedale Covid si sono espressi più di 1000 cittadini attraverso una petizione online, si sono pronunciati scienziati, ricercatori, operatori ,sindacati ,associazione dei medici,ecc.Dalla opposizione cittadina non una parola sullo scandaloso Flop della trasformazione della FIERA in OSPEDALE COVID- sulla scelta della Giunta Regionale del Presidente Ceriscioli del modello Covid lombardia / Lega e e la fine dell’Astronave è stata simile alla sua gemella lombarda nell’ex Fiera di Milano. 3- l’Alternativa poteva essere il rafforzamento delle strutture ospedaliere ,dei servizi di prevenzione sul territorio,ecc.Una scelta politica che la Giunta regionale non ha voluto ne saputo fare lasciando nel vuoto i suggerimenti di imminenti epidemiologici, ex dirigente di importanti strutture ospedaliere.Un del flop annunciato .
3- In questo perido di discussione, polemiche proposte non una parola su cosa fare dopo l'umiliazione subita dal Consiglio Comunale con la burocratica e istituzionalmente scorretta, offensiva INFORMATIVA del Sindaco Ciarapica che aveva deciso con un PD civitanovese consenziente di cedere la Fiera.
4-Niente da dire se non la politica dell'attesa rispetto alla scadenza del 31 luglio rispetto alla permanenza o meno alle della Fiera se non affidarsi al destino rispetto allo stato di emergenza se verrà prorogato o meno.
5-Non una indicazione rispetto al ruolo e un vero pronunciamento necessario e possibile prima del 31 luglio del Consiglio Comunale come se fosse inevitabile la richiesta di proroga della Convenzione e comodato d'uso della Fiera.
6-Il contributo regionale di 100.000 € per la città che ha ospitato l'Ospedale Covid non avrebbe avuto il risultato scandaloso sbagliato dell'uso che ne vorrebbe fare l'Amministrazione di Centro Destra se la Regione Marche li avesse destinati per una qualsiasi erogazione per i servizi sociali ecc della città.
7-Non una parola sulle promesse del Presidente Ceriscioli rispetto alla realizzazione di una fermata ferroviaria della linea Civitanova Macerata in zona Fiera/Palas ecc. E' auspicabile che OGGI,SUBITO,prima del 31 Luglio il Consiglio Comunale venga chiamato ad esprimere un preciso e formale orientamento sul destino della nostra Fiera..Lo dovrebbe fare il Sindaco ,il Presidente del Consiglio Comunale, la maggioranza ma lo può anche convocare a norma del Regolamento del Consiglio Comunale anche uniti i gruppi consigliari di minoranza. Il peggio sarebbe far passare il 31 Luglio senza una decisione un orientamento formale del Consiglio Comunale.

PER L’Associazione NO Ospedale COVID Fiera. Il Vice Presidente Amedeo Regini






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 27-06-2020 alle 14:33 sul giornale del 29 giugno 2020 - 292 letture

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