Covid Hospital, Sinistra Italiana: "Non finisce di sorprendere negativamente. Forse opportuna una ispezione del Ministero"

2' di lettura 28/05/2020 - La vicenda del Covid Hospital di Civitanova Marche, non finisce di sorprendere negativamente, tra ordini di servizio ai medici e pazienti, anche in via di guarigione, spostati in una struttura che non è un ospedale.

Abbiamo già evidenziato, nelle settimane passate, le nostre criticità sul merito e sul metodo dell’operazione. Ne ricordiamo alcune: la localizzazione in una struttura lontana da un ospedale con tutte le maggiori specialità, le modalità di reclutamento del personale, il sistema di raccolta delle donazioni.

Analoghe perplessità sono state avanzate da numerosi pezzi della società marchigiana: dalle organizzazioni sindacali a numerose voci del mondo politico.

La stampa locale e nazionale, poi, ha ospitato interventi, contributi e riflessione di giornaliste e giornalisti che, dati e numeri alla mano, hanno spiegato i dubbi irrisolti della costruzione del Covid Hospital.

Tutte queste criticità sono state sintetizzate in un’interrogazione parlamentare promossa da Nicola Fratoianni (deputato di Liberi e Uguali e portavoce nazionale di Sinistra Italiana), che riprende le gravi ambiguità di questo progetto: dalla decisione di delegare la raccolta dei fondi al Corpo italiano di soccorso dell'Ordine di Malta alla scelta di posizionare la struttura in un luogo molto frequentato, dal mancato ascolto della cittadinanza e delle parti sociali alla gestione dei pazienti Covid, dai dubbi di numerosi operatori del settore alla considerazione che le risorse impiegate per la costruzione del Covid Center potevano essere utilizzate in maniera più proficua per ampliare ed ammodernare in modo strutturale i presidi ospedalieri pubblici già esistenti: sembrerebbe, infatti, che non siano state fatte accurate valutazioni sui costi di gestione della struttura e sull’opportunità di aumentare gli investimenti sulla sanità territoriale per prevenire i contagi.

Ci uniamo alla richiesta dell’on. Fratoianni che invita la presidenza del Consiglio dei Ministri a valutare l'opportunità di proseguire con le attività del Covid Center di Civitanova Marche: sarebbe il primo passo di una necessaria revisione della politica sanitaria marchigiana che restituisca dignità e centralità alla sanità pubblica per una piena e completa attuazione dell’articolo 32 della nostra Costituzione.

Ci chiediamo anche se non sia opportuna una ispezione del Ministero della salute, per verificare le reali condizioni di sicurezza dei pazienti e le condizioni di tutela della professionalità degli operatori sanitari.

Sinistra Italiana Marche




Sinistra Italiana


Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-05-2020 alle 15:26 sul giornale del 29 maggio 2020 - 468 letture

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