Atletica: Barontini tris, ancora campione degli 800. Argento per Gimbo Tamberi

4' di lettura 24/02/2020 - Il mezzofondista di casa si conferma negli 800 metri, spinto dal tifo del Palaindoor. Nell’alto secondo posto per Tamberi

E sono quattro! Un altro trionfo di Simone Barontini ai Campionati italiani assoluti indoor di Ancona. L’atleta di casa vince di nuovo negli 800 metri, confermandosi il numero uno della distanza a livello nazionale. A soli 21 anni di età, il mezzofondista delle Fiamme Azzurre allenato da Fabrizio Dubbini conquista il suo quarto titolo consecutivo per accendere l’entusiasmo del pubblico al Palaindoor. Tutti in piedi per festeggiare il padrone indiscusso della specialità, che come al solito si piazza in testa a scandire i tempi e dettare le regole. Il giovane mezzofondista marchigiano va ancora a segno con il tempo di 1’48”41. Stavolta l’ultimo a piegarsi a Gabriele Aquaro (Team-A Lombardia) che nell’ultimo giro dà l’impressione di provare il sorpasso: così non è, chiude in 1’49”22 e si accontenta del secondo gradino del podio. Più distante Francesco Conti (Atl. Imola Sacmi Avis) con 1’51”45.
Nell’alto Gianmarco Tamberi è secondo con 2.20 all’esordio stagionale. Stessa misura per il vincitore Marco Fassinotti (Aeronautica), ma avanti in classifica per minor numero di errori. Il neo campione italiano non commette nulli da 2.08 a 2.20, mentre Gimbo alla fine paga le difficoltà alle misure inferiori (tre salti per valicare i 2.16, ma anche due per i 2.20). Il risultato migliore, alla fine, lo ottiene il cinese Guowei Zhang, fuori classifica ma capace di 2.26, con tre successive prove (mancate) a 2.30. Sui 3000 metri finisce terzo Ahmed Abdelwahed (Fiamme Gialle), proveniente dal Cus Camerino, 8’24”95, Brillante terzo posto anche del montegiorgese Lorenzo Del Gatto (Carabinieri), per la prima volta in carriera oltre i diciannove metri con 19.13. Al femminile, piazzamenti di rilievo per due pesaresi dell’Atletica Avis Macerata: negli 800 metri quinta Eleonora Vandi in 2’08”05. Notevole la prova di Ilaria Sabbatini, che nei 3000 metri è settima con 9’36”76 per demolire il suo record marchigiano assoluto (9’49”82 nella scorsa stagione).
Una grande gara di alto donne nobilita i Campionati Italiani Assoluti indoor di Ancona. Elena Vallortigara (Carabinieri) ritrova il sorriso dopo un inverno condizionato dagli infortuni salendo fino a 1.96, quinta misura italiana di sempre al coperto e standard olimpico per i Giochi di Tokyo. La vicentina (di Schio) allenata da Stefano Giardi trascina all’1.90 Alessia Trost (Fiamme Gialle) ed Erika Furlani (Fiamme Oro), con Serena Capponcelli che è quarta con 1.88. Filippo Tortu (Fiamme Gialle) dà spettacolo sul rettilineo del Palaindoor: lo sprinter azzurro si impone nei 60 metri in 6”60, la cifra della quinta prestazione europea 2020, ottenuta anche grazie alla grande partenza di Massimiliano Ferraro (Riccardi Milano, 6”66), schizzato via allo sparo e raggiunto da Tortu solo nei metri conclusivi. Irene Siragusa (Esercito) fa suo il titolo sprint al femminile correndo i 60 metri in 7”34, non lontana dal 7”30 del personale realizzato quest’anno sulla stessa pista. Ancora un grande lancio per Leonardo Fabbri: il pesista dell’Aeronautica Militare mette a segno due soli lanci validi, ma il migliore è misurato a 21.45, soli 14 centimetri meno del record italiano che lui stesso ha stabilito l’11 febbraio di quest’anno a Stoccolma.
Simone Cairoli (Atletica Lecco Colombo Costruzioni) completa un weekend di grande livello centrando, oltre alla maglia tricolore, la seconda prestazione italiana di sempre nell’eptathlon, 5939 punti, a soli 33 dal record italiano assoluto di William Frullani datato 2009, piazzandosi al nono posto nelle liste europee 2020. Nella sua scia, migliore prestazione italiana promesse per Dario Dester (Cremona Sportiva Arvedi), 5680 punti (prec. 5537, Franco Casiean, Magglingen, 16-2-2008). Pronostico confermato nei 400 metri al femminile: Ayomide Folorunso (Fiamme Oro) perfeziona la sua buona stagione indoor vincendo il titolo nazionale con 52”82, trascinando Raphaela Lukudo (Esercito) al secondo posto in 53”10. Tra gli uomini, maglia tricolore a Michele Tricca (Fiamme Gialle), 48”01. Doppietta di titoli per Yassin Bouih (Fiamme Gialle): dopo il successo di ieri nei 1500 metri, ecco quello nei 3000 (8’24”75), conquistato anche grazie alla squalifica di Mohad Abdikadar (Aeronautica), primo al traguardo; di maggior significato tecnico il 9’16”50 di Elisa Bortoli nella omologa prova al femminile. Bella gara di triplo uomini: Edoardo Accetta (Virtus Cr Lucca) coglie il primo titolo assoluto in carriera planando a 16.62, nove centimetri meglio del 20enne Andrea Dallavalle (Fiamme Gialle), secondo con 16.53. Titolo dell’asta a Max Mandusic (Trieste Atletica) con 5.45, degli 800 metri femminili a Elena Bellò (Fiamme Azzurre, 2’06”46), triplo donne a Dariya Derkach (Aeronautica) con 13.40.

RISULTATI ATLETI MARCHIGIANI
1. Simone Barontini (Fiamme Azzurre) 800 metri 1’48”41
2. Gianmarco Tamberi (Fiamme Gialle) alto 2.20
3. Ahmed Abdelwahed (Fiamme Gialle) 3000 metri 8’24”95
3. Lorenzo Del Gatto (Carabinieri) peso 19.13 pb
5. Eleonora Vandi (Atl. Avis Macerata) 800 metri 2’08”05
7. Ilaria Sabbatini (Atl. Avis Macerata) 3000 metri 9’36”76 pb
9. Nicola Calcabrini (Grottini Team Recanati) 800 metri 1’53”72 pb
16. Melissa Mogliani Tartabini (Grottini Team Recanati) 60 metri 7”69 semifinale, 7”69 batt.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 24-02-2020 alle 00:00 sul giornale del 25 febbraio 2020 - 648 letture

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