Blitz delle Fiamme Gialle contro i vu cumprà: otto persone nei guai, 3.500 gli articoli sequestrati

Guardia di Finanza 2' di lettura 17/02/2020 - Due denunciati, sei persone segnalate a Camera di Commercio e Agenzia della Dogana, 3.500 articoli contraffatti sequestrati.

Questo il bilancio di un weekend di lavoro intenso sul fronte del contrasto alla contraffazione e all’abusivismo commerciale da parte del Comando provinciale della Guardia di Finanza, attiva in maniera capillare sia sulla costa che nell’entroterra con ben otto interventi.

Sette di questi sono stati portati a termine lungo il tratto costiero, dove hanno operato la Compagnia di Civitanova Marche e la Tenenza di Porto Recanati. Qui sono stati sottoposti a sequestro circa 200 cd musicali illegalmente riprodotti, circa 2,3 chili di tabacco da mastico importato in contrabbando e oltre 900 articoli tra pelletterie, materiale elettrico e capi di abbigliamento riportanti marchi contraffatti o privi dei requisiti previsti dalla normativa in materia di sicurezza prodotti.

Nell’entroterra, invece, dove ha operato la Compagnia di Macerata, è stato svolto un altro intervento in materia di sicurezza prodotti, nel corso del quale sono stati sottoposti a sequestro circa 2.400 articoli, tra pelletterie, bigiotteria e varie.

Complessivamente, sono stati sottoposti a sequestro oltre 3.500 articoli. Due sono le persone denunciate all’autorità giudiziaria: uno dei due è un extracomunitario sorpreso a Civitanova durante la vendita di cd musicali contraffatti. Altre cinque sono state segnalate alla Camera di Commercio ed una all’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, per i provvedimenti di competenza sotto il profilo amministrativo.

«I fenomeni della contraffazione e dell’abusivismo commerciale sono moltiplicatori di illegalità – ricorda il Comando provinciale delle Fiamme Gialle – parallelamente, alimentano i circuiti sommersi del lavoro nero, dell’immigrazione clandestina, dell’evasione fiscale e contributiva, del riciclaggio e di altri gravi illeciti. Chi compra merce contraffatta, peraltro, oltre a commettere un illecito, mette a rischio la propria salute, poiché tali prodotti spesso non rispettano gli standard di sicurezza richiesti dalla normativa. Lo sforzo operativo della Guardia di Finanza, in tale comparto operativo, è finalizzato a disarticolare l’intera filiera distributiva delle merci contraffatte, risalendo ai poli produttivi, tutelare coloro che operano nel rispetto delle leggi e proteggere i consumatori, facilmente ingannabili per effetto delle insidiose condotte poste in essere dall’industria del falso».






Questo è un articolo pubblicato il 17-02-2020 alle 11:23 sul giornale del 18 febbraio 2020 - 1003 letture

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