E' nata la Pro Loco, in centinaia per l'assemblea costitutiva

2' di lettura 11/01/2020 - La Pro Loco Civitanova è nata ufficialmente. Venerdì alla sala Cecchetti della biblioteca Zavatti si è aperta l’avventura della nuova super associazione coordinata dal presidente in pectore Maria Rosa Berdini.

C’erano un centinaio di persone, in rappresentanza di altrettante associazioni, per dare il via al percorso di costituzione dell’ente che, in sinergia col Comune, si prepone di coordinare eventi ed attività promozionali della città.

Visibilmente commossa l’ex tuttofare dell’Ufficio Turismo del Comune, che ha creduto con forza in questa idea. «Non mi aspettavo una risposta del genere, pensavamo i 40 posti della sala Cecchetti bastassero invece la gente arrivava fin lungo le scale – ha commentato la Berdini, arrivata all’incontro pure con qualche affanno dopo che l’auto l’ha lasciata a piedi sulla strada verso la biblioteca – è stato bello vedere tutta questa risposta. Ancora devo riprendermi dall’emozione». Associazioni sportive, agenzie di viaggio, associazioni di volontariato, tantissimi i soggetti che non sono voluti mancare per dare il loro contributo. Anche il Comune non ha voluto far mancare il suo sostegno, con la presenza dell’assessore al commercio Pierpaolo Borroni e dei consiglieri Piero Croia, Costantino Cavallo, Sergio Marzetti e Paolo Nori.

Quello di venerdì sera è stato un primo incontro “conoscitivo”, le prossime tappe saranno la redazione dello statuto, che dovrebbe arrivare già nella prossima settimana, quindi l’elezione delle cariche sociali. Su questo fronte scontato che la Berdini sarà presidente, tutte da riempire le altre caselle. Quindi partirà anche la campagna di tesseramento che delineerà davvero i confini della nuova Pro Loco. La prima tessera ha voluto sottoscriverla l’Azienda Teatri con il presidente Aldo Santori.

Chi non ha mancato di criticare la scelta di formare questo nuovo soggetto sono stati però alcuni esponenti della Pro Loco di Civitanova Alta, che sui social e non solo hanno puntato il dito sull’idea della Berdini. «Prima di mettere in moto la macchina, pubblicando l’invito all’assemblea, li abbiamo contattati – confessa l’ex tuttofare dell’Ufficio Turismo – poi sono tutte persone che conosco da anni, alcuni sono amici d’infanzia. Avevo proposto loro di unirci in un soggetto unico per essere ancora più forti, ne hanno parlato nel loro direttivo, ma alla fine hanno declinato e si sono pure arrabbiati. Loro sembrano più interessati a eventi e sagre, noi vorremmo fare qualcosa di più, di legato anche alla promozione turistica. Potevamo noi aiutare loro a Civitanova Alta e loro aiutarci quaggiù. Ma per il momento niente da fare».


di Marco Pagliariccio 
redazione@viverecivitanova.it





Questo è un articolo pubblicato il 11-01-2020 alle 10:26 sul giornale del 13 gennaio 2020 - 1509 letture

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