Consuntivo di fine anno del Comando Provinciale dei Carabinieri di Macerata: tutti i dettagli sui reati del 2019

9' di lettura 10/12/2019 - 1. Anche l’anno che si sta per concludere segna un bilancio positivo dell’attività svolta dai Carabinieri del Comando Provinciale di Macerata nell’attività preventiva e repressiva dei reati emersi in provincia.

2. Infatti, dall’esame dei dati sull’andamento della delittuosità – relativi al periodo compreso tra gennaio e novembre di quest’anno confrontati con quelli dell’analogo periodo del 2018:
- si registra una netta flessione del numero totale di reati emersi in provincia, pari al 15% in meno (passati da 8.590 nel 2018 a 7.304 nel 2019);
-l’Arma dei Carabinieri ha proceduto per: 6.912 reati, pari al 90% di tutti quelli emersi in provincia, di cui 1.817 scoperti; 28 rapine, di cui 23 scoperte (in calo del 46% rispetto alle 52 dello scorso anno); 2.845 furti, di cui 330 scoperti (in calo del 19% rispetto ai 3.507 del 2018); 686 truffe e frodi informatiche, di cui 209 scoperte (in calo del 15% rispetto alle 804 del 2018);
-in evidente calo, quindi, tutti i reati predatori, di maggior allarme sociale, verso cui è massima l’attenzione nell’azione di contrasto da parte delle FF.PP. proprio perché incidono in maniera diretta sulla percezione di sicurezza dei cittadini. In particolare, sono diminuiti del: 17% quelli in abitazione (passati da 721 a 601); 22% quelli con destrezza (da 253 a 198); 26% quelli ai danni di esercizi commerciali (da 251 a 186); 33% quelli su auto in sosta (465 a 311); 34% i furti di autovetture (da 149 a 99);
- Nessuna rapina in Banca (come lo scorso anno), mentre solo una ai danni di Uffici Postali.
- 130 persone arrestate dai Carabinieri in provincia e 1.954 soggetti denunciati in stato di libertà.

3. Nel 2019 abbiamo, inoltre, registrato un incremento dell’attività di prevenzione e controllo del territorio da parte delle Stazioni dell’Arma, a diretto riscontro del contenimento del numero dei reati emersi, che come già detto, è in calo del 15% rispetto allo scorso anno.

Nel dettaglio, i servizi di prevenzione dei reati predatori – tra pattuglie e perlustrazioni – sono stati complessivamente 15.630 (pari a 43 servizi esterni al giorno).

4. Lo spaccio di stupefacenti resta di gran lunga il reato che desta maggiore preoccupazione, specialmente tra i giovani. In provincia, l’Arma ha proceduto al sequestro di oltre 5 kg di cocaina, mezzo chilo di eroina, 4 kg di hashish e 10 kg di marijuana. Tra le attività antidroga più significative (58 sono state le persone arrestate e 106 quelle denunciate) si citano:
- l’arresto operato a Norimberga (Germania) – su indagine del Reparto Operativo, avviata a seguito di un esposto da parte di una madre disperata per il proprio figlio assuntore di stupefacenti – di un cittadino nigeriano, latitante, resosi autore di 1.250 cessioni tra eroina e marijuana a Macerata a cavallo tra il 2017 e il 2018, in esecuzione di un mandato di arresto provvisorio europeo poiché destinatario di O.C.C.C. emessa dal GIP di Macerata (il successivo 27 marzo lo stesso è stato estradato e associato al carcere di Rebibbia);
- l’arresto di un 33enne tolentinate trovato in possesso di gr. 720 di cocaina, suddivisi in dosi e € 1.500 in contanti, quale provento dello spaccio, effettuato dal Reparto Operativo;
- l’arresto, da parte della Compagnia di Tolentino, di una coppia (un 36enne lombardo e una 32enne argentina) trovati in possesso di gr. 560 di hashish e numeroso altro stupefacente tra LSD, ecstasy, anfetamina, oppio e chetamina, oltre a € 2.680 quale provento dello spaccio; l’arresto di un gruppo di 4 persone indagate dai Carabinieri di Cingoli e della Compagnia di Macerata, per aver effettuato oltre 500 cessioni di stupefacenti, per complessivi gr. 300 di cocaina, Kg. 1,5 di hascisc e Kg. 1,5 di marijuana,su ordine di custodia cautelare in carcere emesso dall’A.G. di Macerata;
- l’arresto a Cingoli, da parte della locale Stazione unitamente a quella di Appignano, di 2 ventenni (uno del posto e l’altro di origini marocchine), in esecuzione di O.C.C. agli arresti domiciliari, per aver ceduto, in concorso tra loro, a più riprese, da novembre 2018 ad aprile 2019, sostanze stupefacenti del tipo hascisc e marijuana a svariati giovani delle province di Macerata e Ancona, per complessivi Kg. 1,7 con un volume di affari di circa 13.000 €;
- l’arresto, a Serravalle del Chienti, da parte dei militari della Compagnia di Camerino, di 2 persone per spaccio di stupefacenti, trovati in possesso di 200 grammi di marijuana suddivisa in dosi oltre a 7 grammi di ketamina e MDMA. Nella circostanza venivano deferiti in s.l. ex art.73 n.1 del DPR n.309/1990 altri 3 giovani trovati in possesso di circa 90 grammi di marijuana e 40 grammi di hashish e segnalati al Prefetto di Macerata 25 giovani ex art.75 del citato DPR poichè trovati in possesso di piccole dosi;
- l’arresto, a Macerata, da parte del NORM della Compagnia di Tolentino di 2 cittadini marocchini pregiudicati, in esecuzione di O.C.C.C., responsabili di aver ceduto dal 2013 kg 10,3 di marijuana, Kg. 2,5 di hashish e gr. 10 di cocaina, per un valore di circa 80.000 €. Nel contesto venivano segnalati alla Prefettura di Macerata 12 clienti abituali, di cui 3 minorenni, per uso personale distupefacenti;
- l’arresto presso la stazione ferroviaria di Civitanova Marche, di un cittadino pakistano, richiedente asilo, perspaccio distupefacenti, trovato in possesso di gr. 300 di eroina.

5. Tra le principali attività svolte dall’Arma nel corso dell’anno si menzionano poi:
- l’arresto a Morrovalle, da parte del NOR della Compagnia di Tolentino e della locale Stazione, di un pastore sardo, per detenzione abusiva di armi da fuoco, detenzione di armi alterate e armi clandestine e detenzione e spaccio di stupefacenti, poiché a seguito di perquisizione delegata presso la sua abitazione venivano rinvenuti tre fucili alterati (uno a canne mozze), una carabina ad aria compressa, n. 189 cartucce, gr. 5 di cocaina, gr. 5 di marijuana e materiale atto al confezionamento;
- l’arresto a Sant’Elpidio a Mare (FM), di 5 pregiudicati campani, resisi autori di rapina aggravata in concorso, sequestro di persona e porto abusivo di armi, poiché, travisati ed armati con pistole, si erano introdotti all’interno di una ditta di movimenti logistici e dopo aver immobilizzato 6 operai, sottraevano loro denaro avendo constatato la mancanza del carico di prodotti calzaturieri originariamente ipotizzata. L’attività è stata condotta dai Reparti Operativi dei Comandi Provinciali di Monza, Macerata e Fermo;
- l’arresto effettuato a Perugia dai Carabinieri della Stazione di Castelraimondo con quelli del NOR della Compagnia di Camerino, di una coppia di rumeni per rapina aggravata in concorso, su O.C.C.C., per aver strappato una collana a un anziano provocandogli lesioni personali.

6. Da menzionare poi, a completamento dell’attività investigativa condotta dal Reparto Operativo, la sentenza del 29 maggio scorso con cui la Corte di Assise di Macerata ha condannato OSEGHALE Innocent alla pena dell’ergastolo con isolamento diurno, poiché ritenuto colpevole dell’omicidio di Pamela Mastropietro, nonché di violenza sessuale, vilipendio, occultamento e soppressione di cadavere.

7. Per ultimo, è della scorsa settimana la sentenza di condanna all’ergastolo con isolamento diurno per 18 mesi a carico del cittadino pakistano RIAZ Mouhammad, resosi responsabile dell’omicidio volontario della figlia 20enne, maltrattamenti in famiglia e violenza sessuale su minori. In questo caso, le indagini sono state seguite dai Carabinieri della Stazione di Recanati in collaborazione con il Reparto Operativo.

8. Un’attenzione particolare è stata indirizzata dall’Arma a tutela delle fasce deboli, sempre più spesso vittime di violenze di genere. In particolare, il corale sforzo compiuto ad ogni livello istituzionale nella delicata materia, recentemente interessata dalla novella normativa sul c.d. codice rosso, ha permesso un lieve contenimento dei reati e un incremento dell’azione di contrasto da parte dei Carabinieri dell’intera provincia. Infatti:
- 106 sono stati i casi di violenze di genere (di cui 47 maltrattamenti in famiglia, 45 atti persecutori e 14 violenze sessuali) denunciati ai Carabinieri nel 2019, in calo del 12% rispetto ai 121 episodi denunciati nel 2018;
- 13 le persone arrestate (5 nel 2018);
- 101 soggetti deferiti in stato di libertà (-17% rispetto ai 121 del 2018).

9. Merita poi un particolare rilievo l’azione posta in essere dall’Arma e in primis dai CC del Nucleo Ispettorato del Lavoro, in sinergia con l’Arma territoriale e congiuntamente alla Direzione Provinciale del Lavoro, sotto l’impulso del Prefetto di Macerata, nel contrasto al Caporalato.
10 le persone denunciate dai Carabinieri ai sensi dell’art. 603 bis del codice penale (per intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro) nei vari settori produttivi, con l’individuazione di ben 115 lavoratori oggetto di sfruttamento, di cui 7 clandestini. In particolare, le principali violazioni sono state riscontrate nel settore agricolo. Al riguardo, si cita il recente sequestro preventivo di 94.000 euro a 3 Aziende Agricole attive tra le colline maceratesi e quelle ascolane, quale corrispettivo del mancato pagamento di stipendi e contributi previdenziali a 9 lavoratori stranieri.

10. Infine, tra le attività costantemente in corso nei comuni del cratere, sotto la regia sia della Procura della Repubblica che della Prefettura, l’Arma svolge numerosi controlli ai cantieri edili unitamente al Nucleo Ispettorato del Lavoro e in collaborazione con le altre Forze di Polizia, allo scopo di tenere costantemente alta la soglia di attenzione per prevenire e reprimere eventuali tentativi di infiltrazione mafiosa nel tessuto socio- economico provinciale. Proseguono, inoltre, i servizi svolti dai Carabinieri delle Compagnie di Camerino e Tolentino, con l’ausilio dei Reparti Mobili, per contrastare eventuali episodi di “sciacallaggio” nelle aree terremotate.

11. In occasione delle prossime festività natalizie, verranno intensificati i servizi di controllo del territorio, in tutta la provincia, al fine di contrastare i reati predatori, ma anche per garantire un’adeguata cornice di sicurezza nei luoghi più affollati, specialmente nei centri commerciali e nei centri storici ove si svolgeranno eventi e manifestazioni, al fine di prevenire ogni tipo di rischio. Al riguardo, oltre alla quotidiana azione di prevenzione svolta dai singoli reparti, sono stati anche programmati “servizi coordinati” di controllo del territorio, che interesseranno le principali arterie stradali nonché zone periferiche dell’intera provincia.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 10-12-2019 alle 15:49 sul giornale del 11 dicembre 2019 - 21 letture

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