Ottobre inizia con risate e solidarietà, il dialetto civitanovese sbarca martedì al Rossini

3' di lettura 26/09/2019 - Vicende civitanovesi in vernacolo per beneficenza pro Anffas, Ant, Attivamente, Come Ginestre, Croce Verde. Ottobre inizia con la solidarietà (martedì primo ottobre) grazie all’iniziativa dell’Accademia Primo dialetto che porterà in scena al cine-teatro Rossini, con il patrocinio del Comune di Civitanova, una commedia esilarante “...Probbio ‘lluscì duvìa murì ‘llò poro Juacchì?!”, già rappresentata con successo questa estate in piazza della Libertà a Civitanova Alta e al Cecchetti.

Il testo è di Flavio Rogani e la regia di Ena Giuggioloni, con scenografie ideate dall’Accademia Primo dialetto. L’evento è stato presentato questa mattina in sala Giunta alla presenza del presidente del Consiglio Comunale Claudio Morresi.

La commedia di Rogani si articola in tre atti intervallati da due “scenette” recitate in proscenio. Il soggetto tratta di vicende di vita civitanovese contestualizzate nel periodo che segue la seconda guerra mondiale. L’opera, così come l’ultima rappresentata con notevole successo dalla stessa compagnia (“Lo corredo de ‘Ngiolétta adè ‘gghjto a putt……”), affronta in maniera comica due tabù che hanno caratterizzato la nostra educazione negli anni ’50/’60: il sesso e la morte.

La rappresentazione vede l’impegno di quattordici attori civitanovesi che si trovano ad interpretare ben diciannove personaggi in un susseguirsi di scene, situazioni e dialoghi che cambiano rapidamente ed imprevedibilmente; la sapiente ed attenta regia di Ena Giuggioloni fa sì che l’opera si sviluppi costantemente con un ritmo sostenuto e gradevole, senza mai dare spazio a vuoti o pause significative. I due tabù vengono affrontati ed esorcizzati con sberleffi ed esagerazioni, tanto da smontarne i forti significati sottostanti e cioè “sesso=peccato” e “morte=condanna”. Il tutto supportato con un’accurata selezione di brani musicali, quasi tutti tratti da grandi opere di un famosissimo compositore lirico.

Interpreti principali: Domenico Lepretti, Ena Giuggioloni, Gianni Mercuri e Emilia Bacaro.

Altri interpreti: Alessandra Onofri, Maria Lisa Sampaolo, Speranza Di Lorenzo, Alberto Emili, Alessio Postacchini, Diego Rogani, Flavio Rogani, Luigi Petrocchi, Paolo Ugolini, Pierluigi Connestà.

“Abbiamo impostato il progetto basandoci sul sostegno etico – ha spiegato Rogani – che è un concetto diverso e nuovo rispetto alla sponsorizzazione. Gli sponsor non coprono lo spettacolo ma la sua finalità, in quanto tutto è devoluto alle associazioni. Ogni persona può fare qualcosa per il bene comune, il nostro intento è anche quello di smuovere le coscienze e far emergere il mondo del volontariato, che non solo funziona ma rappresenta la parte sana della società”.

L’evento è patrocinato dal Comune. “Ringrazio Flavio Rogani, Ena Giuggioloni e Luigi Ciucci – ha detto il presidente Morresi – per la loro passione e l’impegno encomiabile profuso per organizzare tante iniziative di beneficenza. Il Comune dà la sua vicinanza a questi progetti, ma mi auguro ci sia ampia partecipazione della cittadinanza per permettere un ricavato sostanzioso da distribuire a queste associazioni che tanto fanno per gli altri”.

Martedì primo ottobre, alle ore 21,30, dunque, appuntamento con Juacchì, Terè, Righetto, Maro, Peppe, Afredo, Nicò, Annetta e Nunziatina. Più dialetto di così…

Presenti alla conferenza stampa insieme a Claudio Morresi (presidente Consiglio comunale), Flavio Rogani e Ena Giuggioloni (presidente Accademia dialetto): Barbara Mazzoli (Attivamente), Giuseppe Cervellini (Anffas), Elisabetta Biagiola (Croce Verde), Amerina Oriolo (Come Ginestre), Fiorenza Paffetti Perugini (Ant).

Ingresso 10 euro








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 26-09-2019 alle 15:47 sul giornale del 27 settembre 2019 - 258 letture

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