Il Comune sostiene Teatri Senza Frontiere. Da sabato il volontariato teatrale sbarca per due settimane in Brasile

2' di lettura 10/09/2019 - Un progetto unico in Italia, quello di Teatri senza frontiere, che porta il teatro per i bambini oltre confine, nei Paesi dove non ci sono tante opportunità. La decima edizione del progetto è stata presentata martedì mattina in sala Giunta dal direttore artistico di Marameo Festival Marco Renzi e dall’assessore alla Cultura Maika Gabellieri.

“Dal 14 al 30 settembre – ha spiegato Renzi – tredici volontari saranno ospiti delle comunità create da Padre Luigi Valentini a San Paolo del Brasile, dove, con infaticabile tenacia, ha costruito scuole e comunità di accoglienza per bambini e anziani non solo a San Paolo ma anche a Belo Horizonte e Salvador de Bahia. Padre Luigi Valentini riceverà prossimamente la cittadinanza onoraria da pare della Città di San Paolo per aver dedicato la propria vita ai bambini delle favelas, sforzandosi di garantire loro istruzione, affetto e futuro.

Crediamo che l’educazione inizi fin dalla nascita e che ogni bambino abbia il diritto di sentirsi amato e accolto in tutta la sua integrità. Eppure ancora oggi molti di loro vivono nella povertà, nel degrado e nella violenza, sono indifesi ed esposti alla miseria: tutti fattori che impediscono al bambino di svilupparsi liberamente, contribuendo alla perdita della sua dignità e della stima di se. Per questo offriamo luoghi in cui ogni bambino che vive situazioni di difficoltà possa ricevere uno sguardo umano verso la propria persona.”

Nelle due settimane di permanenza le sei compagnie teatrali attiveranno un laboratorio di teatro al quale parteciperanno circa cinquanta ragazzi dal 7 ai 14 anni, divisi in due gruppi di lavoro. Sarà allestito con loro uno spettacolo sul racconto del Diluvio e rappresentato a fine corso. Parallelamente i componenti delle sei compagnie coinvolte nel progetto rappresenteranno tutti i giorni un loro spettacolo in diverse scuole e centri nelle sterminate favelas della grande città brasiliana.

“L’Amministrazione comunale ha voluto sostenere anche quest’anno questa iniziativa straordinaria insieme ad altri comuni ed enti – ha detto Gabellieri – perché è giusto offrire eventi ai nostri bambini, ma senza dimenticarsi di chi non ha le stesse possibilità. Cultura è anche questo, creatività, umanità e condivisione intesa come scambio di anime”.

Il prossimo anno il progetto sarà in Kenia.



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Questo è un comunicato stampa pubblicato il 10-09-2019 alle 16:36 sul giornale del 11 settembre 2019 - 457 letture

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