Poker Online: informazioni su tornei e specialità

4' di lettura 26/03/2019 - Una disciplina sempre più considerata negli ultimi tempi è quella del poker online, uno sport più simile di quanto si possa pensare alla sua versione tradizionale, dal momento che l’unico upgrade significativo riguarda soprattutto le modalità d’accesso, considerevolmente più semplici nella dimensione virtuale.

Per il resto, come in una classica sala da gioco, a far la differenza è l’abilità del giocatore, la sua elasticità di pensiero e la capacità di riuscire ad anticipare le mosse dell’avversario. La fortuna, poi, gioca un ruolo decisivo nella fase di distribuzione delle carte, che avviene in maniera del tutto casuale.


Tornei di poker: il valore della vincita

Se vi state chiedendo quanto è possibile vincere in una partita di poker, è bene precisare subito che il montepremi finale varia a seconda di diversi fattori.

Per prima cosa in base al buy-in, la quota d’ingresso che ogni giocatore deve corrispondere per poter accedere al tavolo. Dipende poi anche dal numero dei partecipanti, che chiaramente contribuisce ad arricchire la cifra in palio.

Nei tornei online, si va solitamente da un importo minimo pari a 1.000 euro ad un massimo di 25.000 euro ed oltre. Nei tornei tradizionali, invece, la distribuzione può ancora differire rispetto a quelli online, dal momento che è il pregio della competizione in quei casi a fare la differenza. Se siete curiosi di conoscere il record assoluto della competizione, vi sveliamo che, sino ad ora, il primato per la cifra più alta mai vinta è detenuto dalla World Series of Poker del 2006, la competizione di poker più prestigiosa al mondo, quando vennero raggiunti ben 12 milioni di dollari.


Poker, le principali specialità

Per quanto concerne i tornei, sappiamo che il poker non si riduce ad una sola variante, ma che invece conosce al suo interno diverse declinazioni, qui un esempio dell’ampiezza delle offerte per ilpoker online. In questo caso, ne prenderemo in considerazione alcune, i tornei Sit'n'Go, i tornei Multitavolo, i Re-buy ed il Freezeout.


I Sit’n’Go

Questi tornei possono essere tradotti con l’espressione “siedi e vai”, nome che non è stato assegnato a caso: la particolarità di questa specialità consiste nel fatto che l’avvio del gioco è possibile esclusivamente al raggiungimento di una soglia minima di giocatori. Dopo di che, i giocatori devono garantire il pagamento di un prezzo d’ingresso, detto buy-in, che permette ai partecipanti di ottenere lo stesso numero di fiches: la partita giunge al termine quando resta sul tavolo un solo giocatore.


I multitavolo

Questa modalità di gioco è disponibile sia nella forma tradizionale del poker, sia online. In questo caso, il gioco si può spostare su tavoli diversi fino a giungere a quello finale. Una modalità diametralmente opposta alla precedente, in quanto nei tornei Multitavolo il gioco può anche durare diverse ore e nella maggior parte dei casi non vengono poste delle limitazioni temporali entro cui il gioco deve svolgersi e terminare.


I re-buy

I tornei Re-buy sono quelli in cui è prevista appunto la funzione del re-buy, grazie alla quale un giocatore che ha terminato le proprie fiches può comprarne delle altre e continuare a giocare, anche più volte, fino alla fine della prima fase di gioco. A seconda del torneo variano le regole dell’opzione re-buy: alcuni permettono i re-buy illimitati, mentre in altri la funzione ha un numero massimo di rientri.


Il freeze out

Alcuni tornei-simbolo sono freezeout. Sopra tutti il WSOP, World Series of Poker, il Main Event di Las Vegas. Questa formula altro non è che la classica versione di un torneo di poker, dove, nel caso di perdita di tutte le fiches da parte di un giocatore, questo non potrà più rientrate in partita, sfruttando, ad esempio, l’opzione dei re-buy. Si tratta di una formula ad eliminazione e serve a distinguersi dai tornei in cui, se il giocatore rimane a secco di chips, può rientrare in gioco ripagando una quota di re-immissione.






Questo è un articolo pubblicato il 26-03-2019 alle 21:28 sul giornale del 26 marzo 2019 - 112 letture

In questo articolo si parla di redazione

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