Atletica paralimpica, gli atleti dell'Anthropos hanno conquistato Parigi

2' di lettura 22/07/2018 - Si sono chiusi sabato a Parigi i Summer Games INAS 2018. A onorare i colori azzurri c'erano ben 6 tesserati Anthropos: 5 di loro nel gruppo di 10 convocati per l’atletica leggera e 1 uno solo per la petanque (bocce).

Gare elettrizzanti che hanno confermato come oggi l'Anthropos sia la Regina dell'atletica in Italia. Sulle 9 medaglie totali, di cui 7 individuali e 2 di staffetta (3 ori, 3 argenti e 3 bronzi), ben 8 (6 individuali e 2 di staffetta) vestono i colori del nostro sodalizio. Uno sprint con il botto lunedì. Prima gara dei Summer e primo oro per l''Italia con il nostro Fabrizio Vallone nei 10km con tanto di primato italiano, la seconda medaglia Italia se la cinge al collo Clarissa Frezza (tesserata per un sodalizio romano) con il bronzo nei 5km marcia.

Giovedì fuochi d’artificio con Ruud Koutilki e Raffaele di Maggio grazie alla straordinaria doppietta oro/argento e al primato italiano per Ruud (11"12). Monopolio assoluto nei 100m piani! Nel pomeriggio di giovedì altre soddisfazioni con la finale della 4x100. Con tali premesse non poteva che essere oro per l'Italia, trainata dai nostri Ruud e Raffaele a dettare i tempi di vittoria.

Gioie da podio anche venerdì, ultimo giorno per l'atletica coi nostri rappresentanti ancora una volta protagonisti: bronzo di Ndiaga Dieng negli 800m piani, argento e bronzo di Ruud Koutiki e Raffaele Di Maggio nei 200 piani, argento azzurro nella 4x400 con Ruud, Raffaele e Ndiaga sul podio. A conclusione di una grande trasferta per la nostra nazionale e anche per un nostro ritrovatissimo campione, Ruud ha chiuso la kermesse con il titolo prestigioso di miglior atleta dell'Europeo!

Nel gruppo azzurro dell'atletica anche il nostro Luigi Casadei, soli 16 anni e una carriera davanti, alla prima trasferta internazionale, 6° classificato nel giavellotto. Per la petanque (una specialità delle bocce, molto praticata all'estero, meno in italia) l'unico componente azzurro era il nostro Massimo Magnarelli che ha dovuto vedersela da solo contro ben 8 francesi che "masticano" quotidianamente la specialità. Nonostante una preparazione lampo di soli 3 mesi, Massimo ha sfiorato la semifinale!. Nella raffa sarebbe stata un'altra storia…!

Il Presidente dell'Anthropos Nelio Piermattei: "Ho seguito questa trasferta sempre in trepidazione e tensione per le numerose gare che, tra batterie e finali, vedevano impegnati i nostri molti tesserati, ma tante sono state le soddisfazioni. A fronte di risultati così importanti non posso non complimentarmi con i tecnici che hanno preparato questi atleti, a cominciare da Mauro Ficerai per proseguire con Orazio Scarpa, Giuseppe Raffermati, Maurizio Iesari, Marcello Salati e Silvio Bonfiglio, così come non posso non ringraziare le società nostre partner che ci supportano nella preparazione dei ragazzi quali l'Asa Ascoli, l'Atletica Avis Macerata, la Stamura Ancona e il Cus Palermo".






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 22-07-2018 alle 17:31 sul giornale del 23 luglio 2018 - 233 letture

In questo articolo si parla di sport, atletica, Anthropos Civitanova Marche, paralimipici

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve https://vivere.me/aWRn





logoEV