Potenza Picena: Pd, "Per la scuola primaria, tre anni persi, 330mila euro buttati e tanti disagi"

3' di lettura 30/08/2017 - A tre anni dal suo insediamento l’Amministrazione Acquaroli ha approvato lo studio di fattibilità della nuova scuola Primaria di Porto Potenza. Il progetto completo costerà 6 milioni di euro ed occuperà interamente l’area verde di fronte alla Scuola Media.

Al momento è prevista la realizzazione del 1^ stralcio, che costerà 3 milioni di euro ed avrà 20 aule didattiche, senza alcuno spazio per l’attività motoria. Tre anni fa l’errore gravissimo che addebitiamo al sindaco Acquaroli: l’abbandono dell’idea di costruire un nuovo edificio per puntare sulla ristrutturazione della vecchia scuola di Piazza Douhet. Un errore costato molto caro alla nostra comunità. In breve la storia. Il Sindaco Acquaroli, quando si insedia nel giugno 2014, eredita dalla precedente amministrazione di centrosinistra un progetto definitivo per la nuova scuola.

Nell’autunno 2014, venuto meno l’impegno di “Ecocittà” a finanziarne la realizzazione, Acquaroli, invece di cogliere le diverse opportunità di finanziamento offerte dal governo Renzi a partire dal 2014, cambia obiettivo e punta sulla ristrutturazione ed adeguamento sismico del vecchio edificio. Attende ancora un anno e solo il 23/12/2015 delibera l’avvio delle operazioni che portano alla verifica di vulnerabilità sismica del vecchio edificio, indagine funzionale al nuovo obiettivo della ristrutturazione.

Il 5 novembre 2016, conosciuto l’indice di rischio sismico, il Sindaco chiude l’edificio scolastico ed annuncia l’abbandono del progetto di ristrutturazione perché antieconomico. L’edificio di piazza Douhet, che non ha riportato la benché minima crepa dopo i tre terremoti, viene chiuso con i conseguenti disagi che ben conosciamo. Soldi spesi tra verifica di vulnerabilità sismica e lavori per le nuove aule: 330.000 euro. L’amministrazione Acquaroli, che aveva ereditato un progetto di nuova scuola, dopo tre anni persi, tanti soldi sperperati e disagi per l’attività scolastica che persisteranno, scopre che la ristrutturazione è antieconomica e ricomincia tutto daccapo con un nuovo progetto.

Riguardo al nuovo progetto, il Partito Democratico denuncia la netta chiusura del Sindaco Acquaroli ad ogni contributo esterno alla sua compagine amministrativa. Atteggiamento di preclusione tenuto anche verso il Consiglio di Istituto della Scuola, il quale, invece di essere chiamato a fornire un meditato parere, è stato convocato per una mera presa d’atto del progetto, senza possibilità alcuna di formulare osservazioni e proposte organiche. La giustificazione di tanta chiusura è che bisogna fare in fretta perché serve il progetto esecutivo entro dicembre.

Questo lo sa bene il PD, che già in data 11/01/2017 aveva sollecitato il Sindaco ad avviare le procedure per dotarsi al più presto di un progetto esecutivo della nuova scuola, onde poter beneficiare delle agevolazioni finanziarie previste per il triennio 2017-2019. In quella occasione, per fare presto, suggerimmo di portare allo stato di esecutivo il progetto definitivo del nuovo edificio scolastico approvato dalla Giunta Paolucci con atto n.288 del 30/12/2011. Dopo quella nostra sollecitazione sono seguiti 6 mesi di silenzio, durante i quali gli esponenti della maggioranza si sono dilettati a fantasticare sulle ipotesi più improbabili.

Lo stesso Sindaco ha detto di aver coltivato il desiderio di promuovere un concorso di idee tra progettisti, salvo scoprire, dopo immancabile consulto con l’avvocato Lucchetti, che così non avremmo avuto un esecutivo entro il 2017. L’uomo che sognava il concorso di idee ha poi scoperto il fascino irresistibile della scuola fatta a modo suo, praticando la brutale strategia del fatto compiuto.

Il triennio 2014-2016 è stato quello più ricco di occasioni di finanziamento per l’edilizia scolastica, ma Acquaroli li ha passati ad insistere sull’idea fallimentare della ristrutturazione. Non solo non ha colto le occasioni di nuovi finanziamenti (es. bando INAIL 2015-2016) ma ha pure rinunciato ad un incentivo di 750.000 euro assegnato dal MIUR a chi avesse voluto aderire alla sperimentazione dei fondi immobiliari per l’edilizia scolastica. Alle prese con la prima grande scelta del suo mandato Acquaroli ha dimostrato tutta la sua inadeguatezza!


da Enrico Garofolo (Partito Democratico)
Potenza Picena





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 30-08-2017 alle 09:25 sul giornale del 31 agosto 2017 - 385 letture

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