Il Ministro dell'interno Marco Minniti a Civitanova: incontro con il sindaco Corvatta

3' di lettura 23/06/2017 - Un'aula consiliare gremita ha accolto giovedì mattina il Ministro dell'interno Marco Minniti, arrivato a Civitanova Marche per la campagna elettorale di Tommaso Claudio Corvatta. Ad accoglierlo il sindaco uscente, il vice Giulio Silenzi, il senatore Mario Morgoni.

“Il Decreto Minniti ci fornisce strumenti di legge efficaci, immediatamente applicabili e percorribili per rispondere all'esigenza di sicurezza – ha esordito Silenzi – Questo ci ha consentito di sottoscrivere un patto, prendendo impegni concreti con la cittadinanza, a con due capitoli di spesa specifici, per investimenti e per la parte corrente, grazie ai quali procederemo ad implementare il numero di vigili ed a potenziare la videosorveglianza, sfruttando subito 100.000 euro di avanzo di amministrazione per installare altre telecamere di ultima generazione oltre alle 36 già funzionanti. Serve un patto con le forze dell'ordine per lavorare insieme in modo sistematico garantendo continuità dei controlli, specie nel fine settimana”.

“Siamo ad un punto di svolta, oggi ci giochiamo una battaglia per il futuro della città – ha aggiunto il candidato sindaco Corvatta – Si è cercato di deviare l'attenzione esclusivamente sul problema dei rom e degli abusivi, ma questa è una città in cui sono stati bonificati luoghi di degrado e marginalità, dove negli anni passati abbiamo sentito il brivido del malaffare interessato alle grandi opere cittadine, ma di questo in campagna elettorale non si parla mai”.

Un breve intervento anche dal senatore Mario Morgoni: “Qui la sfida non è tra destra e sinistra, ma richiede buon senso e concretezza come quelli che l'amministrazione Corvatta ha dimostrato. Civitanova è una città complessa, il problema sicurezza si connette con la disgregazione del tessuto di convivenza civile. Spero che si apra a livello statale una riflessione per un incremento di organico delle forze dell'ordine”.

La parola poi al ministro Minniti, partito dai recenti, drammatici episodi di Manchester e Torino. “Da un lato abbiamo avuto un attentato realmente avvenuto, dall'altro uno solo interpretato come tale. Faccio riferimento a questi episodi perché una forza politica riformista e democratica deve occuparsi anche della paura dei cittadini, deve ascoltare chi ha paura ed agire per far sì che la gente la superi, mentre i populismi vogliono che la gente viva imprigionata da quella paura. Una democrazia impaurita è più debole. Gli apprendisti stregoni non hanno nemmeno gli strumenti per agire in modo efficace. La sicurezza è un bene ed è un bene comune, perché fatta di relazioni. Se vogliamo una piazza sicura, sicuramente serve che ci siano le forze dell'ordine, ma non basta. Serve che quella piazza sia illuminata, servono politiche di inclusione sociale. Il Ministro degli interni da solo può fare poco. Io voglio allearmi con i sindaci per un impegno a tutto campo sulla legalità”.

In chiusura l'impegno del Ministro: “Firmeremo un patto per la sicurezza con Civitanova Marche. Lo scriviamo insieme. Non lasciamo che il lavoro svolto finora venga cancellato. C'è bisogno di interlocutori forti e credibili, per questo vi invito a lavorare ventre a terra affinché domenica notte Tommaso Claudio Corvatta sia ancora sindaco e possiamo lavorare insieme”.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 23-06-2017 alle 09:56 sul giornale del 24 giugno 2017 - 341 letture

In questo articolo si parla di politica, tommaso corvatta

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/aKBl





logoEV
logoEV