Passata inosservata la giornata mondiale dell'acqua in una città inserita nei siti piu' inqunati d'Italia

sospensione acqua interruzione idrica 4' di lettura 23/03/2017 - Mercoledì è stata la Giornata Mondiale dell’acqua. Una data importante celebrata in tutto il mondo e che andava declinata anche a livelli periferici,locali.A Civitanova ci sono tanti motivi perché questa giornata diventasse un momento di riflessione sui temi generali e sulla NOSTRA Acqua ma è stata dimenticata.

La giornata Mondiale dell’Acqua è stata istituita dalle Naqzioni Unite nel 1992.Proprio il 1992 è una data importante per la nostra acqua perché proprio in quel periodo a Civitanova Marche scoppiò il caso delle Falde Idriche Inquinate da Tricloroetano,. Quelle emergenze sono passate e da allora abbiamo sempre bevuto acqua potabile. Certo abbiamo chiuso circa la metà dei POZZI dell'ACQUEDOTTO, CHIUSO POZZI PRIVATI IN CAMPAGNA,ADDIZIONATA l'ACQUA BUONA INSUFFICIENTE PER LA CITTA' CON L’ACQUA DERIVATA DAL TENNACOLA, depuriamo L’ACQUA PRELEVATA DAI POZZI POTABILI ma OGGI SEMBRA TUTTO DIMENTICATO. E' solo un caso che nel 1992 a Civitanova ma quel giorno anche se lontano dobbiamo tener presente che la minaccia ancorché attenuata è ancora presente ,attiva. Anche recentemente le cronache giudiziarie ci dicono che per quella azione “criminogena” dell’inquinamento delle nostre Falde Idriche non ci sarebbe nessun colpevole e di conseguenza lo slogan “ chi inquina paga” è solo un bel principio che resta sulla carta.

Il nostro Comune seppur inserito per più di DUE decenni fra i siti più inquinati d'Italia e da qualche anno a Sito di interesse Regionale ha acqua sufficiente ma sarebbe bene potenziarne le disponibilità ma ancor PRIMA RISPARMIARE ACQUA POTABILE,mettere in essere campagne di sensibilizzazione al risparmio idrico,ecc. La rete Idrica Comunale principale si è sviluppata ha una estensione di circa 215 Km senza contare i km di rete che porta l'acqua al contatore.Certo è importante continuare nell’ammodernamento di tratti della Rete Idrica in particolare serve continuare ad intervenire nelle parti più obsolete che ancora sono attive tenendo sotto costante osservazioni la dispersione idrica di Rete che purtroppo ancora è significativa. Gli ultimi dati ci dicono che la dispersione idrica in Rete è del 40% L’Acqua che perdiamo oltre a diventare “indisponibile” ha un grande costo in termini di costi generali: estrarla,per la manutenzione della rete,per le sostituzioni ,le ore lavorative,ecc.Rispetto agli anni passati molto è stato fatto per adeguare la Rete Idrica Comunale e occorre intensificare gli sforzi. Infatti l’Istat nel fotografare nel 2015 lo stato della reti idriche comunali ci dice che la media nazionale resta elevata e pari al 36,9%. C'è ancora molto da fare,da investire e da ampliare.Obbiettivo categorico è abbassare la percentuale delle perdite in rete,promuovere campagne di risparmio e di adeguamento dei dispositivi famigliari .Un discorso a parte dovrebbero farlo le aziende grandi consumatrici di acqua puntando sul riciclo.

L’acqua è anche Depurazione.Una depurazione che ha fatto passi avanti in efficentamento e tecnologia rispetto ai rifiuti prodotti .Resta il grave problema del Collettore che deve collegare al DEPURATORE civitanovese i Comuni di Montecosaro e Morrovalle .Comuni che da anni scaricano le acque non depurate nel fiume Chienti.Una situazione che poteva essere risolta circa 10 anni fa quando la Provincia realizzò un Collettore che collassò senza entrare mai in funzione. Oggi un nuovo Collettore è stato progettato dall'ATAC e dall' APM .I progetti sono sostanzialmente pronti, e ci sono i finanziamenti .Restano aperte questioni burocratiche e contenziosi giudiziari e amministrativi legate al precedente collettore e risolti i quali sarà possibile appaltare l’opera.Con questa situazione non avremmo il Collettore prima della fine del 2018 Un’opera estremamente importante legata al ciclo integrale delle acque che risolverà molti dei pericoli ambientali e igienico sanitari legati al fiume Chienti e alla Falda Idrica e ai riflessi che questi hanno nei confronti del nostro Mare. Perchè questa giornata mondiale dell'acqua proprio da un Comune che ha subito un gravissimo inquinamento ,un Comune chè è capofila di un'area dove ancora ad oggi non esiste nessun progetto pubblico di Bonifica dell'acqua di falda, un'area dove non si è fatto nessun studio Epidemiologico per mirato per conosce quali effetti ha avuto l'inquinamento dell'acqua sulla salute dei cittadini, che ha ospitato per due volte la Commissione Interpalamentare che indaga su questo danno ambientale ,ecc non ha ricordato come era doverso la Giornata Mondiale dell'Acqua e si è comportato come se il bene acqua non lo riguardasse?






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 23-03-2017 alle 21:34 sul giornale del 24 marzo 2017 - 254 letture

In questo articolo si parla di ambiente, politica, civitanova, città, verde

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