Il Piano Particolareggiato dell’area ex Ceccotti e le recenti decisioni della Giunta, Legambiente scrive al sindaco

 Legambiente 3' di lettura 02/11/2016 - Il Circolo Sibilla Aleramo di Legambiente dopo l’incontro avuto con il Sindaco Tommaso Corvatta relativamente alla questione Parcheggi e Piano Particolareggiato Ex Ceccotti.

Esaminati gli atti amministrativi formula le seguenti Osservazioni e criticità relative all’atto di Indirizzo sul Piano che la Giunta emanò con Delibera N°96,del 27/03/2015 dove si individua ,tra le ipotesi progettuali proposte dall’Arch. Polci, quella definita “STRUTTURATA”.(ossia quella con maggiore impatto volumetrico).

A questo atto ha fatto seguito la Delibera N°338 del 13/10/2016,con cui la Giunta ha approvato i contenuto della Variante Parziale al Piano Regolatore concernente la zona ex Ceccotti trasmessa dall’Ufficio Tecnico Comunale alla Giunta a fino Ottobre 2015.Il percorso che abbiamo davanti è:l’adozione del progetto STRUTTURATO,il periodo delle OSSERVAZIONI dei cittadini, e l’APPROVAZIONE DEFINITIVA da parte del Consiglio Comunale. Un progetto quello STRUTTURATO che Legambiente ritiene contraddittorio e fortemente inadeguato.

Purtroppo dobbiamo rilevare come le scelte ad oggi fatte rappresentino un continuum delle vecchie politiche di gestione del territorio,che hanno aggravato la vivibilità cittadina invece di migliorarla.
Non è dato conoscere il concreti motivi per cui la Giunta abbia optato per l’ipotesi STRUTTURATA scartando le altre due ipotesi alternative (Light e Libera) aventi minor impatto volumetrico e di costi. Quando sopra è avvenuto senza un confronto con la città e l’associazionismo Legambiente compresa che con le sue OSSERVAZIONI alla proposta adottata dalla Giunta del Sindaco Mobili,aveva dato un contributo determinante all’accantonamento di quella proposta di Piano Particolareggiato.

Sulla ipotesi di Piano definito STRUTTURATO formuliamo le seguenti considerazioni critiche:
1- Le contraddizioni alle modalità del percorso partecipativo pubblico,in ordine alla decisione presa,senza tener conto,in modo adeguato, delle criticità emerse nel passato dall’intera vicenda,
2-L’apertura di una “ulteriore” fase di consultazione con i “ soli soggetti privati” proprietari delle aree.
3-La carenza di “spazi pubblici”(parcheggi e verde) sia al proposto stralcio dei tre edifici già realizzati,dello stralcio del consistente edificato già esistente su via Cecchetti e via Parini attualmente privi di spazi pubblici
4-La presenza nell’ ipotesi STRUTTURATA,di complesse opere di urbanizzazione,quali Parcheggi Multipiano,semi interrati,Rotatoria,percorso sopraelevato,opere di contenimento davanti al Cimitero,ecc indicati nella rellazione come “Funzioni da inserire nell’area:Parco,Parcheggi,Collegamenti,Intermodalità,Borgo Archeoliogia Industriale,più Direzionale/Commerciale”.
5- L’assenza di un Bussiness Plan capace di quantificare e distinguere l’impegno finanziario complessivo di TUTTE le Infrastrutture pubbliche o di servizio pubblico che graveranno sull’amministrazione comunale rispetto a quelle da porre a carico dei proprietari delle aree ,con adeguata e legittima polizza fideiussoria.

Il quadro che abbiamo davanti con il Piano Strutturato evidenzia notevoli problematiche di difficile soluzioni aggravate dal proposito di considerare l’area come direzionale e commerciale e quindi volumetricamente aggiunta invece che area prevalentemente ad uso standard pubblici come già previsto dall’originario PRG del 1978 che vincolava 2/3 di quella zona a “SPAZI PUBBLICI2 e stazione internodale dei mezzi di trasporto pubblico.

Quanto esposto dimostra che non siamo di fronte alla programmazione di cui la Città ha bisogno,capace di integrare interventi e funzioni chiari e realizzabili che punti ad un futuro migliore , di qualità ecosostenibile.Fra l’altro nelle aree centrali da anni siamo privi di strumenti di programmazione urbanistica come di un nuovo Piano del Borgo Marinaro,il Piano del Porto,ecc che con l’area ex Ceccotti ha un rapporto oggettivo.

Su questi presupposti, alla luce degli atti formali approvati dalla Giunta ,Legambiente aprirà un confronto con i Gruppi Consigliari,,le forze politiche,le associazioni per dare il giusto contributo al confronto e alle decisioni che spetterà al Consiglio Comunale.


da Circolo Legambiente Sibilla Aleramo




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 02-11-2016 alle 17:08 sul giornale del 03 novembre 2016 - 542 letture

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