Piano Ceccotti, Città Verde: 'Il progetto strutturato va avanti. Ma quante contraddizioni'

Area Ceccotti 2' di lettura 20/10/2016 - La Giunta ha approvato con Delibera N. 338 Del 13-10-16 gli indirizzi del Piano di iniziativa pubblica area ex Ceccotti. Evidente le pressioni dell’opinione pubblica e degli ambientalisti hanno imposto l’uscita dal letargo della proposta scelta.

Si tratta della Ipotesi di Progetto dell’arch. Sandro Polci denominata STRUTTURATA . L’ipotesi più invasiva dal punto delle cubature edilizie con presenza di un centro commerciale e di direzionale abitativo se rapporta alle altre DUE scartate dalla Giunta come le ipotesi Light e Libera.

Quello che salta subito agli occhi è che nella Delibera la Giunta dopo aver percorso l’iter storico delle ipotesi formulate dall’Arch. Sandro Polcie a fase di PARTECIPAZIONE CHIUSA la Giunta definisce “debat public” ha ritenuto opportuno “attivare un ulteriore percorso di confronto e verifica con i principali stakeolters rappresentati dalle proprietà interessate al fine di verificare la pratica realizzabilità delle scelte operate, concretizzatosi con una serie di incontri dai quali sono emerse le specifiche osservazioni da parte di alcuni privati proprietari;…..”

Una procedura singolare per una amministrazione che voleva attuare una politica di Urbanistica Partecipata che in questa fase di “ riapertura” ha coinvolto esclusivamente le proprietà fondiarie come se non si stesse decidendo un Piano Particolareggiato di Iniziativa Pubblica in Variante al Piano Regolatore.

E’ anche incomprensibile il fatto che una proposta di Variante alla Variante come quella presentata da alcune proprietà fondiarie trovi narrazione nella Delibera di approvazione degli indirizzi e gli si dia quasi il rango di una “Osservazione” quando la presa d’atto per l’approvazione dei contenuti della variante al PRG per l’area ex Ceccotti trasmessa dall’Ufficio Tecnico non era stata ancora formalizzata con una apposita delibera di Giunta.

Tutto questo mentre sfugge a nessuno e nemmeno a chi è portatore di interessi specifici come le proprietà fondiarie , come i cittadini comuni, come i portatori di interessi generali che per la fase delle Osservazioni ci sono termini e tempi definiti per tutti garantiti dalla legge.

La Giunta parla dell’impossibilità di modificare la proposta di Piano denominato STRUTTURATO.Certamente lo sarebbe e peggio con le proposte aggiuntive e ultime che la Giunta ha esaminato 7attentamente/ ma sarebbe stato probabilmente diverso se l’opportunità di riaprire il “debat public” avrebbe coinvolto concretamente in un lasso di tempo definito non solo le proprietà fondiarie ma categorie sociali e associazioni ambientaliste.

E’ evidente che da parte della Giunta dopo la fase della Partecipazione organizzata a seguito dell’incarico professionale all’Arch. Sandro Polci la STESSA ne ha -riaperta- un’altra- con i soli proprietari delle aree. Una scelta molto CONTRADDITTORIA E NON CONDIVISIBILE .






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-10-2016 alle 17:52 sul giornale del 21 ottobre 2016 - 480 letture

In questo articolo si parla di politica, civitanova marche, città verde

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