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Città Verde: 'Stadio delle brame....... elettorali'

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stadio di civitanova

STADIO delle brame....... elettorali. La proposta, il dilemma a chi e perchè intitolare lo Stadio Polisportivo di Civitanova lanciato dalla tifoseria ha una sua intrinseca legittimità e coerenza. Purtroppo è stato trasformato non dai tifosi ma da chi lo vorrebbe trasformare in un caso politico magari anche a fini elettorali acchiappa voti.

In una città, in cui con operatori privati si trattano cubature cementificanti senza nessun confronto cubature che se attuate saranno irreversibili, perché le richiesta dei tifosi della civitanovese per intitolare lo Stadio ad una personalità dello sport la si trasforma in una sorta di guerra mediatica con risvolti politici e non se ne discute con obbiettività?

Intestare a qualche personalità legata allo Stadio, ad una personaggio legato al Calcio non è un problema e non cambia la realtà ne dello Stadio tanto meno di tutta quella zona sud della città. Il vero problema sul quale i politici potevano confrontarsi per tempo è altro e riguarda la zona "terminale" della città occupata dallo Stadio e dal Tiro al Volo che sarebbe stata da riprogrammare già da qualche anno.

Una classe politica attenta e capace di fare scelte oculate e strategiche che invece di impegnare 2 Milioni di € per "offrire " un Palas alla Lube che quantunque squadra di rango con la nostra tradizione sportiva non c'entra nulla. Infatti si poteva e poteva benissimo fare un'altra scelta più importante capace per esempio di dotare la città di un nuovo polo sportivo e nel contempo mettere a disposizione nuove aree (pubbliche) per l'accoglienza turistica e ambientale.

Si poteva benissimo progettare e pensare alla realizzazione di un nuovo polo sportivo calibrato sulle necessità della Civitanovese, del Tiro al Volo del Tennis, Bocciofila in una zona più idonea ,meno angusta magari nei pressi di infrastrutture viarie come la Superstrada.

Si poteva pensare di utilizzare le aree che si sarebbero liberate abbattendo anche il muro che chiude il Lungomare aprendo a sud la città, ampliandone così le strutture Turistiche in senso ecosostenibile.

Purtroppo a Palazzo vige la "piccola visione" della città l'incapacità di aprire a nuove opportunità e competitività legate all'accoglienza turistica di qualità ambientale.

Un salto di qualità che fra l'altro avverrebbe su aree di proprietà comunale e che come tali possono essere riprogettate dallo stesso Comune aprendo un grande confronto sulla Civitanova futura.



... lungomare sud civitanova


stadio di civitanova

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 10-10-2016 alle 14:37 sul giornale del 11 ottobre 2016 - 441 letture