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comunicato stampa

Recanati: dal Canada alla ricerca delle proprie radici, delegazione straniera al museo dell'emigrazione marchigiana nel mondo

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Nei giorni scorsi alcuni membri della delegazione dell'Alma Canada hanno fatto visita a diversi luoghi della regione Marche. Particolarmente toccante è stata la visita al Museo Regionale dell'Emigrazione di Recanati dove ad attenderli c'era l'Assessore alle Culture del Comune di Recanati Rita Soccio.

Visibilmente emozionati hanno ripercorso la loro storia e alcuni di loro hanno ritrovato i documenti dei propri avi. Il museo dell'emigrazione marchigiana nel mondo si conferma uno dei luoghi piu' apprezzati della città della poesia e del bel canto, meta non solo di turisti, studenti e studiosi ma anche di delegazioni e associazioni straniere come avvenuto recentemente con l'Alma Canada. Realizzato dal Comune di Recanati e dalla Regione Marche grazie al cofinanziamento del Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale, il museo è incastonato nella splendida cornice di Villa Colloredo Mels a stretto contatto con i capolavori del pittore Lorenzo Lotto.

Il luogo si propone di presentare e valorizzare attraverso le storie umane, la vicenda emigratoria degli oltre 700.000 Marchigiani che, in passato, hanno lasciato la Regione per cercare migliori condizioni di vita oltreoceano o nel Nord Europa. Tre sono i livelli logici sovrapposti su cui è concepito l’allestimento del museo. Il primo livello di sfondo racconta il contesto generale dell’emigrazione su nove ambienti (la decisione di partire, la preparazione del viaggio, il porto, il viaggio in ferrovia, la miniera, le mete migratorie, l’emigrazione di genere, storie di successo, il legame e la sinergia contemporanea tra gli Emigrati e le Marche).

La narrazione è affidata a gigantografie che accompagnano il visitatore in tutto il percorso. Il secondo livello contestualizza i nove ambienti alla situazione marchigiana, reso per mezzo di pannelli didascalici che illustrano il significato degli ambienti con riferimenti specifici alla realtà regionale. Il terzo e ultimo livello raccoglie una esposizione del materiale (oggetti e documenti) che raccontano la vicenda migratoria con testimonianze dirette. In questo livello s’inseriscono le postazioni multimediali, dove le testimonianze dei protagonisti del fenomeno migratorio sono presentate per mezzo di innovativi sistemi di comunicazione e con strumenti di ultima generazione che da un lato accompagnano il visitatore in un “viaggio” immersivo dal forte impatto emotivo, dall’altro consentono un agevole approfondimento del materiale esposto per andare alla scoperta di lontani parenti emigrati all'estero inserendo semplicemente il cognome in un ricco database.



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-09-2016 alle 20:24 sul giornale del 21 settembre 2016 - 426 letture