Continua l’azione del S.A.P. contro la chiusura del Distaccamento della Polizia Stradale di Porto Recanati

4' di lettura 05/09/2016 - Nella mattinata odierna, una delegazione del S.A.P., il maggior Sindacato Autonomo del settore, rappresentata dal Segretario Regionale S.A.P., Luca BARTOLINI, unitamente al Segretario Provinciale Gianluca ROMAGNOLI ha incontrato il Sindaco Roberto MOZZICAFREDDO, per ribadire la necessità di mantenere il presidio di Polizia del Distaccamento Polstrada di Porto Recanati, poiché il Ministero dell’Interno lo ha inserito nell’elenco degli uffici da sopprimere.

Nell'occasione è stata consegnata una lettera al Sindaco dove sono state rappresentate le motivazioni con specifiche che hanno portato questa O.S. a chiederne l'incontro.

Il Sindaco, dopo aver letto la lettera consegnatagli, e ascoltato quanto espostogli ha pienamente condiviso il contenuto rendendosi disponibile a confrontarsi con le forze politiche e istituzionali al fine di evitare la chiusura del presidio.

Il S.A.P. ha rappresentato che è fortemente contrario al progetto ministeriale di chiusura di oltre 300 presidi della Polizia di Stato fra cui il Distaccamento Polstrada di Porto Recanati, lo studio di razionalizzazione degli uffici di Polizia in tutta Italia, inviato dal Dipartimento della P.S. ai Questori e Prefetti, anche per il citato Distaccamento non tiene in debita considerazione le necessità di ordine e sicurezza pubblica della zona essendo anche a confine con la Provincia di Ancona. Un vasto e importante territorio come Porto Recanati che nel periodo estivo conta quasi 80.000 presenze di persone provenienti da molte realtà del mondo anche per l'esigua distanza dalla Santa Casa di Loreto, località visitata tutto l'anno da centinaia di migliaia di turisti e pellegrini che si riversano anche a Porto Recanati.

Come noto la contrarietà alla chiusura del presidio da parte di moltissimi cittadini che in più occasioni e pubblicamente hanno chiesto che il presidio non venga soppresso tanto che viene maggiormente concepito come presenza della Polizia di Stato e non solo riguardante la specificità con mansioni come quelle di attività contro le “stragi del sabato sera”, controlli anche nelle ore notturne a mezzi, rilievi di incidenti stradali, ecc. attività che in sinergia con altre forze di polizia garantirebbero comunque anche un valido ausilio e supporto per un più incisivo contrasto di altri reati commessi anche dalla microcriminalità.

Ora con il “soffocamento” intenzionale del personale riducendolo da 19 a 3 unità come si può garantire quanto ci si aspetterebbe ? Trasferire il personale in altra realtà aumenterebbero: le spese gestionali per i chilometri in più da percorrere, i mezzi saranno prima più obsoleti, allungati i tempi di intervento, aumento degli straordinari, cooperazione fra organi di controllo più difficoltosi, aumento dei carichi di lavoro per le altre forze di polizia, distoglierebbe dai normali e innumerevoli competenze le altre forze di polizia, ecc. Quindi, aumento delle tasse avendo meno sicurezza.

La razionalizzazione della spesa parlando di Sicurezza, non è questa.
L'importanza del mantenimento del Distaccamento è anche legata alla cooperazione con altri Uffici di Polizia Giudiziaria per le attività che vengono attenzionate anche da realtà extraprovinciali.

La vicinanza e il sostegno da parte dell’Amministrazione Comunale e di quanti all'opposizione, potranno essere decisivi sia per mantenere il presidio e, sia, per il suo rilancio affinché si possa rendere rendere maggiormente efficienti ed efficaci i servizi resi alla cittadinanza e alle attività istituzionali di cui i cittadini si aspettano visto che chi vive a
Porto Recanati sa che il primario obbiettivo è il turismo e che garantendo maggior sicurezza potranno nascere altri interessi utili per il rilancio e il prestigio e la serenità del paese.

A dare maggior risalto a questa necessità anche la stampa e tutte le parti politiche che hanno dimostrato in più momenti di voler dare utili spunti al fine di debellarne la chiusura.

Come O.S. siamo certi che negli incontri formali che il Sindaco vorrà indire, si troverà una utile comune intesa da avanzare al Ministero dell'Interno e alle parti interessate al fine di rivedere il progetto di chiusura.

Noi restiamo a disposizione delle rappresentanze interessate partecipando se richiesto a ulteriori incontri anche pubblici.

Ringraziamo pubblicamente quanti hanno la Sicurezza come una delle priorità da salvaguardare.

I Segretari

Regionale S.A.P. Marche – Provinciale S.A.P. Macerata

Luca Bartolini Gianluca Romagnoli






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-09-2016 alle 15:49 sul giornale del 06 settembre 2016 - 673 letture

In questo articolo si parla di attualità, Sap, sindacato autonomo polizia

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