Favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione, sequestrati due appartamenti

Prostituzione 1' di lettura 23/08/2016 - I Carabinieri della Compagnia di Civitanova Marche, martedì mattina, hanno sequestrato due appartamenti di via Molise, in esecuzione ad un provvedimento emesso dal Gip del Tribunale di Macerata, su richiesta della locale Procura della Repubblica, per il reato di agevolazione, favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione commessi dal proprietario, un 55enne di Civitanova.

Le indagini hanno infatti accertato che i due appartamenti, piccoli bilocali, erano stati dati in affitto con contratti di natura transitoria o in nero ad alcune donne, ed in una occasione ad un transessuale, che vi esercitavano la prostituzione nella piena consapevolezza del proprietario e che pagavano dai 1000 ai 1500 euro al mese.

Inoltre i militari hanno appurato che una delle due, in difficoltà nel pagare le 50 euro al giorno per l’affitto, era stata minacciata dall’uomo di lasciare l’appartamento altrimenti “le avrebbe dato fuoco”, avendo già altre donne da mettere al suo posto.

Pertanto il Gip ha disposto il sequestro preventivo delle abitazioni al fine d’interrompere l’attività criminosa che, sarebbe iniziata almeno nel settembre 2015, ed il 55enne civitanovese, proprietario degli appartamenti, è ora indagato anche per il reato di estorsione.






Questo è un articolo pubblicato il 23-08-2016 alle 18:39 sul giornale del 24 agosto 2016 - 673 letture

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