Città Verde: 'Il fallimento della politica sui Rifiuti e Raccolta Differenziata del vice sindaco Giulio Silenzi'

raccolta differenziata 2' di lettura 06/08/2016 - I dati ufficiali della Raccolta Differenziata pubblicati dal Cosmari sono impietosi: Civitanova continua ad essere superata alla grande da altre realtà della nostra Provincia e resta fra quel drappello di Comuni che sono il fanalino di coda delle buone pratiche ecologiche.

Lo stato della RD pubblicato ufficialmente dal Cosmari attraverso il suo sito istituzionale è del 72,45 %sul mese di Giugno mentre la proiezione sull’anno è del 72,28 %. Le distanze che separano Civitanova dagli altri comuni virtuosi della provincia in primis il Comune di Macerata .

Certo che vi sono conferimenti anomali ma questi sono fisiologici e riguardano anche i Comuni più virtuosi ma è sbagliato a meno che non si consideri i civitanovesi antropologicamente diversi dai cittadini di Comuni che confinano con Civitanova ma che hanno percentuali di R.D. superiori a quelli civitanovesi.

C’è anche da sottolineare che questi ultimi dati locali ricadono dentro le modifiche apportate alla “razionalizzazione”della raccolta e del cambio dei sacchetti e nell’annunciato aumento dei controlli da parte dei Vigili Urbani.

La sostanza nonostante le promesse e le ripetute modifiche al servizio la R.D. è in una specie di Surplace ambientale. Eppure non dimentichiamo che a novembre del 2012 la Giunta ha adottato la Delibera 412 “Opzione Rifiuti zero. Atto di Indirizzo”. Con la quale non solo si impegnava ad intraprendere un percorso per arrivare nel 2020 all’obbiettivo Rifiuti Zero,scogliere l’obbiettivo per il 2013 per arrivare al 70% della Differenziata e raggiungere nel 2014 una Raccolta Differenziata pari al 76%e che sarebbe stato istituito un Osservatorio sui Rifiuti.

Nessuno di questi obbiettivi sono stati raggiunti. Infatti nel 2013 la percentuale della raccolta differenziata è stata del 69,2 % , mentre invece del 76% nel 2014 il risultato della Raccolta Differenziata è stato poco superiore del 70% e per vedere l’Osservatorio sui Rifiuti servirebbe un Cannocchiale.

Quello che sorprende è che davanti a questo fallimento da parte dell’assessore Vice Sindaco Giulio Silenzi non vi sia stata una vera revisione del servizio, una costante attenzione per inserirlo nelle priorità e che in Consiglio Comunale non sia mai approdata una richiesta di verifica degli obbiettivi fissati della Delibera di Indirizzo N° 412/2013 e tanto meno una discussione proposta dal Vice Sindaco.

Non basta invadere la città con manifesti che annunciano una riduzione della Tari se poi i dati ci chiariscono in modo chiaro e oggettivo che il servizio di RD così come è governato, organizzato, incentivato, controllato è gravemente insufficiente e non corrisponde a criteri di efficienza e qualità ambientale.

Una situazione paradossale,grave sul piano ambientale e per il nostro Comune che fra l’altro è socio di maggioranza del Cosmari.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 06-08-2016 alle 19:04 sul giornale del 08 agosto 2016 - 590 letture

In questo articolo si parla di raccolta differenziata, politica, civitanova marche, città verde

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/az3b