Entra nel vivo la XXIII edizione del festival internazionale Civitanova Danza

Civitanova Danza prima serata 4' di lettura 14/07/2016 - Sabato 16 luglio entra nel vivo la XXIII edizione del festival internazionale Civitanova Danza promossa da Comune di Civitanova Marche, Teatri di Civitanova, AMAT, con il contributo di Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo e Regione Marche, con il patrocinio di Provincia di Macerata e Camera di Commercio di Macerata e con il sostegno di Il Cuore Adriatico Centro Commerciale (main sponsor).

Dopo l’inaugurazione dello scorso sabato dedicata a tutta la famiglia ora è la volta del primo dei due Festival nel festival, vero nucleo progettuale della manifestazione che offre al pubblico una maratona di danza che tocca tutti i teatri della città dal pomeriggio a notte fonda con due anteprime italiane e una assoluta.

Il ricco programma della giornata prende avvio alle ore 16.30 all’Hotel Miramare con Civitanova Danza Focus, un momento di approfondimento dal titolo Ripensare i classici. Cosa significa ripensare un classico? Approcci e tecniche, libertà e confini della riconfigurazione contemporanea dei capisaldi della cultura coreutica a cura di artisti del nostro tempo sono al centro di un dialogo a cui partecipano i critici ed intellettuali Marinella Guatterini, Silvia Poletti e Sergio Trombetta. Alle ore 19 il piazzale antistante Lido Cluana ospita Happydancehour! a cura delle scuole di danza della città: Accademia di Danza Swanilda di Fiona Cecarini, Art Sem Fronteira di Manuela Recchi, Centro Culturale del Balletto di Loretta Gamberini, Centro Danza Caterina Ricci di Gabriella Nespeca e Sabrina Nardinocchi, Effort Danza di Giosy Sampaolo, Laboratorio Danza Duepuntozero di Sara Gagliardini, Marvellous Dance di Sara Gambardella e Nura Danza di Alexia Sagripanti. Alle ore 20.30 il programma prosegue al Teatro Cecchetti con Delle ultime visioni cutanee e l’anteprima italiana di Mars di Nicola Galli, artista che si occupa di ricerca corporea spaziando dalla coreografia alla performance, dall’installazione all’ideazione grafico-visiva. Classe 1990 e già riconosciuto dalla critica, il sorprendente coreografo di Ferrara presenta ben due lavori al termine di una residenza in città nell’ambito del progetto Civitanova casa della Danza.

Il primo è una performance basata su un ambiente installativo, che applica il principio della riproduzione in serra in un’azione articolata in quattro capitoli. Mars è il terzo episodio della ricerca coreografica di Galli dedicata al sistema planetario e sviluppa un pensiero volto all'esplorazione di un ambiente sconosciuto, che contiene strutture e qualità proprie e ignote; un territorio che si presenta ai corpi e allo spettatore come straniero. Il celebre Balletto di Roma affida la riscrittura di Giselle, uno dei più noti tra i balletti del repertorio classico romantico, ai due autori contemporanei Itamar Serussi Sahar e Chris Haring (Leone d’oro alla Biennale di Venezia), in scena in prima assoluta alle ore 21.30 al Teatro Rossini. Per la prima volta, Giselle coinvolge in un’unica creazione due coreografi e i loro team internazionali di collaboratori, con identità artistiche originali e distinte, portatori di approcci creativi e alfabeti coreografici diversi. A ciascuno è commissionato un atto del balletto ed entrambi propongono un’analisi profonda della trama gettando nuova luce sugli snodi drammaturgici e sui valori che la storia di Giselle può ispirare oggi.

La conclusione della giornata è a notte inoltrata (23.15) al Teatro Annibal Caro con l’anteprima italiana di Cantiere aperto per Odio coreografia di Daniel Abreu per Fattoria Vittadini, al debutto al festival al termine di una residenza nell’ambito del progetto Civitanova Casa della Danza. In questo lavoro il coreografo di fama internazionale crea un percorso di gesti e ragionamenti sui comportamenti generati dall’odio e li affida alla talentuosa compagnia Fattoria Vittadini. La storia è disseminata di riferimenti poetici ai simboli dell’odio, ma soprattutto lo spettacolo tenta di rispondere in modo metaforico alla domanda: cosa ho fatto per essere ciò che sono? Odiare qualcuno o qualcosa significa creare una relazione con l’altro.

Carnet 3 spettacoli 25 € ridotto 18 €, biglietti singoli spettacoli da 6 a 15 €. Informazioni e vendita: Teatro Rossini 0733 812936, Call Center 071 2133600, vendita on line www.vivaticket.it, Teatro Annibal Caro 0733 892101 e Teatro Cecchetti 0733 817550 la sera di spettacolo da un’ora prima dell’inizio degli spettacoli. Bus navetta gratuito per Civitanova Alta A/R con partenza da corso Umberto I alle ore 22.45, prenotazione consigliata al n. 3460956050.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 14-07-2016 alle 18:34 sul giornale del 15 luglio 2016 - 511 letture

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