Pronto a smerciare 7 kg di cocaina purissima sul litorale anconetano, arrestato 49enne

2' di lettura 18/04/2016 - Era partito da Ancona a bordo di un furgone Fiat Ducato, portando con sé 7 kg di cocaina purissima. Avrebbe voluto approfittare del minore dispiegamento di uomini immaginato per la domenica pomeriggio.

Tuttavia, nonostante la maggior parte delle forze di Polizia fosse impegnata nel presidio dei seggi e nella gestione della sicurezza al Del Conero per la partita Ancona-Spal – che con la sconfitta dei padroni di casa per 1 a 2 (dopo il rigore sbagliato che ha fatto sfumare la possibilità di pareggio) vede la squadra di Ferrara in testa al girone e sempre più vicina alla promozione in B – gli agenti della Mobile sono riusciti a fermare nel centro di Civitanova un 49enne proveniente dall’interland milanese. All’interno di grossi flight case (le valigione nere da concerto) le confezioni con la droga. Secondo gli inquirenti, il malvivente che farebbe parte di un’organizzazione italo-albanese della Lombardia, avrebbe dovuto piazzare la merce lungo il litorale nord di Ancona. Per questo avrebbe cercato di studiare per alcuni giorni la situazione del capoluogo. È stato quindi solo un caso l’avvenuto arresto decisamente più a sud, realizzato principalmente per motivi di sicurezza. Il vice dirigente della specialità, Carlo Pinto, ha puntualizzato che “la droga non è tagliata. Quindi da questi 7 kg se ne potrebbero ricavare 30 e con un prezzo di mercato che si aggira intorno agli 80 euro al grammo, la vendita avrebbe fruttato alla banda introiti per 2,4 milioni di euro”.

Le indagini che hanno portato alla sua cattura erano partite da una serie di piccoli arresti e denunce per fenomeni di spaccio e reati predatori. Ha infatti spiegato il capo della Mobile anconetana, Virgilio Russo, che “la cocaina è considerata la droga dei ricchi, ma non sono solo i ricchi a comprarla. E il dover utilizzare molti soldi per averla porta a mettere in atto reati predatori”. Il 49enne si trova ora presso il carcere di Camerino in seguito alla convalida dell’arresto dal pm di turno di Macerata Stefania Ciccioli.

Intanto sembrano continuare i tentati furti al bancomat, con una nuova azione contro lo sportello Montepaschi di Siena di via I maggio alle 3.15. Nelle vicinanze c’erano però gli agenti delle Volanti, che stavano svolgendo un servizio i assistenza ad un ubriaco. Accortisi dell’odore di acetilene si sono immediatamente portati sul posto, ma i criminali si erano già dati alla fuga, senza lasciare attrezzi, ma anche senza portare via nulla. Per gli investigatori non si tratterebbe di una vera e propria banda di ladri professionisti, dati la loro maggiore propensione a causare danni che a rubare e il loro agire nel fine settimana.


di Enrico Fede
redazione@vivereancona.it

 







Questo è un articolo pubblicato il 18-04-2016 alle 13:22 sul giornale del 19 aprile 2016 - 758 letture

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