Città Verde: 'Le PM 10 e la domanda di fondo... a che serve un assessore all'ambiente?'

2' di lettura 03/02/2016 - La domanda non è retorica e se vogliamo ha anche fondamenti storici e politici.Le PM10 sono la "malattia ambientale" creata dalle attività dell’uomo e i tanti dottori al suo capezzale non riescono a farlo guarire perchè le ricette sono quando prescritte inadeguate oppure inesistenti.

E’ bene ricordare quante critiche politiche a cominciare da chi oggi è al governo della Città per non parlare degli ambientalisti,importanti campagne di Legambiente quale "Mal'Aria" facevano ai Sindaci Marinelli e Mobili e ai loro Assessori all'Ambiente perchè a fronte dell'inquinamento da PM10 non venivano adottati adeguati provvedimenti per contenerle e abbassarne la quantità.

Oggi che molti dei critici di allora sono assurti a cariche istituzionali e di governo della città davanti all'inquinamento da PM10 non spendono una parola,un provvedimento amministrativo capace di dare un contributo all'abbassamento delle Pm10 ma spendono indirettamente soldi pubblici per Centraline di rilevamento della qualità dell'aria non omologabili a quelle ufficiali dell’Arpam.

Inquinamento e confusione sotto il nostro cielo perché fra quello che ha rilevato per alcune ore le Centraline la comunicazione interfacciata graficamente sul sito internet del Comune sono in contraddizione. Infatti i dati rilevati delle PM10 erano superiori alla norma ma nell’interfaccia grafica che comunica ai cittadini segnalava aria di buona qualità.

Un sistema di rilevamento può avere dei malfunzionamenti ed essere resettato ma perché quale utilità può avere questo sistema che produce dati non certificabili quando è operante una Rete Regionale di Rilevamento della Qualità dell’Aria ufficiale dell’Arpam in cui è ricompresa ma nostra città?

L'inquinamento da Pm10 è pericoloso per la salute e per combatterlo non basta rilevarlo e segnalarlo in modo ufficioso. Quello che serve è superare una situazione di mancati provvedimenti che nella nostra città sono carenti da anni con l’attivazione di decisioni dalla mobilità, alle fonti di calore domestico, industriali e del traffico che servono veri provvedimenti capaci di incidere sulle fonti inquinanti..

Sono provvedimenti che il movimento ambientalista da anni ha messo sul tappeto,indicato anche con campagne specifiche.

Proposte ad oggi inascoltate. Allora c’è da chiedersi a che serve un Assessore all’Ambiente. Se ad oggi non ha adottato nessun provvedimento? A meno che non pensi di installare una cupola a protezione degli inquinanti sopra la città.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 03-02-2016 alle 14:54 sul giornale del 04 febbraio 2016 - 648 letture

In questo articolo si parla di politica, civitanova marche, città verde

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